Aagent flacone t.p. 250 ml

26 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Aagent

Aagent flacone t.p. 250 ml



TITOLARE:

Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.

MARCHIO

Aagent

CONFEZIONE

flacone t.p. 250 ml

FORMA FARMACEUTICA
soluzione

ALTRE CONFEZIONI DI AAGENT DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
gentamicina solfato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici aminoglicosidici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
26,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Aagent flacone t.p. 250 ml

è indicato per il trattamento di malattie infettive provocate da batteri Gram-positivi e soprattutto Gram negativi, anche secondarie ad infezioni virali, in particolare sostenute da Enterobacter spp., E. coli, Klebsiella spp., Proteus spp., Pseudomonas spp., Salmonella spp., Shigella spp., Treponema spp., stafilococchi ed alcuni streptococchi, nelle patologie: dell'apparato digerente (enteriti batteriche, colibacillosi neonatali); dell'apparato respiratorio (broncopolmoniti, polmoniti); dell'apparato tegumentario (piodermiti, ascessi e ferite settiche); setticemie.

MODO D'USO

Come si usa Aagent flacone t.p. 250 ml

iniettare per via intramuscolare o endovenosa lenta. Vitelli e suinetti (nel primo mese di vita): 4 mg/kg p.v. al giorno pari a circa 1 ml ogni 10 kg p.v., per 3 giorni. Nei suini non somministrare più di 1 ml per sito di iniezione. Le iniezioni ripetute devono essere effettuate in siti di iniezione diversi. Nel caso non siano rilevati miglioramenti significativi negli animali entro 2-3 giorni dall'intervento, è consigliabile rivedere la diagnosi e la terapia adottata. Per evitare un sovra-sotto dosaggio, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile.

AVVERTENZE

da impiegarsi esclusivamente in vitelli e suinetti nel primo mese di vita.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: a causa di possibili variazioni (nel tempo o geografiche) della sensibilità delle specie microbiche target alla gentamicina, si raccomanda di effettuare l'antibiogramma. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di germi resistenti alla gentamicina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri aminoglicosidi, a causa della possibile comparsa di resistenza crociata. Negli animali che presentano insufficienza renale l'antibiotico deve essere impiegato a dosaggi ridotti. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress. L'utilizzo ripetuto o protratto del prodotto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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