Gellipen Pronto iniett. 1 flacone 250 ml

04 marzo 2021
Prodotti veterinari - Scheda Gellipen Pronto

Gellipen Pronto iniett. 1 flacone 250 ml


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TITOLARE:

Intervet Productions S.r.l.

MARCHIO

Gellipen Pronto

CONFEZIONE

iniett. 1 flacone 250 ml

FORMA FARMACEUTICA
fiala iniettabile

PRINCIPIO ATTIVO
benzilpenicillina procainica + diidrostreptomicina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
48,00 €

CONFEZIONI DI GELLIPEN PRONTO DISPONIBILI IN COMMERCIO
  • gellipen pronto iniett. 1 flacone 250 ml (scheda corrente)

INDICAZIONI

A cosa serve Gellipen Pronto iniett. 1 flacone 250 ml

Terapia causale delle infezioni batteriche primarie e secondarie, sostenute da batteri sensibili all'associazione penicillina + streptomicina. In particolare: infezioni a carico dell'apparato respiratorio, gastroenterico, genitourinario e mammario; complicazioni batteriche in corso di infezioni virali (sindromi influenzali, gastroenterite infettiva, ecc.) nonché poliartriti otiti, oftalmiti, ascessi, ferite, profilassi pre e postoperatoria ecc.

MODO D'USO

Come si usa Gellipen Pronto iniett. 1 flacone 250 ml

Bovini ed Equini NON DPA: 10-15 ml/100 kg p.v./die. Suini: 1,5-2 ml/10 kg/die. Ovini e Caprini: 2 ml/10 kg/die. Continuare per almeno 24-48 ore dopo la remissione della sintomatologia clinica. Per via intramuscolare profonda. Non inoculare più di 10 ml per sede di iniezione.

AVVERTENZE

uso non consentito in equidi destinati alla produzione di alimenti per il consumo umano.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: non somministrare per via endovenosa. Per la somministrazione del prodotto adottare le opportune precauzioni di asepsi. Utilizzare solo dopo aver accertato la sensibilità dei germi ai principi attivi. Si raccomanda di eseguire un antibiogramma prima dell'inizio del trattamento. Se ciò non fosse possibile, la terapia deve tenere conto delle informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali)circa la sensibilità dei batteri target. Un utilizzo del prodotto diverso dalle istruzioni fornite dal RCP può portare ad un aumento della prevalenza dei batteri resistenti e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri medicinali veterinari appartenenti alle stesse classi di antibiotici a causa della possibile comparsa di resistenza crociata. Optare per l'utilizzo di antibiotici a spettro d'azione più limitato come trattamento di prima scelta laddove l'antibiogramma ne indichila possibile efficacia del trattamento. Monitorare la funzionalità renale durante il trattamento. In caso di sintomi di insufficienza renale interrompere il trattamento. Uno stato di grave disidratazione può aumentare il rischio degli effetti tossici degli antibiotici aminoglicosidici; in tale evenienza adottare idonea terapia reidratante.


Data ultimo aggiornamento: 01/02/2021

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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