Alfaxan Multidose 10 mg/ml soluzione iniettabile flaconcino 10 ml per cani e gatti e conigli da compagnia.

03 dicembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Alfaxan Multidose

Alfaxan Multidose 10 mg/ml soluzione iniettabile flaconcino 10 ml per cani e gatti e conigli da compagnia.



TITOLARE:

Jurox (UK) Limited - Microbial Developments Building

CONCESSIONARIO:

Dechra Veterinary Products S.r.l.

MARCHIO

Alfaxan Multidose

CONFEZIONE

10 mg/ml soluzione iniettabile flaconcino 10 ml per cani e gatti e conigli da compagnia.

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

ALTRE CONFEZIONI DI ALFAXAN MULTIDOSE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
alfaxalone

GRUPPO TERAPEUTICO
Anestetici locali e generali

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile; la detenzione e l'approvvigionamento dei medicinali sono consentiti esclusivamente al medico veterinario

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
-------- €

INDICAZIONI

A cosa serve Alfaxan Multidose 10 mg/ml soluzione iniettabile flaconcino 10 ml per cani e gatti e conigli da compagnia.

come agente di induzione prima dell'anestesia inalatoria in cani, gatti e conigli da compagnia. Come unico agente anestetico per l'induzione e il mantenimento dell'anestesia per procedure diagnostiche o chirurgiche in cani e gatti.

MODO D'USO

Come si usa Alfaxan Multidose 10 mg/ml soluzione iniettabile flaconcino 10 ml per cani e gatti e conigli da compagnia.

induzione dell'anestesia cani gatti conigli da compagnia : la dose di induzione si basa sui dati provenienti da studi in condizioni di laboratorio controllate e sul campo ed è la quantità di farmaco richiesta per indurre l'anestesia con successo in 9 pazienti su10 (90° percentile). I dosaggi consigliati per l'induzione dell'anestesia sono:
cani senza preanestesia: 3 mg/0,3 ml/kg; cani con preanesteisa: 2 mg/0,2 ml/kg.
gatti senza preanestesia: 5 mg/0,5 ml/kg; gatti con preanestesia: 5 mg/0,5 ml/kg
conigli senza preanestesia: 5 mg/0,5 ml/kg; conigli con preanestesia: 4 mg/0,4 ml/kg.
In cani, gatti e conigli, per somministrare il prodotto è opportuno utilizzare un catetere endovenoso. La siringa dosatrice deve essere preparata in modo da poter contenere la dose specificata. La somministrazione deve continuare fino a quando il medico ritiene che la profondità dell'anestesia sia sufficiente per l'intubazione endotracheale o quando l'intera dose sia stata somministrata. La velocita di iniezione necessaria può essere ottenuta somministrando un quarto della dose calcolata ogni 15 secondi, in modo che la dose totale, se necessario, viene somministrata nei primi 60 secondi. Se l'intubazione non è ancora possibile 60 secondi dopo la completa somministrazione di questa prima dose di induzione, è possibile somministrare una seconda dose simile per ottenere l'effetto desiderato. Mantenimento dell'anestesia (cani, gatti): successivamente all'induzione dell'anestesia, l'animale può essere intubato e mantenuto in anestesia o con un agente anestetico inalatorio. Le dosi di mantenimento possono essere somministrate come boli supplementari o con infusione costante. Alfaxan è stato utilizzato in maniera sicura ed efficace in cani e gatti per procedure fino a un'ora di durata. I seguenti dosaggi consigliati per il mantenimento dell'anestesia si basano sui dati provenienti da studi in condizioni di laboratorio controllate e sul campo e rappresentano la quantità media di farmaco richiesta per fornire il mantenimento dell'anestesia nel cane o nel gatto. Tuttavia la dose effettiva si baserà sulla risposta individuale del paziente. Le dosi suggerite per il mantenimento dell'anestesia sono:
cani senza preanestesia: dosaggio per infusione costante: 8-9 mg/kg/ora, 0,13-0,15 mg/kg/minuto, 0,013-0,015 ml/kg/minuto; dose del bolo per ogni 10 minuti di mantenimento: 1,3-1,5 mg/kg, 0,13-0,15 ml/kg
cani con preanestesia: dosaggio per infusione costante: 6-7 mg/kg/ora, 0,10-0,12 mg/kg/minuto, 0,010-0,012 ml/kg/minuto; dose del bolo per ogni 10 minuti di mantenimento: 1,0-1,2 mg/kg, 0,10-0,12 ml/kg
gatti: senza preanestesia; dosaggio per infusione costante: 10-11 mg/kg/ora, 0,16-0,18 mg/kg/minuto, 0,016-0,018 ml/kg/minuto; dose del bolo per ogni 10 minuti di mantenimento: 1,6- 1,8 mg/kg, 0,16-0,18 ml/kg
gatti: con preanestesia; dosaggio per infusione costante: 7-8 mg/kg/ora, 0,11-0,13 mg/kg/minuto, 0,011-0,013 ml/kg/minuto; dose del bolo per ogni 10 minuti di mantenimento: 1,1-1,3 mg/kg, 0,11-0,13 ml/kg
Laddove il mantenimento dell'anestesia venga effettuato con in procedure che durano 5-10 minuti, è possibile lasciare nella vena un ago a farfalla o un catetere e successivamente iniettare piccole quantità di Alfaxan Multidose per mantenere il livello e la durata dell'anestesia necessari. Nella maggior parte dei casi, la durata media della fase di recupero quando si usa Alfaxan Multidose come agente di mantenimento sarà maggiore di quando si usa un anestetico gassoso inalatorio.Avvertenze per una corretta somministrazione: nei conigli, deve essere utilizzato un catetere intravenoso per somministrare ii prodotto per la possibilità che si presentino reazioni (per es. scuotimento della testa e grattarsi l'orecchio) durante la somministrazione. L'uso di un catetere preimpostato in cani e gatti è ancheraccomandato come migliore pratica per le procedure anestetiche.

