Metacolina Lofarma

19 gennaio 2021

Metacolina Lofarma


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Cos'è Metacolina Lofarma (metacolina cloruro)


Metacolina Lofarma è un farmaco a base di metacolina cloruro, appartenente al gruppo terapeutico Diagnostici: test diagnostici. E' commercializzato in Italia da Lofarma S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Metacolina Lofarma disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Metacolina Lofarma disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Metacolina Lofarma e perchè si usa


Il test di provocazione bronchiale aspecifico con Metacolina viene impiegato per la diagnosi di iperreattività bronchiale e condizioni asmatiche in pazienti che non hanno manifestazioni cliniche di asma.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Metacolina Lofarma


Ipersensibilità già nota verso i componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Soggetti con asma clinicamente manifesto, dispnea. Test di funzionalità polmonare basale molto bassi (FEV volume espiratorio massimo al secondo < 80% del teorico). Impiego in soggetti in trattamento con beta-bloccanti in quanto la risposta alla metacolina può essere aumentata e prolungata.

Soggetti con precedenti manifestazioni di anafilassi.

Soggetti con storia di asma o febbre da fieno non devono fisicamente maneggiare la polvere di metacolina.

Gravidanza ed allattamento.

Non sottoporre a test di provocazione bronchiale aspecifico con metacolina bambini di età inferiore a 5 anni.

Metacolina Lofarma può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Da non usare in gravidanza e durante l'allattamento.

Il test di provocazione bronchiale con metacolina deve essere effettuato entro dieci giorni dall'inizio dell'ultima mestruazione o non oltre due settimane successive ad un test di gravidanza negativo.

Quali sono gli effetti indesiderati di Metacolina Lofarma


Sistema nervoso centrale: mal di testa e sensazione di testa vuota, stato di ipereccitabilità.

Effetti gastrointestinali: irritazione della gola.

Effetti respiratori: oppressione toracica, dispnea, tosse, aumento delle secrezioni ed esacerbazione della sintomatologia asmatica.

Apparato urinario: aumento della peristalsi degli ureteri.

Effetti dermatologici: prurito.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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