Miolene

20 gennaio 2020

Miolene




Miolene è un farmaco a base di ritodrina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Spasmolitici. E' commercializzato in Italia da Istituto Luso Farmaco d'Italia S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Miolene (ritodrina cloridrato) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Miolene (ritodrina cloridrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Miolene (ritodrina cloridrato) e perchè si usa


Minaccia d'aborto e di parto prematuro.

Prevenzione del parto prematuro.



Come usare Miolene (ritodrina cloridrato): posologia, dosi e modo d'uso


Minaccia d'aborto e di parto prematuro - è consigliabile attuare la terapia d'attacco mediante infusione venosa continua alla velocità di 0,05 mg/min aumentabile fino a 0,3 mg/min, in relazione al risultato ottenuto. È possibile iniziare la terapia anche con la somministrazione intramuscolare di 1 fiala da 10 mg ogni 3-6 ore. In ogni caso, una volta ottenuto l'arresto delle contrazioni uterine, è consigliabile proseguire il trattamento d'attacco per 12-48 ore, passando quindi a quello di mantenimento con la somministrazione orale di 1 compressa ogni 3-6 ore.

Prevenzione del parto prematuro - 1 compressa ogni 4-8 ore. In caso di intervento ginecologico in corso di gravidanza, oltre al trattamento preventivo, è consigliabile somministrare durante i 5 giorni successivi 1 fiala per via intramuscolare o 1 compressa ogni 4-8 ore.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Miolene (ritodrina cloridrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

L'impiego del prodotto è controindicato prima della ventesima settimana di gravidanza e nei casi in cui il prolungamento della gravidanza può essere pericoloso per la madre o per il feto.

Inoltre è controindicato nei seguenti casi: emorragie vaginali, eclampsia conclamata e grave preeclampsia, malattie cardiache, ipertensione polmonare, ipertiroidismo, diabete mellito, distacco placentare, preesistenti condizioni cliniche nelle quali influirebbe negativamente un beta-mimetico, morte intrauterina del feto, corioamniosite.

Miolene non deve essere utilizzato come tocolitico nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica pre-esistente o nei pazienti con importanti fattori di rischio per cardiopatia ischemica.



Miolene (ritodrina cloridrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


La ritodrina cloridrato è indicata nel trattamento delle minacce di interruzione della gravidanza. Ne viene sconsigliato l'impiego durante l'allattamento.



Quali sono gli effetti collaterali di Miolene (ritodrina cloridrato)


Il Miolene è di norma ben tollerato sia dalla madre che dal feto ed alle dosi medie consigliate non influenza in maniera significativa il sistema cardiocircolatorio. A dosaggi più elevati, specialmente per via parenterale, possono comparire tachicardia ed ipotensione arteriosa accompagnati da nausea, vomito, e senso di calore e tremore che, peraltro, scompaiono prontamente sospendendo la terapia o somministrando un beta-simpaticolitico.

Non noti: ischemia miocardica con frequenza non nota (vedi sezione 4.4).


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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