Maximec iniettabile Flacone multidose in polietilene da 500 ml

26 gennaio 2020

Prodotti veterinari - Scheda Maximec iniettabile

Maximec iniettabile Flacone multidose in polietilene da 500 ml




TITOLARE:

Bimeda Animal Health Ltd.

CONCESSIONARIO:

Ceva Salute Animale S.p.A.

MARCHIO

Maximec iniettabile

CONFEZIONE

Flacone multidose in polietilene da 500 ml

FORMA FARMACEUTICA
fiala iniettabile

ALTRE CONFEZIONI DI MAXIMEC INIETTABILE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
ivermectina

GRUPPO TERAPEUTICO
Antielmintici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
DISCR.

INDICAZIONI

A cosa serve Maximec iniettabile Flacone multidose in polietilene da 500 ml

Bovini: Per il trattamento e controllo dei nematodi gastrointestinali, polmonari e oculari, delle larve di ditteri, acari e pidocchi del bovino come di seguito riportati. Il prodotto al dosaggio raccomandato di 200 mcg di ivermectina per kg di p.v.:
1. Assicura un efficace controllo nei confronti dei seguenti parassiti del bovino: Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di 4° stadio): Ostertagia spp (incluse le larve inibite O. ostertagi), Haemonchus placei, Trichostrongylus axei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia spp, Bunostomum phlebotomum, Oesophagostomum radiatum, Strongyloides papillosus (adulti), Nematodirus helvetianus (adulti), N. spathiger (adulti).
Nematodi polmonari (adulti e larve di 4° stadio): Dictyocaulus viviparus. Nematodi oculari (adulti): Thelazia spp. Ditteri (stadi larvali): Hypoderma bovis e H. lineatum.
Acari della rogna: Psoroptes bovis, Sarcoptes scabiei var. bovis.
Pidocchi ematofagi: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus e Solenopotes capillatus.
2. Può essere usato come ausilio nel controllo dell'acaro Chorioptes bovis sebbene la sua completa eliminazione possa non avvenire. Il trattamento alle dosi raccomandate è in grado di controllare le reinfestazioni di Ostertagi spp. e Cooperia spp. che hanno luogo nei primi 7 giorni dopo il trattamento e di Dictyocaulus viviparus che ha luogo nei primi 14 giorni dopo il trattamento.
I vitelli trattati devono essere sempre monitorati in accordo alle buone pratiche d'allevamento.
Ovini: per il trattamento e controllo dei nematodi gastrointestinali, polmonari, e dell'estrosi.
Il prodotto al dosaggio raccomandato di 200 mcg di ivermectina per kg di peso vivo, controlla efficacemente i seguenti parassiti degli ovini:
Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di 4°stadio): Ostertagia circumcincta (incluse le larve inibite di quarto stadio), O. trifurcata, Haemonchus contortus (incluse le larve inibite di quarto stadio), Trichostrongylus colubriformis, Cooperia curticei, Oesophagostomum columbianum, Nematodirus filicollis, Chabertia ovina, Trichostrongylus axei (adulti), T. vitrinus (adulti), Oesophagostomum venulosum (adulti), Trichuris ovis (adulti).
Nematodi polmonari (adulti e larve di 4° stadio): Dictyocaulus filaria, Protostrongylus rufescens (adulti).
Estrosi (adulti immaturi): Oestrus ovis (inclusi tutti gli stadi larvali).
Suini: Per il trattamento ed il controllo dei nematodi gastrointestinali polmonari, pidocchi e acari del suino.
Il prodotto alla dose raccomandata di 300 mcg di ivermectina per kg di p.v. risulta efficace nel controllo nei confronti dei seguenti parassiti del suino: Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di 4° stadio): Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp. e stadi adulti di Strongyloides ransomi.
Nematodi polmonari: Metastrongylus spp. (adulti).
Pidocchi: Haematopinus suis.
Acari della rogna: Sarcoptes scabiei var. suis.

MODO D'USO

Come si usa Maximec iniettabile Flacone multidose in polietilene da 500 ml

Il prodotto va usato solo per via sottocutanea al dosaggio raccomandato di 200 mcg di ivermectina per kg di peso vivo nel sottocute davanti o dietro la scapola nel bovino, e sopra il collo nell'ovino. Al dosaggio raccomandato di 300 mcg di ivermectina per kg di peso vivo,
il prodotto deve essere somministrato solo per via sottocutanea nel collo dei suini.



Data ultimo aggiornamento scheda: 28/10/2019

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico






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