Perindopril Ranbaxy

19 novembre 2019

Perindopril Ranbaxy




Perindopril Ranbaxy è un farmaco a base di Perindopril Tert-butilammina, appartenente al gruppo terapeutico ACE inibitori. E' commercializzato in Italia da Ranbaxy Italia S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Perindopril Ranbaxy (Perindopril Tert-butilammina) disponibili


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A cosa serve Perindopril Ranbaxy (Perindopril Tert-butilammina) e perchè si usa


Ipertensione

Trattamento dell'ipertensione.

Insufficienza cardiaca

Trattamento dell'insufficienza cardiaca sintomatica.

Coronaropatia stabile

Riduzione del rischio di eventi cardiaci in pazienti con una anamnesi di infarto miocardico e/o rivascolarizzazione.

Perindopril Ranbaxy è indicato negli adulti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Perindopril Ranbaxy (Perindopril Tert-butilammina)


  • Ipersensibilità al perindopril, ad uno qualsiasi degli eccipienti o a qualunque altro ACE inibitore;
  • Anamnesi di angioedema correlato a precedente terapia con un altro ACE inibitore;
  • Angioedema ereditario o idiopatico;
  • Secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.4 e 4.6).
  • L'uso concomitante di Perindopril Ranbaxy 4 mg con medicinali che contengono aliskiren è controindicato nei pazienti affetti da diabete mellito o compromissione renale (VFG <60 ml/min/1,73 m2) (vedere paragrafi 4.5 e 5.1).


Perindopril Ranbaxy (Perindopril Tert-butilammina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

L'uso degli ACE inibitori non è raccomandato durante il primo trimestre di gravidanza (vedere paragrafo 4.4). L'uso degli ACE inibitori è controindicato durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza (vedere paragrafi 4.3 e 4.4).


L'evidenza epidemiologica relativa al rischio di teratogenesi a seguito di esposizione agli ACE inibitori durante il primo trimestre di gravidanza non è conclusiva; tuttavia un piccolo aumento del rischio non può essere escluso. A meno che la prosecuzione della terapia con un ACE-inibitore non sia considerata essenziale, le pazienti che pianificano una gravidanza devono essere trasferite a trattamenti antiipertensivi alternativi che abbiano un profilo di sicurezza adeguato all'uso in gravidanza. Se viene accertata la gravidanza, il trattamento con ACE inibitori deve essere sospeso immediatamente e, se necessario, deve essere iniziata una terapia alternativa.

È noto che l'esposizione alla terapia con ACE inibitori durante il secondo e terzo trimestre può indurre fetotossicità umana (diminuzione della funzionalità renale, oligoidramnios, ritardo dell'ossificazione del cranio) e tossicità neonatale (insufficienza renale, ipotensione, iperpotassiemia) (vedere anche paragrafo 5.3 “Dati preclinici di sicurezza“). Se l'esposizione all'ACE inibitore è avvenuta a partire dal secondo trimestre di gravidanza, si raccomanda un'ecografia della funzione renale e del cranio. I neonati le cui madri hanno preso ACE inibitori devono essere attentamente monitorati per la possibilità di ipotensione (vedere anche paragrafi 4.3 e 4.6).

Allattamento

Dato che non sono disponibili informazioni relative all'uso di Perindopril durante l'allattamento, il Perindopril non è raccomandato e sono preferibili trattamenti alternativi con un comprovato profilo di sicurezza sull'uso durante l'allattamento, specialmente quando si allattano neonati o nati prematuri.

Fertilità

Non vi è stato alcun effetto sulla capacità riproduttiva e sulla fertilità.



Perindopril Ranbaxy (Perindopril Tert-butilammina) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a numeri di paragrafo non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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