Piraldina

05 aprile 2020

Piraldina




Piraldina è un farmaco a base di pirazinamide, appartenente al gruppo terapeutico Antitubercolari. E' commercializzato in Italia da Dompé Farmaceutici S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Piraldina (pirazinamide) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Piraldina (pirazinamide) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Piraldina (pirazinamide) e perchè si usa


Trattamento di pazienti con tubercolosi attiva causata da Mycobacterium tuberculosis. Il prodotto non è attivo contro i micobatteri atipici. La Piraldina va somministrata solo in combinazione con altri agenti antitubercolari.



Come usare Piraldina (pirazinamide): posologia, dosi e modo d'uso


Il dosaggio abituale nell'adulto è di 20-35 mg/kg di peso corporeo al giorno, in unica dose o in dosi refratte (fino ad un massimo di 3 g al giorno). L'uso del preparato nell'ambito della polichemioterapia non modifica i dosaggi abituali degli altri farmaci antitubercolari.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Piraldina (pirazinamide)


Stati di grave sofferenza epatica.

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Porfiria. Gravidanza accertata o presunta.



Piraldina (pirazinamide) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Vd. punto 4.4.



Quali sono gli effetti collaterali di Piraldina (pirazinamide)


Il più frequente effetto collaterale è una reazione epatica che può variare da una anomalia asintomatica della funzionalità epatica, svelabile solo con test di laboratorio, fino all'epatite con o senza ittero. Segnalati inoltre rari casi di atrofia giallo-acuta progressiva fulminante. La pirazinamide inibisce l'escrezione renale degli urati, determinando frequentemente iperuricemia. Questo è in genere asintomatico, ma in alcuni soggetti può determinare gotta acuta. Altre reazioni riportate sono: rash maculopapulare, artralgia, febbre, acne, porfiria, disuria, fotosensibilità e disturbi gastrointestinali (nausea, vomito, anoressia, aggravamento di ulcera peptica). Inoltre, raramente segnalati, trombocitopenia ed anemia sideroblastica.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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