Urfamycin Vet iniett. 1 flacone 500 ml

28 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Urfamycin Vet

Urfamycin Vet iniett. 1 flacone 500 ml



TITOLARE:

Fatro Industria Farmaceutica Veterinaria S.p.A.

MARCHIO

Urfamycin Vet

CONFEZIONE

iniett. 1 flacone 500 ml

FORMA FARMACEUTICA
flaconi iniettabili

ALTRE CONFEZIONI DI URFAMYCIN VET DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
tiamfenicolo

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici cloramfenicolici

RICETTA
ricetta medica in triplice copia non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
103,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Urfamycin Vet iniett. 1 flacone 500 ml

URFAMYCIN® VET è indicato nei bovini, caprini e suini nella terapia delle infezioni settiche causate da microrganismi sensibili Gram-positivi (tra i quali Clostridium spp., Corynebacterium spp., Erysipelotrix spp., Listeria spp., Staphylococcus spp., Streptococcus spp.), Gram-negativi (tra i quali Actinobacillus spp., Bacteroides spp., Brucella spp., Escherichia spp., Fusobacterium spp., Haemophilus spp., Klebsiella spp., Pasteurella spp., Proteus spp., Pseudomonas spp., Rickettsia spp., Salmonella spp., Shigella spp.) e micoplasmi. In particolare l'impiego è consigliato: nelle setticemie da salmonelle, coli, pasteurelle, clostridi, ecc.; nelle infezioni intestinali; nelle broncopolmoniti e polmoniti da trasporto; nelle infezioni secondarie a virosi: nelle infezioni delle vie urinarie: nelle metriti, piometre e mastiti; nelle infezioni podali; nelle dermatiti.

MODO D'USO

Come si usa Urfamycin Vet iniett. 1 flacone 500 ml

Bovini, suini e caprini: 10-20 ml/q.le per via intramuscolare o endovenosa (pari a 25-50 mg di tiamfenicolo/kg p.v.) suddivisi in due somministrazioni giornaliere per 3 giorni nei bovini e 3-5 giorni nei caprini e nei suini. Suinetti: 2 ml/10 kg p.v. per via i.m. (pari a 50 mg di tiamfenicolo/kg p.v.) suddivisi in due somministrazioni giornaliere per 3-5 giorni. Per evitare il sovra-sottodosaggio il peso corporeo deve essere determinato nel modo più accurato possibile.



Data ultimo aggiornamento scheda: 15/06/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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