Vetoryl 30 capsule 60 mg

25 novembre 2020
Prodotti veterinari - Scheda Vetoryl

Vetoryl 30 capsule 60 mg



TITOLARE:

Dechra Regulatory B.V.

CONCESSIONARIO:

Dechra Veterinary Products S.r.l.

MARCHIO

Vetoryl

CONFEZIONE

30 capsule 60 mg

FORMA FARMACEUTICA
compressa

ALTRE CONFEZIONI DI VETORYL DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
trilostano

GRUPPO TERAPEUTICO
Sistema endocrino

RICETTA
ricetta medica in copia unica non ripetibile

SCADENZA
24 mesi

PREZZO
85,00 €

INDICAZIONI

A cosa serve Vetoryl 30 capsule 60 mg

per il trattamento dell'iperadrenocorticismo ipofisi-dipendente ed adreno-dipendente (malattia e sindrome di Cushing) nel cane.

MODO D'USO

Come si usa Vetoryl 30 capsule 60 mg

somministare per via orale, una volta al giorno, con il cibo. La dose iniziale per il trattamento è pari a 2 mg/kg in base alle combinazioni disponibili dei formati delle capsule. Titolare la dose in base alla risposta individuale, determinata con il monitoraggio (vedere sotto). Se è necessario un incremento della dose, utilizzare una combinazione di capsule di un formato tale da consentire un incremento lento della dose somministrata una volta al giorno. Una gamma ampia di formati di capsule consente il dosaggio ottimale per il singolo cane. Somministrare la minima dose necessaria per controllare i segni clinici.Se i sintomi non sono adeguatamente controllati per un intero periodo di 24 ore tra le dosi, considerare l'incremento della dose giornaliera totale fino al 50% e dividerla in parti uguali tra la dose del mattino e quella della sera. Non frazionare o aprire le capsule. Un ridotto numero di animali può richiedere dosi giornaliere ben superiori ai 10 mg/kg. In questi casi si deve adottare un appropriato monitoraggio supplementare.
Monitoraggio: campioni di sangue devono essere prelevati per il controllo dei parametri biochimici (compresi gli elettroliti) e si deve effettuare un test di stimolazione dell'ACTH prima di iniziare i trattamenti e quindi dopo 10 giorni, 4 settimane, 12 settimane e poi ogni 3 mesi, dopo la diagnosi iniziale e dopo ogni aggiustamento posologico. È indispensabile che i test di stimolazione dell'ACTH vengano effettuati 4 – 6 ore dopo il trattamento per rendere possibile una accurata interpretazione dei risultati. La somministrazione mattutina è da preferire, poiché permetterà al veterinario di effettuare test di monitoraggio a 4 - 6 ore dalla somministrazione della dose. A ciascuno dei tempi sopra riportati si deve anche procedere ad una regolare valutazione dell'andamento clinico della malattia. Nel caso di assenza di risposta nel test di stimolazione dell'ATCH nel corso del monitoraggio, sospendere il trattamento per 7 giorni e quindi iniziare nuovamente con una dose più bassa. Ripetere il test dell'ATCH dopo altri 14 giorni. Se il risultato è ancora negativo, interrompere il trattamento fino al ripristino dei segni clinici di iperadrenocorticismo. Ripetere il test di stimolazione dell'ATCH dopo un mese.

AVVERTENZE

una accurata diagnosi di iperadrenocorticismo è essenziale. Quando non vi è una apparente risposta al trattamento, la diagnosi deve essere riconsiderata. Può essere necessario un aumento delle dosi. I medici veterinari devono essere consapevoli che i cani con iperadrenocorticismo sono ad aumentato rischio di pancreatite. Questo rischio non può diminuire in seguito al trattamento con Trilostane.
Precauzioni speciali per l'utilizzazione negli animali: dal momento che la maggior parte dei casi di iperadrenocorticismo viene diagnosticata in cani di età tra 10 – 15 anni, spesso sono presenti anche altri processi patologici. È particolarmente importante evidenziare i casi di malattia epatica primaria e di insufficienza renale poiché il prodotto è controindicato in questi casi. Durante il trattamento gli animali dovrebbero essere monitorati attentamente. Particolare attenzione deve essere dedicata agli enzimi epatici, agli elettroliti, all'urea ed alla creatinina. La presenza contemporanea di diabete mellito ed iperadrenocorticismo richiede un monitoraggio specifico. Se un cane è stato trattato in precedenza con mitotano, la sua funzione surrenalica sarà ridotta. L'esperienza acquisita sul campo suggerisce che si deve lasciare un intervallo di almeno un mese tra il termine della somministrazione di mitotano e l'introduzione del trilostano. Si consiglia un attento monitoraggio della funzione surrenalica poiché i cani possono essere più sensibili agli effetti del trilostano. Il prodotto deve essere utilizzato con estrema attenzione in cani con anemia preesistente, poiché si può verificare una ulteriore riduzione del volume cellulare e dell'emoglobina. Deve essere adottato un regolare monitoraggio.



Data ultimo aggiornamento scheda: 03/11/2020

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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