Antirobe 16 capsule 25 mg in blister

03 dicembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Antirobe

Antirobe 16 capsule 25 mg in blister



TITOLARE:

Zoetis Italia S.r.l.

MARCHIO

Antirobe

CONFEZIONE

16 capsule 25 mg in blister

FORMA FARMACEUTICA
compressa

ALTRE CONFEZIONI DI ANTIROBE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
clindamicina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici lincosamidici

RICETTA
ricetta medico-veterinaria in copia unica ripetibile

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
17,94 €

INDICAZIONI

A cosa serve Antirobe 16 capsule 25 mg in blister

cani: è indicato per il trattamento di ferite infette, ascessi, piodermiti superficiali ed infezioni del cavo orale e dei denti causate da o associate a Staphylococcus spp., Streptococcus spp. (eccetto Enterococcus faecalis), Bacteroides spp., Fusobacterium necrophorum e Clostridium perfringens, Peptostreptococcus spp, Actinomyces spp. e Proprionibacterium spp.; è inoltre indicato per il trattamento della osteomielite causata da Staphylococcus aureus e per fornire copertura antimicrobica durante le operazioni dentali.
Gatti: è indicato per il trattamento di ferite infette, ascessi, infezioni del cavo orale e dei denti causate da batteri sensibili alla clindamicina e per fornire copertura antimicrobica durante le operazioni dentali; prima di iniziare la terapia dovrebbero essere identificati gli agenti patogeni coinvolti e dovrebbe essere stabilita la loro sensibilità alla clindamicina.

MODO D'USO

Come si usa Antirobe 16 capsule 25 mg in blister

cani: trattamento di piodermiti superficiali: somministrare per via orale 11 mg/kg di peso corporeo al giorno; la dose giornaliera può essere somministrata in una sola volta ogni 24 ore oppure divisa in due somministrazioni ogni 12 ore; la terapia con Antirobe va continuata per 21 giorni e può essere estesa fino ad un massimo di 28 giorni, in base al giudizio del medico veterinario;
Cani e gatti: ferite infette, ascessi, infezioni del cavo orale e dei denti: somministrare per via orale 11 mg/kg di peso corporeo al giorno; la dose giornaliera può essere somministrata in una sola volta ogni 24 ore oppure divisa in due somministrazioni ogni 12 ore; nel caso non si riscontri una risposta clinica entro 4 giorni, rideterminare la diagnosi; per fornire copertura antimicrobica durante le operazioni dentali, si raccomanda la somministrazione per 10 giorni di 5,5 mg/kg p.c. ogni 12 ore o di 11 mg/kg p.c. ogni 24 ore; la somministrazione va iniziata 5 giorni prima dell'operazione e continuata in seguito per altri 5 giorni; nei cani il trattamento può essere esteso fino ad un massimo di 28 giorni, in base al giudizio del medico veterinario.
Peso corporeo kg: 4,5; somministrazione in una sola volta: due capsule da 25 mg ogni 24 ore; somministrazione divisa in due volte: una capsula da 25 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 13,5; somministrazione in una sola volta: due capsule da 75 mg ogni 24 ore; somministrazione divisa in due volte: una capsula da 75 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 27; somministrazione in una sola volta: due capsule da 150 mg ogni 24 ore; somministrazione divisa in due volte: una capsula da 150 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 54; somministrazione in una sola volta: due capsule da 300 mg ogni 24 ore; somministrazione divisa in due volte: una capsula da 300 mg ogni 12 ore
Nota: le concentrazioni da utilizzare per i gatti sono quelle da 25 mg o 75 mg a seconda del peso corporeo
Cani: osteomielite: somministrare per os 11 mg/kg p.c. ogni 12 ore per almeno 28 giorni; nel caso non si riscontri una risposta clinica entro 14 giorni, sospendere il trattamento e rideterminare la diagnosi.
Peso corporeo kg: 4,5; somministrazione: due capsule da 25 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 13,5; somministrazione: due capsule da 75 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 27; somministrazione: due capsule da 150 mg ogni 12 ore
Peso corporeo kg: 54; somministrazione: due capsule da 300 mg ogni 12 ore.

AVVERTENZE

Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei batteri isolati dagli animali. Se ciò non fosse possibile la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali circa la sensibilità dei batteri target. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti alla Clindamicina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antimicrobici a causa della possibile comparsa di cross-resistenza. Clindamicina ed eritromicina sviluppano resistenza in modo analogo. E' stata dimostrata una parziale resistenza crociata tra clindamicina, eritromicina e macrolidi. Durante una terapia prolungata di un mese o più dovrebbero essere effettuati periodici test delle funzioni epatiche e renali ed un esame emocromocitometrico. Animali con gravi disturbi renali e/o epatici accompagnati da gravi alterazioni metaboliche devono essere trattati prestando una particolare attenzione alla dose da somministrare e devono essere monitorati con esami del siero in corso di terapia con alti dosaggi.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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