Ranitidina EG

24 gennaio 2020

Ranitidina EG




Ranitidina EG è un farmaco a base di ranitidina, appartenente al gruppo terapeutico Antiulcera. E' commercializzato in Italia da EG S.p.A. - Società del Gruppo STADA Arzmeimittel AG.


Confezioni e formulazioni di Ranitidina EG (ranitidina) disponibili


Seleziona una delle seguenti confezioni di Ranitidina EG (ranitidina) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Ranitidina EG (ranitidina) e perchè si usa


  • Ulcera duodenale
  • Ulcera gastrica benigna
  • Sindrome di Zollinger-Ellison
  • Prevenzione dell'ulcera duodenale e delle ulcere gastriche benigne recidivanti
  • Esofagite da reflusso
Ranitidina EG, 150/300 mg, non è indicata per il trattamento di disturbi gastro-intestinali minori, quali i disturbi gastrici di origine nervosa.

Bambini (da 3 a 18 anni)

  • Trattamento a breve termine dell'ulcera peptica;
  • Trattamento del reflusso gastro-esofageo, incluso esofagite da reflusso e sollievo sintomatico della malattia da reflusso gastro-esofageo.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Ranitidina EG (ranitidina)


Ipersensibilità al principio attivo, la ranitidina cloridrato, o a uno qualsiasi degli eccipienti.

Alcune isolate segnalazioni indicano l'esistenza di una relazione tra l'inizio di una porfiria acuta intermittente e la somministrazione di ranitidina cloridrato. Pertanto, i pazienti con precedenti di porfiria acuta intermittente non devono essere sottoposti a trattamento con ranitidina.



Ranitidina EG (ranitidina) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

I dati derivanti da un grande numero (> 1000) di gravidanze esposte non indicano effetti avversi della ranitidina sulla gravidanza o la salute del feto/neonato. Non sono disponibili ad oggi ulteriori dati epidemiologici rilevanti.

La ranitidina attraversa la barriera placentare. Come altri farmaci deve essere somministrata durante la gravidanza e l'allattamento, solo se considerata di assoluta necessità.

Allattamento

La ranitidina è escreta in alte concentrazioni nel latte materno e non è noto se ciò possa avere effetti sul bambino allattato.

Perciò, come misura preventiva, è preferibile durante l'allattamento evitare l'uso della ranitidina.

Fertilità

Non ci sono dati sugli effetti di ranitidina sulla fertilità umana. Non ci sono stati effetti sulla fertilità maschile e femminile negli studi sugli animali (vedere paragrafo 5.3).



Ranitidina EG (ranitidina) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico




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