Rabeprazolo Aurobindo

30 marzo 2020

Rabeprazolo Aurobindo




Rabeprazolo Aurobindo è un farmaco a base di rabeprazolo sodico, appartenente al gruppo terapeutico Antiulcera. E' commercializzato in Italia da Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l..


Confezioni e formulazioni di Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico) e perchè si usa


Le compresse di Rabeprazolo Aurobindo sono indicate per il trattamento di:

  • ulcera duodenale attiva
  • ulcera gastrica benigna attiva
  • malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) erosiva o ulcerativa sintomatica
  • trattamento a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (mantenimento della MRGE)
  • trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica)
  • sindrome di Zollinger-Ellison
  • in combinazione con appropriati regimi terapeutici antibatterici per l'eradicazione dell'Helicobacter pylori in pazienti affetti da ulcera peptica. Vedere paragrafo 4.2.



Come usare Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti/anziani:

Ulcera duodenale attiva e ulcera gastrica benigna attiva: la dose orale raccomandata sia per l'ulcera duodenale attiva, sia per l'ulcera gastrica benigna attiva, è di 20 mg da assumersi una volta al giorno, al mattino.

La maggior parte dei pazienti con ulcera duodenale attiva guarisce entro quattro settimane. Tuttavia, in alcuni pazienti possono essere necessarie altre quattro settimane di trattamento per ottenere la guarigione. La maggior parte dei pazienti con ulcera gastrica benigna attiva guarisce entro sei settimane. Anche in questo caso, tuttavia, in alcuni pazienti possono essere necessarie altre sei settimane di trattamento per ottenere la guarigione.

Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) erosiva o ulcerativa: la dose orale raccomandata per questa condizione è di 20 mg da assumersi una volta al giorno per quattro-otto settimane.

Trattamento a lungo termine della malattia da reflusso gastroesofageo (mantenimento della MRGE): per il trattamento a lungo termine può essere utilizzata una dose di mantenimento di Rabeprazolo Aurobindo da 20 mg o 10 mg una volta al giorno, in base alla risposta del paziente.

Trattamento sintomatico della malattia da reflusso gastroesofageo da moderata a molto grave (MRGE sintomatica): nei pazienti senza esofagite, 10 mg una volta al giorno. Se i sintomi non sono sotto controllo entro quattro settimane, il paziente deve essere sottoposto a ulteriori analisi. Una volta regrediti, i sintomi che appaiono in seguito possono essere tenuti sotto controllo con un regime al bisogno di 10 mg una volta al giorno, secondo necessità.

Sindrome di Zollinger-Ellison: la dose iniziale raccomandata per gli adulti è di 60 mg una volta al giorno. La dose può essere gradualmente aumentata fino a 120 mg/die in base al fabbisogno individuale del paziente. Possono essere somministrate singole dosi giornaliere fino a 100 mg/die. Può essere necessario suddividere la dose da 120 mg in dosi da 60 mg due volte al giorno. Il trattamento deve proseguire fintanto che sia indicato dal punto di vista clinico.

Eradicazione di H. pylori: i pazienti con infezione da H. pylori devono essere trattati con una terapia di eradicazione. Viene raccomandata la seguente combinazione da somministrare per 7 giorni.

Rabeprazolo Aurobindo 20 mg due volte al giorno + claritromicina 500 mg due volte al giorno e amoxicillina 1 g due volte al giorno.

Nelle indicazioni che prevedono la somministrazione una volta al giorno, le compresse di Rabeprazolo Aurobindo devono essere assunte al mattino, prima di colazione; benché né l'orario, né l'assunzione di cibo abbiano mostrato avere un effetto sull'attività di rabeprazolo sodico, questo regime facilita l'aderenza alla terapia.

I pazienti devono essere istruiti a non masticare o frantumare le compresse di Rabeprazolo Aurobindo e a deglutirle intere.

Compromissione renale ed epatica: non sono necessari adattamenti posologici nei pazienti con compromissione renale o epatica.

Vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego“ per l'uso di Rabeprazolo Aurobindo nel trattamento dei pazienti con grave compromissione epatica.

Bambini:

L'uso di Rabeprazolo Aurobindo non è raccomandato nei bambini a causa della mancanza di esperienza nell'uso in questo gruppo di pazienti.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico)


Rabeprazolo Aurobindo è controindicato nei pazienti con ipersensibilità nota al rabeprazolo sodico, ai derivati benzimidazolici o ad uno qualsiasi degli eccipienti utilizzati nella formulazione, elencati al paragrafo 6.1.

Rabeprazolo Aurobindo è controindicato in gravidanza e durante l'allattamento.



Rabeprazolo Aurobindo (rabeprazolo sodico) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

Non esistono dati relativi alla sicurezza di rabeprazolo in donne in gravidanza. Gli studi di riproduzione condotti su ratti e conigli non hanno mostrato segni di compromissione della fertilità o di effetti dannosi sul feto dovuti a rabeprazolo sodico, sebbene nei ratti esista una bassa trasmissione feto-placentare. Rabeprazolo Aurobindo è controindicato durante la gravidanza.

Allattamento:

Non è noto se rabeprazolo sodico venga escreto nel latte materno umano. Non sono stati condotti studi in donne durante l'allattamento. Rabeprazolo sodico è però escreto nelle secrezioni mammarie del ratto. Pertanto Rabeprazolo Aurobindo non deve essere usato durante l'allattamento al seno.



Vedi patologie correlate:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


Farmaci:


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