Quik

17 gennaio 2021

Quik


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Cos'è Quik (cloperastina cloridrato)


Quik è un farmaco a base di cloperastina cloridrato, appartenente al gruppo terapeutico Antitussivi. E' commercializzato in Italia da Valeas S.p.A:

Confezioni e formulazioni di Quik disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Quik disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Quik e perchè si usa


Sedativo della tosse.

Indicazioni: come usare Quik, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

Adulti: 5 ml tre volte al giorno.

Popolazione pediatrica:

tra 2 e 4 anni: 2 ml due volte al giorno;

tra 4 e 7 anni: 3 ml due volte al giorno;

tra 7 e 15 anni: 5 ml due volte al giorno.

Durata del trattamento: 7 giorni. Se non si notano risultati apprezzabili si consiglia di consultare il medico.

Alla confezione è annesso un misurino tarato da 2-3-5 ml.

Modo di somministrazione

Agitare prima dell'uso

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Quik


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti

Per l'assenza di studi nella primissima infanzia, il medicinale è controindicato nei bambini al di sotto dei 2 anni

Quik può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Sebbene gli studi di tossicità effettuati durante la gravidanza negli animali non abbiano evidenziato attività teratogena e tossicità fetale, è buona norma prudenziale non assumere il farmaco nei primi mesi di gravidanza e nell'ulteriore periodo solo in caso di effettiva necessità sotto il diretto controllo del Medico.

Quali sono gli effetti indesiderati di Quik


Gli effetti indesiderati elencati per frequenza sono riportati, usando la seguente convenzione:

Molto comune (≥1/10); comune (da ≥1/100 a <1/10); non comune (da ≥1/1.000 a <1/100); raro (da ≥1/10.000 a <1/1.000); molto raro (<1/10.000), frequenza non nota (non può essere valutata in base ai dati disponibili).

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Frequenza non nota
  • Orticaria
  • Eritema
Alle dosi più elevate sono state segnalate

Patologie gastrointestinali

Frequenza non nota: secchezza della bocca

Patologie del sistema nervoso

Frequenza non nota: lieve sonnolenza

che tuttavia scompaiono rapidamente riducendo la dose.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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