Rompun im ev 1 flacone soluzione 25 ml

26 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Rompun

Rompun im ev 1 flacone soluzione 25 ml



TITOLARE:

Elanco Italia S.p.A.

MARCHIO

Rompun

CONFEZIONE

im ev 1 flacone soluzione 25 ml

FORMA FARMACEUTICA
fiala iniettabile

ALTRE CONFEZIONI DI ROMPUN DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
xilazina cloridrato

GRUPPO TERAPEUTICO
Sedativi - analgesici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile; la detenzione e l'approvvigionamento dei medicinali sono consentiti esclusivamente al medico veterinario

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
80,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Rompun im ev 1 flacone soluzione 25 ml

Sedativo, analgesico e miorilassante.
Cane, gatto e cavallo: Per la sedazione ed il miorilassamento. In combinazione con altre sostanze per l'analgesia e l'anestesia.
Bovini: Per la sedazione, il miorilassamento e l'analgesia nel caso di piccoli interventi. In combinazione con altre sostanze per l'anestesia.

MODO D'USO

Come si usa Rompun im ev 1 flacone soluzione 25 ml

bovino: Somministrazione intramuscolare:
Livelli di dosaggio: I; Xilazina mg/kg:0,05; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 0,25
Livelli di dosaggio: II; Xilazina mg/kg:0,1; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 0,5
Livelli di dosaggio: III; Xilazina mg/kg:0,2; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 1
Livelli di dosaggio: IV; Xilazina mg/kg:0,2; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 1,5
Se necessario l'effetto di Rompun può essere rafforzato o prolungato mediante una seconda somministrazione, a distanza di circa 30 minuti dalla prima. La dose complessivamente somministrata non dovrebbe tuttavia superare la dose IV.I gradi di efficacia e le possibilità di impiego sono in diretta dipendenza delle dosi usate. Dose I (0,25 ml/100 kg) induce un effetto sedativo, un lieve miorilassamento e una modesta analgesia. Esempi di impiego: trasporto, pesatura, cambio di fasciature, asportazione di punti di sutura, fecondazione artificiale, riduzione del prolasso uterino e della torsione dell'utero, esecuzione di anestesie locali e di conduzione. Dose II (0,5 ml/100 kg) induce un effetto sedativo più intenso, miorilassamento e analgesia. In caso di coricamento degli animali (contro la volontà dell'operatore), i soggetti possono essere rimessi in stazione. Esempi di impiego: piccoli interventi chirurgici ai capezzoli, ostruzione esofagea, applicazione dell'anello nasale, correzione degli unghioni, incisione di ascessi, lavaggio prepuziale. Dose III (1 ml/100 kg) induce un effetto fortemente sedativo, forte miorilassamento e analgesia. Indicato per interventi chirurgici più impegnativi eventualmente con l'ausilio di una anestesia locale o di conduzione aggiuntiva. L'animale di solito non è più in grado di reggersi in stazione. Esempi di impiego: amputazione delle corna, interventi operatori alla mammella, suture ai capezzoli, asportazione di capezzoli regolari o sopranumerari, castrazione, sterilizzazione di tori, esami e trattamenti sul pene, operazioni sugli unghioni in decubito: asportazione del tiloma interdigitale, resezione dei tendini flessori profondi e delle articolazioni digitali, trattamento di fratture, cauterizzazione cutanea, taglio cesareo in decubito, soppressione delle doglie o dei premiti post partum, estirpazione del bulbo oculare, estrazione dei denti. Dose IV (1,5 ml/100 kg) dovrebbe essere utilizzata solo in casi eccezionali (ponendo a digiuno gli animali nelle ore precedenti alla somministrazione) in caso di operazioni molto dolorose o lunghe e complicate o per ottenere una sedazione particolarmente prolungata o un miorilassamento particolarmente intenso.
Somministrazione endovenosa
Livelli di dosaggio: I; Xilazina mg/kg: 0,016-0,024; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 0,08-0,12
Livelli di dosaggio: II; Xilazina mg/kg: 0,034-0,05; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 0,17-0,25
Livelli di dosaggio: III; Xilazina mg/kg: 0,066-0,10; Rompun 20 mg/ml ml/100 kg: 0,33-0,5
Nella somministrazione endovenosa le dosi consigliate per la somministrazione intramuscolare, vanno ridotte alla metà, fino ad un terzo, secondo le reazioni individuali degli animali. L'induzione dell'effetto viene accelerata dalla somministrazione per via endovenosa, mentre la durata dell'effetto viene generalmente ridotta. La somministrazione per via endovenosa va eseguita lentamente.
Equino: Al cavallo Rompun dev'essere iniettato per via endovenosa. Il dosaggio è di 3-5 ml di Rompun/100 kg p.v. (0,6-1,0 mg di xilazina/kg p.v.), di norma sono sufficienti 4 ml/100 kg. In funzione del dosaggio viene indotta una sedazione da lieve a marcata, con effetto analgesico variabile da soggetto a soggetto e un evidente rilasciamento muscolare senza che gli animali sicorichino .Esempi di impiego: trasporto, ferratura, pesatura, asportazione di punti di sutura, esplorazioni rettali, radiografie, trattamento delle ferite, fasciature, sutura di piccole ferite, incisione di ascessi, trattamenti sul pene, introduzione di cateteri, interventi ostetrici, trattamento degli occhi e delle orecchie, come premessa per esecuzione indisturbata dell'anestesia locale o di conduzione. In combinazione con un'anestesia locale o di conduzione: medicazione di ferite, sutura di ferite, castrazioni, interventi sugli organi sessuali, nevrectomie.Possibili associazioni con altri preparati: Per interventi su soggetti in decubito:
