Aivlosin 625 mg/g granulato per acqua da bere per polli e tacchini bustina da 400 g

04 dicembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Aivlosin

Aivlosin 625 mg/g granulato per acqua da bere per polli e tacchini bustina da 400 g



TITOLARE:

ECO Animal Health Ltd

CONCESSIONARIO:

Ecuphar Italia S.r.l.

MARCHIO

Aivlosin

CONFEZIONE

625 mg/g granulato per acqua da bere per polli e tacchini bustina da 400 g

FORMA FARMACEUTICA
granulato

ALTRE CONFEZIONI DI AIVLOSIN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
acetilisovaleriltilosina tartrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
-------- €

INDICAZIONI

A cosa serve Aivlosin 625 mg/g granulato per acqua da bere per polli e tacchini bustina da 400 g

polli: trattamento e metafilassi di infezioni respiratorie causate da Mycoplasma gallisepticum nei polli. La presenza della malattia nello stormo deve essere accertata prima del trattamento metafilattico. Utilizzato come ausilio per la riduzione dello sviluppo di segni clinici e della mortalità da malattie respiratorie nei branchi ove l'infezione in ovum da Mycoplasma gallisepticum sia probabile, essendo nota l'esistenza della malattia nei genitori. La strategia deve comprendere interventi finalizzati a eliminare l'infezione dai genitori.
Tacchini: trattamento di malattie respiratorie associate a ceppi di Ornithobacterium rhinotracheale sensibili alla tilvalosina nei tacchini.

MODO D'USO

Come si usa Aivlosin 625 mg/g granulato per acqua da bere per polli e tacchini bustina da 400 g

per uso in acqua da bere. Polli: trattamento di malattie respiratorie associate a Mycoplasma gallisepticum: 25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno, disciolti in acqua da bere per 3 giorni consecutivi; impiego come ausilio per la riduzione dello sviluppo di segni clinici e mortalità (ove sia probabile l'infezione in ovum da Mycoplasma gallisepticum): 25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno, disciolti in acqua da bere per 3 giorni consecutivi, in pulcini di 1 giorno. Successivamente, un secondo trattamento con 25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno, disciolti in acqua da bere per 3 giorni consecutivi, nel periodo a rischio, ossia nei momenti di stress da manipolazione, ad es. durante la somministrazione di vaccini (generalmente tra la seconda e la terza settimana di vita). Determinare il peso corporeo totale (in kg) di tutti gli animali da trattare. Scegliere il numero corretto di bustine secondo la quantità di prodotto richiesta. Una bustina da 40 g è sufficiente per trattare in totale 1000 kg di polli (ad es. 20.000 uccelli di peso corporeo medio di 50 g). Una bustina da 400 g è sufficiente per trattare in totale 10.000 kg di polli (ad es. 20.000 uccelli di peso corporeo medio di 500 g). Al fine di ottenere la dose corretta, potrebbe essere necessario preparare una soluzione concentrata (madre) (ad es. per il trattamento complessivo di 500 kg di peso totale degli uccelli, deve essere usato solo il 50% della soluzione madre preparata dalla bustina da 40 g). Il prodotto deve essere aggiunto al volume d'acqua normalmente consumato dai polli in un giorno. Non deve essere prevista altra fonte di acqua da bere durante il periodo di trattamento.
Tacchini: per il trattamento della malattia respiratoria associata a ceppi di Ornithobacterium rhinotracheale sensibili alla tilvalosina: 25 mg di tilvalosina per kg di peso corporeo al giorno disciolti in acqua da bere per 5 giorni consecutivi. Determinare il peso corporeo totale (in kg) di tutti i tacchini da trattare. Scegliere il numero corretto di bustine secondo la quantità di prodotto richiesta. Una bustina da 40 g è sufficiente per trattare in totale 1.000 kg di tacchini (ad es. 10.000 uccelli di peso corporeo medio di 100 g). Una bustina da 400 g è sufficiente per trattare in totale 10.000 kg di tacchini (ad es. 10.000 uccelli di peso corporeo medio di 1 kg). Al fine di ottenere la dose corretta, potrebbe essere necessario preparare una soluzione concentrata (madre) (ad es. per il trattamento complessivo di 500 kg di peso totale degli uccelli, deve essere usato solo il 50% della soluzione madre preparata dalla bustina da 40 g). Il prodotto deve essere aggiunto al volume d'acqua normalmente consumato dai tacchini in un giorno. Non deve essere prevista altra fonte di acqua da bere durante il periodo di trattamento.
Avvertenze per una corretta somministrazione: il medicinale veterinario può essere miscelato direttamente nel sistema dell'acqua da bere oppure miscelato prima come soluzione madre in una quantità più piccola di acqua e poi aggiunto al sistema dell'acqua da bere. Se il prodotto viene miscelato direttamente nel sistema dell'acqua di bere, il contenuto di una bustina deve essere sparso sulla superficie dell'acqua e miscelato completamente fino a ottenere una soluzione limpida (di solito entro 3 minuti). Se si prepara una soluzione madre, la concentrazione massima deve essere 40 g per 1500 ml o 400 g di prodotto per 15 litri ed è necessario miscelare la soluzione per 10 minuti. Dopo questo periodo, l'eventuale torbidità rimasta non influisce sull'efficacia del medicinale veterinario. Deve essere preparata solo una quantità di acqua da bere medicamentosa sufficiente a coprire il fabbisogno giornaliero. L'acqua da bere medicamentosa deve essere sostituita ogni 24 ore.

AVVERTENZE

precauzioni speciali per l'impiego negli animali: per ridurre il rischio di re-infezione è opportuno introdurre buone pratiche di gestione e di igiene. È buona pratica clinica basare il trattamento su test di sensibilità dei batteri isolati dall'animale. Se ciò non è possibile, la terapia deve basarsi sulle informazioni epidemiologiche locali (regionali, a livello di allevamento) sulla sensibilità dei batteri bersaglio. L'uso del medicinale veterinario in deroga alle istruzioni fornite nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto può aumentare il rischio di sviluppo e selezione di batteri resistenti e ridurre l'efficacia del trattamento con altri macrolidi, a causa della potenziale insorgenza di resistenza crociata. Negli studi sul campo volti a valutare l'effetto del trattamento e la metafilassi sulla micoplasmosi, tutti gli uccelli (di circa 3 settimane di età) hanno ricevuto il prodotto quando i segni clinici apparivano evidenti in 2-5% dello stormo. 14 giorni dopo l'inizio del trattamento sono stati osservati tassi pari a 16,7-25,0% di morbidità e 0,3-3,9% di mortalità nel gruppo trattato rispetto a 50,0-53,3% di morbidità e 0,3-4,5% di mortalità nel gruppo non trattato. In ulteriori studi sul campo, i pulcini di genitori con segni evidenti di infezione da Mycoplasma gallisepticum hanno ricevuto Aivlosin per i primi tre giorni di vita seguito da un secondo ciclo a 16-19 giorni di età (un periodo di stress da gestione). Entro 34 giorni dall'inizio del trattamento sono stati osservati tassi pari a 17,5-20,0% di morbidità e 1,5-2,3% di mortalità nei gruppi trattati rispetto a 50,0-53,3% di morbidità e 2,5-4,8% di mortalità nei gruppi non trattati.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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