Pantoprazolo Ranbaxy

10 aprile 2020

Pantoprazolo Ranbaxy




Pantoprazolo Ranbaxy è un farmaco a base di pantoprazolo sale sodico sesquidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiulcera. E' commercializzato in Italia da Ranbaxy Italia S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato) e perchè si usa


Pantoprazolo Ranbaxy è indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 12 anni per:

  • Esofagite da reflusso sintomatica.
    Trattamento a lungo termine e prevenzione delle ricadute dell'esofagite da reflusso.
    Pantoprazolo Ranbaxy è indicato negli adulti per:
  • Prevenzione delle ulcere gastroduodenali causate dai farmaci antinfiammatori non steroidei non selettivi (FANS) in pazienti a rischio che richiedono un trattamento continuo con FANS (Farmaci anti-infiammatori non steroidei) (vedere paragrafo 4.4).



Come usare Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato): posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti e adolescenti di età superiore a 12 anni

Esofagite da reflusso sintomatica

La dose orale raccomandata è una compressa di Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg al giorno. Il sollievo sintomatico si ottiene in genere entro 2-4 settimane. Se ciò non è sufficiente, il sollievo sintomatico si otterrà normalmente entro altre 4 settimane. Una volta ottenuto il sollievo sintomatico, si può controllare il loro ripresentarsi utilizzando un regime al bisogno di 20 mg una volta al giorno, assumendo una compressa quando necessario. Si può valutare il passaggio ad una terapia continuativa nel caso in cui non possa essere mantenuto un soddisfacente controllo dei sintomi con il trattamento al bisogno.

Trattamento a lungo termine e prevenzione delle ricadute dell'esofagite da reflusso

Per il trattamento a lungo termine, si raccomanda una dose di mantenimento di una compressa di Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg al giorno, aumentando a 40 mg di pantoprazolo al giorno in caso di ricaduta. In questo caso è disponibile la compressa di Pantoprazolo Ranbaxy 40 mg. Dopo la guarigione della ricaduta, la dose può essere nuovamente ridotta alla compressa da 20 mg di Pantoprazolo Ranbaxy.

Adulti

Prevenzione delle ulcere gastroduodenali causate dai farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) non selettivi in pazienti a rischio che richiedono un trattamento continuativo con FANS

La dose orale raccomandata è una compressa di Pantoprazolo Ranbaxy 20 mg al giorno.

Pazienti con compromissione epatica

Nei pazienti con compromissione epatica non si deve superare una dose giornaliera di 20 mg di pantoprazolo (vedere paragrafo 4.4).

Pazienti con compromissione renale

Nei pazienti con funzionalità renale ridotta non è richiesto un aggiustamento della dose (vedere paragrafo 5.2).

Pazienti anziani

Nei pazienti anziani non è necessario un adeguamento della dose (vedere paragrafo 5.2).

Popolazione pediatrica

Pantoprazolo Ranbaxy non è raccomandato nei bambini di età inferiore a 12 anni data la limitata disponibilità di dati di efficacia e di sicurezza in questo tipo di pazienti (vedere paragrafo 5.2).

Modo di somministrazione

Uso orale

Le compresse non devono essere masticate o frantumate e devono essere ingerite intere, con acqua, un'ora prima di un pasto.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato)


Ipersensibilità al principio attivo, ai benzimidazoli sostituiti o ad uno qualsiasi dei componenti elencati al paragrafo 6.1.



Pantoprazolo Ranbaxy (pantoprazolo sale sodico sesquidrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Un moderato numero di dati in donne in gravidanza (tra 300 e 1000 gravidanze esposte) indica che pantoprazolo non causa malformazioni o tossicità fetale/neonatale.

Gli studi sugli animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).

A scopo precauzionale, è preferibile evitare l'uso di Pantoprazolo Ranbaxy durante la gravidanza.

Allattamento

Studi negli animali hanno mostrato escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Esistono informazioni insufficienti sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno, ma è stata riportata escrezione nel latte umano. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Pertanto, la decisione se interrompere l'allattamento o interrompere la terapia con Pantoprazolo Ranbaxy tenendo in considerazione il beneficio dell'allattamento per il bambino e il beneficio della terapia con Pantoprazolo Ranbaxy per la donna.

Fertilità

Negli studi condotti sugli animali non vi è evidenza di compromissione della fertilità a seguito di somministrazione di pantoprazolo (vedere paragrafo 5.3).



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


Ultimi articoli
Un batterio per amico
21 febbraio 2020
Quiz e test della salute
Un batterio per amico
Lipomi: cosa sono e quando intervenire
21 febbraio 2020
Notizie e aggiornamenti
Lipomi: cosa sono e quando intervenire
Cisti sebacea: come si sviluppa, come si cura
19 febbraio 2020
Notizie e aggiornamenti
Cisti sebacea: come si sviluppa, come si cura
Seguici su:

Seguici su FacebookSeguici su Youtube