Sedans

22 gennaio 2021

Sedans


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Cos'è Sedans (amitriptilina + clordiazepossido)


Sedans è un farmaco a base di amitriptilina + clordiazepossido, appartenente al gruppo terapeutico Antidepressivi triciclici + benzodiazepine. E' commercializzato in Italia da Istituto Ganassini S.p.A. di Ricerche Biochimiche

Confezioni e formulazioni di Sedans disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Sedans disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Sedans e perchè si usa


Stati di ansia in nevrosi neuroasteniche, psicoasteniche, isteriche, ipocondriache.

Sindromi depressivo-ansiose, depressioni reattive, depressioni nevrotiche, ipocondriache e del climaterio.

Ansia somatizzata in nevrosi e in malattie psicosomatiche con cenestopatie gastroenteriche, precordiali, genitali, cefalalgiche o in malattie organiche, in malattie neurologiche, in sindromi vasculopatiche cerebrali gravi.

Turbe comportamentali in depressioni endogene o psicoreattive.

Indicazioni: come usare Sedans, posologia, dosi e modo d'uso


Per il trattamento ambulatoriale: 

Adulti: 2-4 o più capsule al giorno secondo i casi e prescrizione medica.

Adolescenti: la posologia varia in funzione dell'età e giudizio medico.

Per il trattamento ospedaliero: la posologia sopracitata può essere aumentata secondo parere medico.

Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovrà valutare una eventuale riduzione dei dosaggi sopra indicati.

Modo di somministrazione:

Le capsule vanno deglutite intere con acqua.

Frequenza di somministrazione:

La frequenza e la durata del trattamento sono fissate dal medico. Assumere la dose maggiore la sera.

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sedans


Ipersensibilità verso uno dei componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Miastenia grave. Stati comatosi. Intossicazioni acute da alcool, analgesici, sonniferi e psicofarmaci.

Non somministrare prima di 20 giorni dall'eventuale interruzione di un trattamento con inibitori della monoaminossidasi onde evitare che il rischio quadri con crisi convulsive anche gravi, che eccezionalmente hanno avuto esito infausto. Infarto del miocardio. Grave insufficienza respiratoria. Sindrome da apnea notturna. Lesioni epatiche o renali gravi, glaucoma, ipertrofia prostatica. Gravidanza e allattamento. Età pediatrica.

In caso di intervento chirurgico occorre interrompere la terapia 3-5 giorni prima.

Sedans può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Da non usare in gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento.

Se il prodotto viene prescritto ad una donna in età fertile, ella deve mettersi in contatto con il proprio medico, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, per quanto riguarda la sospensione del medicinale.

Quali sono gli effetti indesiderati di Sedans


Rari: ideazione/comportamento suicidario (vedi sezione 4.4: Avvertenze speciali e opportune precauzioni d'impiego).

Quelli riferiti con maggiore frequenza: secchezza delle fauci, anoressia, disturbi della accomodazione, stipsi, turbe della minzione; disturbi extra-piramidali, parestesie, tremori, atassia, incoordinazione, vertigini, ronzii, tachicardia, aritmie di tipo diverso, neuropatie periferiche.

Con i farmaci appartenenti allo stesso gruppo sono stati descritti: ipotensione, tachicardia, aritmie cardiache; sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia,stati di confusione mentale con allucinazioni, disorientamento, insonnia, ansia, agitazione o aggravamento di stati preesistenti; eruzioni cutanee in base allergica, orticaria, fotosensibilizzazione, edemi, febbre; stomatite, nausea, vomito, disturbi gastrici ed addominali, diarrea.

Eccezionalmente con i farmaci suddetti sono stati descritti casi isolati di depressione midollare con agranulocitosi e trombocitopenia, ginecomastia nell'uomo, galattorrea nella donna, modificazioni della libido, ittero, perdita di peso, insufficienza coronarica di vario grado nei soggetti anziani.

Studi epidemiologici, condotti principalmente su pazienti di 50 anni e più, mostrano un aumentato rischio di fratture ossee nei pazienti in trattamento con SSRIs e TCAs. Il meccanismo che porta a questo rischio è sconosciuto.

Amnesia

Amnesia anterograda può avvenire anche ai dosaggi terapeutici, il rischio aumenta ai dosaggi più alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento (vedere avvertenze speciali e precauzioni).

Dipendenza

L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere le avvertenze speciali e le precauzioni). Può verificarsi dipendenza psichica. È stato segnalato abuso di benzodiazepine.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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