Rossitrol

20 gennaio 2021

Rossitrol


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Cos'è Rossitrol (roxitromicina)


Rossitrol è un farmaco a base di roxitromicina, appartenente al gruppo terapeutico Antibatterici macrolidi. E' commercializzato in Italia da Sanofi S.r.l.

Confezioni e formulazioni di Rossitrol disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Rossitrol disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Rossitrol e perchè si usa


Infezioni provocate da batteri sensibili, specialmente nelle affezioni:
  • O.R.L.;
  • Broncopolmonari;
  • Odontostomatologiche;
  • Genitali, ad eccezione delle infezioni gonococciche;
  • Cutanee;
  • Nella profilassi della meningite da meningococco nei contatti a rischio.

Indicazioni: come usare Rossitrol, posologia, dosi e modo d'uso


Adulti:

300 mg al giorno: una compressa (150 mg) ogni 12 ore oppure una compressa (300 mg) in una unica somministrazione ogni 24 ore, preferibilmente prima dei pasti.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Rossitrol


Ipersensibilità al principio attivo, ad altri macrolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Associazione con prodotti a base di ergotamina o con altri alcaloidi della segale cornuta (vedere paragrafi 4.4 e 4.5).

Co-somministrazione con medicinali aventi un indice terapeutico ristretto che sono substrati del CYP3A4 (ad es. astemizolo, cisapride, pimozide e terfenadina) (vedere paragrafo 4.5).

In pazienti con insufficienza epatica grave le compresse da 300 mg sono controindicate.

Rossitrol può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Studi condotti in varie specie animali non hanno dimostrato effetti teratogeni o fetotossici a dosi fino a 200 mg/kg/die, o 40 volte la dose terapeutica nell'uomo.

La sicurezza di roxitromicina per il feto durante la gravidanza umana non è stata stabilita.

Se ne sconsiglia comunque l'uso nel primo trimestre di gravidanza. Nei restanti periodi il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità, sotto il diretto controllo del medico.

Allattamento

Piccole quantità di roxitromicina vengono escrete nel latte materno; pertanto è necessario interrompere l'allattamento al seno o la terapia nella madre.

Patologie correlate:


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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