Denagard 10% Premix Plus sacco 25 kg

03 dicembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Denagard 10% Premix Plus

Denagard 10% Premix Plus sacco 25 kg



TITOLARE:

Elanco GmbH

CONCESSIONARIO:

Elanco Italia S.p.A.

MARCHIO

Denagard 10% Premix Plus

CONFEZIONE

sacco 25 kg

FORMA FARMACEUTICA
polveri orali

PRINCIPIO ATTIVO
tiamulina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
250,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Denagard 10% Premix Plus sacco 25 kg

Suino: Per il trattamento e la prevenzione della dissenteria suina causata da Brachyspira hyodysenteriae. Per il trattamento della colite causata da Brachyspira pilosicoli. Per il trattamento dell'ileite causata da Lawsonia intracellularis. Per il trattamento della polmonite enzootica causata da Mycoplasma hyopneumoniae.
Pollo: Per il trattamento e la prevenzione della malattia cronica respiratoria e dell'aerosacculite causate da Mycoplasma gallisepticum e Mycoplasma synoviae.
Tacchino: Per il trattamento e la prevenzione della sinusite infettiva e dell'aerosacculite causate da Mycoplasma gallisepticum, Mycoplasma meleagridis e Mycoplasma synoviae.
Coniglio: Per il trattamento e la prevenzione dell'enterocolite epizootica del coniglio.

MODO D'USO

Come si usa Denagard 10% Premix Plus sacco 25 kg

Suini: Trattamento della dissenteria suina causata da B. hyodysenteriae, trattamento della spirochetosi intestinale suina (colite) causata da B. pilosicoli: dosaggio: somministrare 5 - 10 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 7 -10 giorni consecutivi. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100 - 200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Prevenzione della dissenteria suina causata da B. hyodysenteriae: dosaggio: 2,0 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. La medicazione preventiva con tiamulina va somministrata per 2-4 settimane. Il trattamento preventivo con tiamulina va iniziato solo dopo conferma dell'infezione con B. hyodysenteriae e nell'ambito di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione nell'allevamento. Trattamento della enteropatia profilerativa suina (ileite) causata da L. intracellularis: dosaggio: somministrare 7,5 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 10-14 giorni consecutivi. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 150 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Trattamento della polmonite enzootica causata da M. hyopneumoniae: dosaggio: somministrare 5,0 - 10,0 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per 7-10 giorni consecutivi. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 100 - 200 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Infezioni secondarie causate da microrganismi quali Pasteurella multocida e Actinobacillus pleuropneumoniae possono complicare la polmonite enzootica e richiedere una specifica medicazione. Polli (broiler, pollastre, ovaiole e galline riproduttrici): Trattamento e prevenzione della malattia cronica respiratoria causata da M. gallisepticum e dell'aerosacculite e della sinovite infettiva causata da M. synoviae: dosaggio - Trattamento e prevenzione: somministrare 25 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per un periodo di 3-5 giorni consecutivi. Ciò si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Nella maggior parte dei casi sarà necessario impiegare livelli di inclusione vicini ai limiti massimi per evitare un sottodosaggio. Negli animali a rapido accrescimento, come ad esempio nei broiler durante le prime 2-4 settimane di vita, possono essere sufficienti livelli di inclusione nei limiti inferiori. Tacchini (tacchinotti, riproduttori): Trattamento e prevenzione della sinusite infettiva e dell'aerosacculite causate da M. gallisepticum, M. synoviae e M. meleagridis: dosaggio - Trattamento e prevenzione: somministrare 40 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno per un periodo di 3-5 giorni consecutivi. Ciò si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 250-500 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Nella maggior parte dei casi sarà necessario impiegare livelli di inclusione vicini ai limiti massimi per evitare un sottodosaggio. Negli animali a rapido accrescimento, come ad esempio nei tacchinotti durante le prime 2-4 settimane di vita, possono essere sufficienti livelli di inclusione nei limiti inferiori. Il trattamento preventivo con tiamulina va iniziato solo dopo conferma di infezione con M. gallisepticum, M. synoviae o M. meleagridis e come aiuto nella strategia di prevenzione per ridurre i sintomi clinici e la mortalità causate da forme respiratorie nello stormo dove l'infezione tramite l'uovo è probabile poiché è noto che la malattia è presente nella generazione parentale. La strategia di prevenzione deve comprendere anche sforzi atti ad eliminare l'infezione dalla generazione parentale. Conigli: Trattamento dell'enterite epizootica del coniglio e prevenzione dell'enterite epizootica in allevamenti con sintomi clinici della malattia nel precedente ciclo di ingrasso nell'ambito di un programma che includa misure atte ad eradicare o controllare l'infezione nell'allevamento. Dosaggio: 3 mg di tiamulina idrogeno fumarato/kg di peso vivo al giorno. Questo dosaggio si ottiene normalmente con un livello di inclusione di 40 ppm di tiamulina idrogeno fumarato nel mangime finito, a condizione che l'assunzione di cibo non sia compromessa. Il trattamento deve essere somministrato fino a 2-3 giorni dopo la scomparsa dei sintomi clinici. La prevenzione va effettuata per 3-4 settimane a partire dalla prima settimana dopo lo svezzamento.



Data ultimo aggiornamento scheda: 28/10/2019

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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