Cloralio idrato fino a 8 g/100 kg e.v. Rompun: 4 ml/100 kg e.v.
Barbiturici ( pentobarbital, tiopental: 6-8 mg/kg e.v.) Rompun: 5 ml/100 kg e.v.alotano o fluotano (alotano: narcosi per intubazione) Rompun: 4 ml/100 kg
Cane: Rompun può essere iniettato per via intramuscolare o endovenosa. Il dosaggio è di 0,5-1,5 ml di Rompun/10 kg p.v.In dipendenza della dose si ottiene una sedazione da lieve ad intensa e miorilassamento. L'effetto analgesico può presentare notevoli variazioni individuali. La somministrazione di Rompun consente l'esecuzione di interventi non dolorosi come fasciature, asportazione del tartaro, trattamento di otiti e ferite. La somministrazione endovenosa è consigliata soprattutto per evitare la comparsa del vomito. La somministrazione endovenosa va effettuata lentamente, interrompendosi quando si manifesta l'effetto. A questo punto conviene fissare la siringa alla vena con un cerotto lasciandola in sito; per eventuali prolungamenti od approfondimenti dell'effetto si inietterà in tutto od in parte il liquido residuo nella siringa.In caso di animali vecchi o molto defedati è spesso consigliabile ridurre tutti i dosaggi alla metà o addirittura operare solo in anestesia locale. E' possibileeffettuare una prima somministrazione per via endovenosa e successivamente una seconda per via intramuscolare utilizzando lo schema posologico:0,5-0,7 ml Rompun/10 kg p.v. in vena, indi 0,5-0,8 ml Rompun/10 kg p.v. in muscolo. Possibili associazioni con altri preparati: L'associazione con propionilpromazina serve a ridurre i rispettivi dosaggi e ad approfondire e prolungare l'azione sedativa, miorilassante e analgesica. L'aggiunta di Ketamina evidenzia un potenziamento dell'azione anestetica, senza gli inconvenienti (contratture muscolari) legati all'impiego della Ketamina da sola. Rompun + propionilpromazina 1%:0,1-0,3 ml/10 kg p.v. di propionilpromazina 1% in muscolo o in vena poi, dopo un quarto d'ora 1 ml Rompun, i.m. o i.v.oppure 0,2 ml di propionilpromazina 1% + 0,7-1,0 ml Rompun / 10 kg p.v. nella stessa siringa lentamente in vena. Rompun + propionilpromazina 1% + Ketamina 5%: 0,2 ml propionilpromazina 1% + 0,5 ml Ketamina 5% + 0,8 ml Rompun / 10 kg p.v. miscelati nella stessa siringa ed inoculati totalmente in vena oppure parte in vena e parte in muscolo. Se la propionilpromazina 1% viene inoculata a parte, in vena o in muscolo, 15 minuti prima, si nota una migliore risposta dell'animale ed una più lunga durata dell'azione. Con questo cocktail si ottengono i migliori risultati anche per interventi chirurgici molto impegnativi. Rompun + Ketamina 5%: 0,7-1,0 ml Rompun + 0,4-0,6 ml Ketamina/10 kg p.v. nella stessa siringa in vena, in muscolo o parte in vena e parte in muscolo. Rompun + barbiturici: (narcosi). Ha lo scopo di ridurre ad 1/3-1/4 la dose di barbiturici necessaria. Si somministra 0,5 – 1 ml di Rompun / 10 kg p.v. + atropina come premedicazione, intramuscolo; in un secondo tempo si inocula il barbiturico preparato a dosaggio ridotto, sospendendo alla comparsa dell'effetto. Con tutte le varie associazioni consigliate, in caso di somministrazione endovenosa, sospendere l'inoculazione ai primi segni di comparsa dell'effetto (bradipnea, sedazione, rilasciamento muscolare); se non compare apnea, inoculare successivamente ancora una piccola quantità del cocktail per rinforzare l'effetto stesso. Quanto resta nella siringa potrà venire successivamente inoculato in muscolo. Se la sedazione e l'analgesia con i dosaggi consigliati risultano insufficienti si può inoculare successivamente un'ulteriore mezza dose di Rompun in muscolo o in vena.
Gatto: Il gatto è molto sensibile al Rompun. Al gatto Rompun può essere iniettato per via intramuscolare, endovenosa o sotto cutanea. Il dosaggio è di 0,15 ml Rompun/kg p.v. La somministrazione di Rompun consente l'esecuzione di interventi non dolorosi come esami clinici, radiologici, toelettatura di ferite, bendaggi, asportazione del tartaro, esecuzione di anestesie locali o induzione della narcosi.
Possibili combinazioni con altri farmaci: Per l'esecuzione di interventi dolorosi: con barbiturici, se si desidera una vera narcosi. L'induzione della narcosi dovrebbe avvenire dopo circa 20 minuti dal trattamento con Rompun, cioè a sedazione sicuramente completa. E' sempre opportuna la premedicazione con solfato di atropina. La dose del barbiturico in seguito alla premedicazione con Rompun si riduce a 1/3 - 1/4; con etere, alotano, fluotano; anche in questi casi è assai utile la premedicazione con Rompun.

