Metocal Vitamina D3

17 gennaio 2021

Metocal Vitamina D3


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Cos'è Metocal Vitamina D3 (calcio carbonato + colecalciferolo)


Metocal Vitamina D3 è un farmaco a base di calcio carbonato + colecalciferolo, appartenente al gruppo terapeutico Integratori minerali, Antiacidi Calcio. E' commercializzato in Italia da Meda Pharma S.p.A.

Confezioni e formulazioni di Metocal Vitamina D3 disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Metocal Vitamina D3 disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Metocal Vitamina D3 e perchè si usa


Correzione degli stati di carenza concomitante di vitamina D e calcio in soggetti anziani.

Supplemento di vitamina D e calcio come aggiunta a terapie specifiche per il trattamento dell'osteoporosi in soggetti con carenza concomitante di calcio e vitamina D accertata o ad alto rischio.

METOCAL VITAMINA D3 è indicato negli adulti di età uguale o superiore ai 18 anni.

Indicazioni: come usare Metocal Vitamina D3, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti e anziani

Una compressa masticabile due volte al giorno (es. una compressa al mattino e una alla sera equivalente a 1200 mg di calcio e 800 U.I. di Vitamina D3).

Una riduzione della dose deve essere considerata necessaria a seguito del monitoraggio dei livelli di calcio come indicato nei paragrafi 4.4 e 4.5.

Donne incinte

Una compressa masticabile al giorno (vedere paragrafo 4.6)

Popolazione pediatrica

Non è stato riscontrato un uso rilevante nei bambini e adolescenti

Posologia in casi di insufficienza epatica

La dose non richiede aggiustamenti.

Posologia in casi di insufficienza renale

Dosaggio in pazienti con ridotta funzionalità renale: METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili non deve essere usato in pazienti con grave insufficienza renale.

Modo di somministrazione

Masticare le compresse e deglutirle poi con un po' di liquido.

In casi eccezionali (es. con pazienti disabili) le compresse possono essere sciolte in bocca, dopo aver consultato il medico.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Metocal Vitamina D3


  • Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti
  • Grave disfunzione renale e insufficienza renale
  • Ipercalciuria e ipercalcemia e malattie e/o condizioni di salute che comportano ipercalcemia e/o ipercalciuria (es. mieloma, metastasi ossee, iperparatiroidismo primario)
  • Calcoli renali (nefrolitiasi e nefrocalcinosi)
  • Iperavitaminosi D

Metocal Vitamina D3 può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. può essere somministrato in gravidanza in caso di carenza di calcio e Vitamina D3.

Durante la gravidanza la dose giornaliera non deve superare i 1500 mg di calcio e le 600 U.I. di vitamina D3. La dose giornaliera non deve essere quindi superiore ad una compressa.

In esperimenti condotti su animali i sovradosaggi di vitamina D hanno evidenziato effetti tossici sulla riproduzione.

In gravidanza i sovradosaggi di vitamina D3 o calcio devono essere evitati dal momento che una ipercalcemia prolungata può provocare nel bambino un ritardo nello sviluppo fisico e mentale, stenosi aortica sopravalvolare e retinopatia.

Non vi sono indicazioni sulla teratogenicità della Vitamina D3 a dosi terapeutiche nell'uomo.

Allattamento al seno

METOCAL VITAMINA D3 600 MG/400 U.I. compresse masticabili può essere usato durante l'allattamento al seno.

Il calcio e la vitamina D3 passano nel latte materno. Questo deve essere considerato quando la Vitamina D3 viene data in concomitanza al bambino.

In gravidanza e durante allattamento il calcio deve essere assunto a distanza di almeno due ore dai pasti a causa di una possibile riduzione dell'assorbimento di ferro.

Fertilità
Livelli endogeni normali di calcio e vitamina D non dovrebbero avere effetti negativi sulla fertilità.

Quali sono gli effetti indesiderati di Metocal Vitamina D3


La valutazione degli effetti indesiderati è generalmente basata sulle seguenti convenzioni di frequenza:

molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100, <1/10), non comune (≥1/1000 a < 1/100), raro (≥1/10.000 a < 1/1000), molto raro (<1/10.000), non noti (l'incidenza non può essere stimata dai dati disponibili).

Disturbi del sistema immunitario:

Non noti (l'incidenza non può essere stimata dai dati disponibili):

Reazioni di ipersensibilità come l'angioedema o l'edema alla laringe.

Disturbi del metabolismo e della nutrizione

Non comuni (≥1/1000, <1/100): ipercalcemia e ipercalciuria

Patologie dell'apparato gastrointestinale

Rari (≥1/10000, <1/1000): stipsi, flatulenza, gonfiore, distensione addominale, nausea, dolori addominali, diarrea

Non noti (l'incidenza non può essere stimata dai dati disponibili): Vomito

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Rari (≥1/10.000 a < 1/1000): prurito, eruzioni e orticaria

I pazienti con insufficienza renale hanno un rischio potenziale per gli eventi avversi di iperfosfatemia, nefrolitiasi e nefrocalcinosi.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.


Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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