Bacolam im 1 flacone 250 ml

24 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Bacolam

Bacolam im 1 flacone 250 ml



TITOLARE:

Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.

CONCESSIONARIO:

A.T.I. Azienda Terapeutica Veterinaria S.r.l.

MARCHIO

Bacolam

CONFEZIONE

im 1 flacone 250 ml

FORMA FARMACEUTICA
flaconi iniettabili

PRINCIPIO ATTIVO
amoxicillina + colistina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
63,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Bacolam im 1 flacone 250 ml

nel trattamento delle infezioni a carico degli apparati gastrointestinale, broncopolmonare, urinario e cutaneo, sostenute da microrganismi Gram-positivi e Gram-negativi sensibili all'associazione amoxicillina-colistina. E' indicato nei tacchini nel trattamento delle infezioni sostenute da microrganismi Gram-positivi e Gram-negativi sensibili all'associazione amoxicillina-colistina, quali: Clostridium perfringens, Escherichia coli, Ornithobacterium rhinotracheale, Pasteurella multocida, Staphylococcus aureus ed in particolare nelle forme enteriche (colibacillosi) e respiratorie (pasteurellosi).

MODO D'USO

Come si usa Bacolam im 1 flacone 250 ml

prima dell'uso agitare vigorosamente il flacone. Bovini, ovi-caprini, suini, equini: 10 ml/100 kg p.v. al giorno (pari a 10 mg/kg p.v. di amoxicillina e 25.000 U.I./kg di p.v. di colistina solfato al giorno). Somministrare una o due volte al giorno per via intramuscolare profonda. Tacchini: 0,2 ml/kg p.v. al giorno (pari a 20 mg/kg p.v. di amoxicillina e 50.000 U.I./kg di p.v. di colistina solfato al giorno). Somministrare ogni 24 ore per 3 giorni per via sottocutanea. Per evitare un sovra/sottodosaggio, il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile.

AVVERTENZE

nell'effettuare l'iniezione, adottare le normali procedure di asepsi. Nel caso di animali pesanti per i quali il volume di inoculo si presenta elevato è consigliabile suddividere l'iniezione in due o più punti.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: il prodotto dovrebbe essere utilizzato in base ai risultati dell'antibiogramma. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere stabilita in base a informazioni epidemiologiche locali (a livello regionale o di allevamento) sulla sensibilità dei batteri target. Un utilizzo del prodotto diverso dalle istruzioni fornite potrebbe incrementare la prevalenza dei batteri resistenti ad amoxicillina o colistina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antibatterici, a causa della possibile comparsa di resistenza crociata. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione. Si deve prestare una particolare attenzione nel migliorare le pratiche di allevamento per evitare ogni condizione di stress.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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