AVVERTENZE

Rompun provoca uno stato di sonnolenza (sedativo - ipnotico) associato ad un generale rilasciamento muscolare e ad analgesia, il cui grado varia da specie a specie e da individuo ad individuo. Queste differenti risposte individuali possono indurre reazioni che rendono consigliabile, prima della somministrazione, un accurato esame clinico dei soggetti. L'effetto completo si ottiene dopo 8 - 20 minuti dall'iniezione intramuscolare nel bovino e, di solito, dopo soli 5 minuti nel cavallo. Fino all'inizio dell'effetto completo gli animali dovranno essere lasciati tranquilli e si dovrà evitare di disturbarli con rumori, chiamate o toccamenti. L'effetto è riconoscibile da: abbassamento della testa e delle palpebre superiori, scialorrea (bovino), ptosi del labbro inferiore, diminuzione dei movimenti delle orecchie e parziale prolasso del pene (cavallo); a dosaggi superiori l'animale si corica e dimostra sonnolenza (bovino).
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: Bovini: per evitare il meteorismo ruminale, che può comparire nei ruminanti coricati, porre gli animali in decubito sternale. Per evitare l'aspirazione di saliva e di liquido ruminale è consigliabile, con il soggetto contenuto in decubito laterale, tenere la testa e il collo dell'animale stesso in basso, però con la regione del faringe più sopraelevata (pannelli di paglia al punto di passaggio dal collo alla testa). Ricorrendo alle alte dosi è consigliabile tenere a digiuno gli animali per qualche ora prima dell'intervento. In caso di effetto prolungato è necessario proteggere gli animali sia dal raffreddamento che dall'insolazione diretta. In caso di sovradosaggio si consigliano docce fredde, trazioni linguali, rianimazione artificiale; Bovini, equini, cani, gatti: gli animali sedati con xilazina, vanno avvicinati con cautela, poiché potrebbero essere destati da stimoli esterni ed attuare movimenti di difesa improvvisi. In caso di interventi al treno posteriore del cavallo va prevista la possibilità, nonostante la sedazione, di movimenti di difesa. La somministrazione e detenzione del medicinale deve essere effettuata esclusivamente dal medico veterinario.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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