Tilosina 20% Chemifarma confezione da 1 kg

28 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Tilosina 20% Chemifarma

Tilosina 20% Chemifarma confezione da 1 kg



TITOLARE:

Chemifarma S.p.A.

MARCHIO

Tilosina 20% Chemifarma

CONFEZIONE

confezione da 1 kg

FORMA FARMACEUTICA
granulato

ALTRE CONFEZIONI DI TILOSINA 20% CHEMIFARMA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
tilosina per uso veterinario

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibiotici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
-------- €

INDICAZIONI

A cosa serve Tilosina 20% Chemifarma confezione da 1 kg

suini: enterite necrotica, polmonite enzootica; broiler: malattia cronica respiratoria; vitelli da latte: polmoniti da micoplasma e/o Pasteurella multocida; galline ovaiole: malattia cronica respiratoria sostenuta da agenti patogeni sensibili alla tilosina.

MODO D'USO

Come si usa Tilosina 20% Chemifarma confezione da 1 kg

vitelli da latte: nel latte ricostituito da 20,0 a 25,0 g/100 kg di peso vivo (pari a 40 - 50 mg di principio attivo/kg p.v.), per 3-7 giorni. Suini: nell'acqua da bere o dopo aggiunta dell'acqua medicata nell'alimento liquido: 5,0 - 6,0 g/100 kg di peso vivo (pari a 10-12 mg di principio attivo/kg p.v.), per 3-5 giorni. L'alimento liquido così medicato va consumato immediatamente e non conservato. Non deve essere usato in mangimi solidi. Polli da carne e galline ovaiole: nell'acqua da bere 12,5 g/100 kg di peso vivo (pari a 25,0 mg di principio attivo/kg p.v.), per 3-5 giorni consecutivi.

AVVERTENZE

l'assunzione del medicinale da parte degli animali può essere alterata a causa della malattia. Per i soggetti che presentano un'assunzione ridotta di acqua eseguire il trattamento per via parenterale, utilizzando un idoneo prodotto iniettabile su consiglio del medico veterinario. L'utilizzo ripetuto o protratto va evitato, migliorando le prassi di gestione e mediante pulizia e di-sinfezione.
Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'utilizzo del prodotto dovrebbe essere basato su test di sensibilità nei confronti dei batteri isolati dagli animali. Se ciò non fosse possibile la terapia dovrebbe essere basata su informazioni epidemiologiche locali (regionali, aziendali) circa la sensibilità dei batteri target. L'uso improprio del prodotto potrebbe incrementare la prevalenza di batteri resistenti alla tilosina e ridurre l'efficacia dei trattamenti con altri antimicrobici a causa della possibile comparsa di cross-resistenza. Un elevato tasso di resistenza in vitro è stato dimostrato in ceppi europei di Brachyspira hyodysenteriae, indicando che il medicinale non è sufficientemente efficace nei confronti della dissenteria dei suini.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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