AVVERTENZE

la somministrazione e detenzione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario. Alfaxalone possiede limitate proprietà analgesiche, quindi nel caso di procedure dolorose è necessario fornire un adeguato livello di analgesia peri-operatoria.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: la sicurezza del medicinale veterinario non è stata dimostrata in animali al di sotto delle 12 settimane di età (cani e gatti) e 16 settimane (conigli). L'apnea transitoria post-induzione si verifica frequentemente, in particolare nei cani. In questi casi, è necessario praticare l'intubazione endotracheale e somministrare ossigeno. E' necessario inoltre disporre di dispositivi di ventilazione a pressione positiva intermittente. Per ridurre al minimo il rischio di apnea, somministrare il medicinale veterinario mediante iniezione endovenosa lenta (per un periodo di circa 60 secondi) e non come dose rapida. Nei conigli è essenziale prevedere l'ossigenazione prima della somministrare del prodotto per induzione dell'anestesia, allo scopo di ridurre ii rischio potenzialmente fatale di ipossiemia post-induzione che può verificarsi a seguito della depressione respiratoria o apnea. Si può verificare una depressione respiratoria dose-dipendente, in particolare quando si utilizzano dosi di medicinale più alte. Per prevenire l'ipossiemia/ipercapnia potenzialmente fatale, occorre somministrare l'ossigeno e/o la ventilazione a pressione positiva intermittente. Ciò sarà particolarmente importante in anestesie rischiose e ogni qualvolta l'anestesia deve essere mantenuta per un periodo di tempo più lungo. Nei conigli l'ossigenazione è essenziale prima dell'induzione dell'anestesia e durante l'intera procedura anestesiologica. Nei cani sia nei galli, in presenza di una grave riduzione del flusso ematico a livello epatico o di un grave danno epatocellulare, l'intervallo di dosaggio per il mantenimento dell'anestesia con la somministrazione in bolo intermittente può richiedere il prolungamento di oltre il 20% oppure una riduzione di oltre il 20% della dose di mantenimento somministrata per infusione endovenosa. Nei gatti o cani con insufficienza renale, le dosi per l'induzione e il mantenimento possono richiedere una riduzione. Come per tutti gli agenti anestetici generali: prima di somministrare l'anestetico, è consigliabile assicurarsi che il paziente, sia cane che gatto sia a digiuno. I conigli non devono digiunare, ma il cibo deve essere sottratto un'ora prima dell'anestesia; come con altri agenti anestetici endovenosi, devono essere prese precauzioni in caso di animali con insufficienza cardiaca o respiratoria, o in animali ipovolemici o debilitati; in animali anziani o nei casi in cui e presente un ulteriore stress fisiologico derivante da patologia preesistente, shock o taglio cesareo, si consiglia un ulteriore monitoraggio e di prestare particolare attenzione alcontrollo dei parametri respiratori; dopo l'induzione dell'anestesia, si raccomanda l'uso di un tubo endotracheale per assicurare la pervietà delle vie aeree; si consiglia di somministrare ossigeno supplementare durante ii mantenimento dell'anestesia; si possono verificare disturbi respiratori. Se la saturazione dell'emoglobina con l'ossigeno scende al di sollo del 90% o se l'apnea persiste per più di 60 secondi, prendere in considerazione la ventilazione polmonare con ossigeno; se vengono rilevate aritmie cardiache, la ventilazione respiratoria con ossigeno diventa prioritaria, seguita da misure o trattamenti cardiaci appropriati. Durante la fase di recupero, è preferibile non disturbare o spostare gli animali. Nei cani e nei gatti, ciò può provocare movimenti pedalatori, contrazioni muscolari minori o spasmi più violenti. Tali reazioni non sono clinicamente significative, ma è comunque preferibile evitarle. Il recupero dall'anestesia dovrebbe avvenire in strutture adeguate e sotto adeguata supervisione. L'uso di una benzodiazepina come unico agente preanestetico nei cani e nei gatti può aumentare la probabilità di eccitazione psicomotoria. Contratture/tremori muscolari si possono osservare in una piccola percentuale di conigli anestetizzati con l'uso di questo prodotto. Tuttavia tali reazioni non sono da considerare clinicamente significative.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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