Scopolamina Bromidrato Salf

20 febbraio 2020

Scopolamina Bromidrato Salf




Scopolamina Bromidrato Salf è un farmaco a base di scopolamina bromidrato, appartenente al gruppo terapeutico Antiemetici, Antispastici, Midriatici anticolinergici. E' commercializzato in Italia da Salf S.p.A. Laboratorio Farmacologico.


Confezioni e formulazioni di Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato) disponibili e foglietto illustrativo


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A cosa serve Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato) e perchè si usa


Trattamento della nausea e del vomito



Come usare Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato): posologia, dosi e modo d'uso


Adulti

1 fiala più volte al giorno per via intramuscolare o endovenosa, fino ad un massimo di 4 fiale al giorno.

Bambini

6 microgrammi/kg/dose, questa dose può essere ripetuta ogni 6-8 ore. La massima dose raccomandata è di 0,3 mg/dose.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato)


Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, agli altri alcaloidi della belladonna, ai farmaci anticolinergici o ai barbiturici.

Malattia cronica polmonare.

Insufficienza epatica e renale.

Glaucoma ad angolo chiuso.

Ipertrofia prostatica.

Ostruzione del piloro.



Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza

Non vi sono dati adeguati riguardo l'uso della scopolamina in donne in gravidanza. Gli studi condotti su animali hanno evidenziato una tossicità riproduttiva. Il rischio potenziale per gli essere umani non è noto.

La scopolamina attraversa facilmente la placenta e, quando somministrata alla madre in prossimità del parto, può causare effetti sul feto/neonato come tachicardia e diminuzione della variabilità del battito cardiaco. La somministrazione di farmaci anticolinergici, come la scopolamina, a donne in gravidanza con preeclampsia può aumentare l'attività del sistema nervoso simpatico e predisporre la paziente a convulsioni eclampitiche.

Allattamento

La somministrazione del farmaco è compatibile con l'allattamento. Tuttavia, le evidenze disponibili e i pareri degli esperti non sono esaustivi per determinare il potenziale rischio del farmaco nel bambino. Non è noto se la scopolamina influisca sulla quantità o sulla composizione del latte materno. Pertanto, è necessario utilizzare cautela quando si usa la scopolamina in donne che stanno allattando.



Quali sono gli effetti collaterali di Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato)


Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati della scopolamina organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie cardiache

Tachicardia, soprattutto ad alte dosi. A basse dosi la scopolamina determina un rallentamento cardiaco che è maggiore di quello osservato con l'atropina.

Ipotensione, in particolare quando la scopolamina è utilizzata in combinazione con la morfina.

Patologie gastrointestinali

Xerostomia.

Costipazione.

Patologie del sistema nervoso

Sonnolenza, agitazione, disturbi della memoria, allucinazioni e confusione.

Ad alte dosi, capogiri, agitazione, tremori, fatica e difficoltà motoria.

Coma e meningismo.

Patologie dell'occhio

Anisicoria, esotropia.

Midriasi, visione offuscata e fotofobia. Ad alte dosi è stata anche riportata ciclopegia.

Secchezza, arrossamento, prurito oculare e glaucoma ad angolo chiuso.

Disturbi psichiatrici

Psicosi, psicosi tossica.

Effetti da sospensione del farmaco (sindrome d'astinenza), caratterizzati da sintomi quali capogiri, nausea, vomito, mal di testa e disturbi dell'equilibrio.

Patologie renali e urinarie

Disuria, ritenzione urinaria.



Scopolamina Bromidrato Salf (scopolamina bromidrato) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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