Simeticone Angelini

27 gennaio 2021

Simeticone Angelini


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Cos'è Simeticone Angelini (simeticone)


Simeticone Angelini è un farmaco a base di simeticone, appartenente al gruppo terapeutico Antidispeptici. E' commercializzato in Italia da Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco A.C.R.A.F S.p.A. - Sede Legale

Confezioni e formulazioni di Simeticone Angelini disponibili in commercio


Selezionare una delle seguenti confezioni di Simeticone Angelini disponibili in commercio per accedere alla scheda completa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):

A cosa serve Simeticone Angelini e perchè si usa


Trattamento della sintomatologia collegata alla formazione di gas (gonfiore addominale, flatulenza, meteorismo).

Simeticone Angenerico è indicato nei bambini dai 12 anni in su e negli adulti.

Indicazioni: come usare Simeticone Angelini, posologia, dosi e modo d'uso


Posologia

L'uso di SIMETICONE ANGENERICO è limitato ai bambini da 12 anni in su e agli adulti.

Bambini dai 12 anni in su:

1 o 2 compresse, tre o quattro volte al giorno, dopo i pasti.

I bambini al di sotto dei 12 anni non devono utilizzare Simeticone Angenerico.

Adulti:

2 compresse, quattro volte al giorno, dopo i pasti.

Data la mancanza di assorbimento intestinale, nessuna precauzione particolare è richiesta in pazienti anziani o in caso di insufficienza renale o epatica.

Modo di somministrazione

Uso orale

Le compresse devono essere masticate.

La durata del trattamento non deve superare i 10 giorni

Controindicazioni: quando non dev'essere usato Simeticone Angelini


Ipersensibilità al principio attivo (simeticone) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Simeticone Angelini può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Gravidanza:

Non sono disponibili dati clinici, riguardanti l'esposizione di donne in gravidanza, relativi a simeticone.

Studi condotti su animali, risultano insufficienti per quanto riguarda la gravidanza, lo sviluppo embrio-fetale, il parto o lo sviluppo post-natale. Dato che simeticone non viene assorbito dal tratto gastrointestinale, il rischio potenziale per gli esseri umani è molto basso. Dal momento che non si ha esperienza dell'uso di simeticone durante la gravidanza, SIMETICONE ANGENERICO non deve essere somministrato se non quando giustificato da un punto di vista clinico.

Allattamento:

Non è nota l'escrezione nel latte materno di simeticone. Tuttavia, poichè simeticone non viene assorbito dal tratto gastrointestinale, il rischio potenziale è molto basso. SIMETICONE ANGENERICO, durante l'allattamento, deve essere utilizzato solo quando il rapporto rischio/beneficio sia favorevole.

Fertilità

I dati preclinici ottenuti con simeticone non rivelano rischi particolari per l'uomo (vedere paragrafo 5.3).

Quali sono gli effetti indesiderati di Simeticone Angelini


A causa dell'assenza di assorbimento intestinale, il rischio di effetti indesiderati con simeticone è limitato. L'incidenza di eventi avversi negli studi clinici pubblicati è bassa (1,6%, su circa 2500 pazienti esposti) ed è rappresentata principalmente da disturbi gastrointestinali (incidenza globale dell'1%).

Gli effetti indesiderati sono classificati in base alla convenzione MedDRA per classe sistemico-organica e per frequenza come segue:

Molto comuni (≥ 1/10)

Comuni (≥ 1/100 a < 1/10)

Non comuni (≥ 1/1000 a < 1/100)

Rari (≥ 1/10 000 a < 1/1000)

Molto rari (< 1/10000), non noti (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili).

Disturbi gastrointestinali

Non comuni: diarrea, dolore addominale, ileo, nausea, vomito.

Disturbi del sistema immunitario

Rari: Con l'uso di simeticone, sono state anche segnalate reazioni di ipersensibilità, quali eruzioni cutanee, prurito, edema del volto e della lingua o difficoltà respiratoria.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili“.


Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico

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