Mycobutin

26 ottobre 2020

Mycobutin



Mycobutin: a cosa serve , come si usa, controindicazioni. Confezioni e formulazioni di Mycobutin disponibili in commercio.


Mycobutin è un farmaco a base di rifabutina, appartenente al gruppo terapeutico Antitubercolari. E' commercializzato in Italia da Pfizer S.r.l.


Confezioni e formulazioni di Mycobutin (rifabutina) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Mycobutin (rifabutina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Mycobutin (rifabutina) e perchè si usa


MYCOBUTIN è indicato per il trattamento di infezioni causate da micobatteri, quali M.tubercolosis, M.avium-intracellulare complex (MAC) e altri micobatteri atipici. MYCOBUTIN è anche indicato per la profilassi delle infezioni da M.avium intracellulare complex (MAC) in pazienti immunodepressi con conta dei CD4 inferiore o uguale a 200/mcl.

Nelle infezioni causate da MAC e da altri micobatteri atipici, quali M.xenopi, MYCOBUTIN si è dimostrato efficace nel trattamento sia delle forme localizzate che di quelle disseminate anche in pazienti immunocompromessi.

Nel trattamento della malattia tubercolare, MYCOBUTIN ha dimostrato di essere efficace sia nella tubercolosi polmonare di nuova diagnosi, sia nelle forme croniche multifarmaco resistenti in presenza di ceppi di Micobatterium tubercolosis rifampicina resistenti.

In accordo con i criteri comunemente accettati per il trattamento delle infezioni micobatteriche, la terapia con MYCOBUTIN deve essere sempre condotta in associazione con altri farmaci antimicobatterici non appartenenti alla famiglia delle rifamicine.



Come usare Mycobutin (rifabutina): posologia, dosi e modo d'uso


MYCOBUTIN può essere somministrato in dose singola, giornaliera, oralmente, in qualunque momento della giornata, indipendentemente dai pasti.

Adulti

MYCOBUTIN come singolo agente:

  • profilassi della infezione da MAC in pazienti immunodepressi: 300 mg (2 capsule).
MYCOBUTIN in regimi combinati:

  • in malattie da micobatteri non-tubercolari: 450-600 mg (3-4 capsule) fino a 6 mesi dopo l'ottenimento di colture negative.
  • Nelle tubercolosi polmonari croniche, multiresistenti: 300-450 mg (2-3 capsule) fino a 6 mesi dopo l'ottenimento di colture negative.
  • In tubercolosi polmonari di nuova diagnosi: 150 mg (1 capsula) per 6 mesi.
Popolazione pediatrica

Non ci sono attualmente dati adeguati per appoggiare l'uso di MYCOBUTIN nei bambini.

Anziani

Non esistono particolari raccomandazioni riguardo a modifiche posologiche da seguire in questo gruppo di pazienti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Mycobutin (rifabutina)


Ipersensibilità al principio attivo, ad altre rifamicine (rifampicina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

MYCOBUTIN non deve essere somministrato a donne in gravidanza o che allattano e in bambini poichè non esiste una sufficiente esperienza clinica.



Mycobutin (rifabutina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Non ci sono studi adeguati e ben controllati nelle donne in gravidanza o in allattamento.

Sono stati condotti studi di riproduzione su ratti e conigli, ai quali sono state somministrate dosi di rifabutina fino a 200 mg/kg (40 volte la dose giornaliera raccomandata nell'uomo). Non è stata osservata nessuna teratogenicità in entrambe le specie. Nei ratti che avevano ricevuto dosi di 200 mg/kg/die si è verificata una diminuzione della sopravvivenza fetale. Nei ratti che avevano ricevuto dosi di 40 mg/kg/die (8 volte la dose giornaliera raccomandata nell'uomo), la rifabutina ha provocato un aumento di varianti dello scheletro del feto. Nei conigli, a dosi di 80 mg/kg/die (16 volte la dose giornaliera raccomandata nell'uomo), la rifabutina ha causato tossicità materna e aumento delle malformazioni dello scheletro fetale. Poiché gli studi sulla riproduzione animale non sono sempre predittivi della risposta umana, la rifabutina non deve essere somministrata a donne in gravidanza o in allattamento.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




Farmaci:
Ultimi articoli
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube
Farmacista33Doctor33Odontoiatria33Codifa