Clorbiotic 200 os sacco 25 kg

03 dicembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Clorbiotic 200

Clorbiotic 200 os sacco 25 kg



TITOLARE:

TREI - Industria Italiana Integratori S.p.A. a LIVISTO company

MARCHIO

Clorbiotic 200

CONFEZIONE

os sacco 25 kg

FORMA FARMACEUTICA
granulato

PRINCIPIO ATTIVO
clortetraciclina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici tetraciclinici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
12 mesi

PREZZO
-------- €

INDICAZIONI

A cosa serve Clorbiotic 200 os sacco 25 kg

Suini: trattamento delle malattie batteriche intestinali e respiratorie sostenute da batteri sensibili alla clortetraciclina quali Erysipelothrix rhusiopathiae, Haemophilus spp., Pasteurella multocida, Lawsonia intracellularis, Mycoplasma spp.Pesci: trattamento delle malattie batteriche causate da batteri sensibili alla clortetraciclina quali Aeromonas spp., Pseudomonas spp., Vibrio spp.

MODO D'USO

Come si usa Clorbiotic 200 os sacco 25 kg

Suini: 20 - 50 mg/kg p.v. di Clortetraciclina corrispondenti a
400-2500 mg di Clortetraciclina ogni kg di mangime con le seguenti modalità: suini alimentati in ragione del 5% del p.v.: da 2 a 5 g di premiscela ogni kg di mangime; suini alimentati in ragione del 3% del p.v.: da 3,5 a 8 g di premiscela ogni kg di mangime;- suini alimentati in ragione del 2% del p.v.: da 5 a 12,5 g di premiscela ogni kg di mangime.
Pesci: 75 mg/kg p.v. di Clortetraciclina da somministrarsi accuratamente miscelato al mangime a concentrazioni comprese tra 1750 e 3750 g di premiscela ogni 100 kg di mangime. Durata del trattamento: 3-5 giorni.

AVVERTENZE

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a seguito della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di alimento eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile su consiglio del medico veterinario. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e disinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti di batteri isolati dagli animali da trattare. Se ciò non fosse possibile, la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali o aziendali) circa la sensibilità dei batteri bersaglio. L'uso del prodotto in modo non conforme a quanto indicato può aumentare la prevalenza dei batteri resistenti alle tetracicline e può diminuire l'efficacia del trattamento con altri antibiotici della stessa classe o di classi diverse, per potenziale resistenza crociata.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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