Sodio Nitroprussiato

20 febbraio 2020

Sodio Nitroprussiato




Sodio Nitroprussiato è un farmaco a base di sodio nitroprussiato, appartenente al gruppo terapeutico Vasodilatatori diretti. E' commercializzato in Italia da Malesci Istituto Farmacobiologico S.p.A..


Confezioni e formulazioni di Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato) disponibili e foglietto illustrativo


Seleziona una delle seguenti confezioni di Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato) per accedere alla scheda relativa, visualizzare il prezzo e scaricare il foglietto illustrativo (bugiardino):


A cosa serve Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato) e perchè si usa


Il sodio nitroprussiato è indicato nelle emergenze ipertensive, nell'indurre ipotensioni controllate in chirurgia e in situazioni di emergenza cardiovascolare quali il trattamento delle sindromi da bassa portata in caso di scompenso refrattario o infarto miocardico.



Come usare Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato): posologia, dosi e modo d'uso


Ricostituire la soluzione sciogliendo il liofilizzato con il solvente annesso alla confezione (soluzione concentrata). Tale soluzione non deve essere direttamente iniettata.

Per ottenere la concentrazione che di solito si utilizza in terapia (0.01%, pari a 100 mcg di sodio nitroprussiato/ml), diluire la soluzione concentrata in 1 litro di soluzione glucosata al 5% (soluzione diluita).

La dose media è di 3 mcg/kg/min. (range 0.3-8.0 mcg/kg/min.): generalmente tale dose media è sufficiente a ridurre del 30-40% i valori pressori preesistenti al trattamento.



Controindicazioni: quando non dev'essere usato Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato)


Ipersensibilità verso i componenti o altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

Il sodio nitroprussiato non deve essere somministrato a pazienti affetti da ambliopia

tabagica, deficienza di vitamina B12, ipotiroidismo, insufficienza epatica, insufficienza renale.



Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato) può essere usato durante la gravidanza e l'allattamento?


Le sperimentazioni animali hanno dimostrato che il sodio nitroprussiato, anche ai dosaggi più alti, non risulta embriotossico, né teratogeno. Tuttavia il suo utilizzo nella donna in gravidanza o che allatti deve essere considerato calcolando il rapporto rischio/beneficio.



Quali sono gli effetti collaterali di Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato)


L'infusione endovenosa di sodio nitroprussiato può causare nausea, vomito, apprensione, cefalea, vertigini, agitazione, sudorazione, palpitazioni, dolenzia retrosternale, dolore addominale e fascicolazioni muscolari.

Questi effetti secondari possono attenuarsi fino alla scomparsa diminuendo la velocità di infusione.

Il sodio nitroprussiato è un nitroderivato del ferro cianuro e può portare alla liberazione di tiocianati, con possibili fenomeni tossici in caso di accumulo plasmatico oltre i 5-10 mg/100 ml. La tossicità si manifesta con nausea, astenia, anoressia, disorientamento sino a psicosi, ipotiroidismo.



Sodio Nitroprussiato (sodio nitroprussiato) è utilizzato per la cura delle seguenti patologie:



Nota: Nel contenuto della scheda possono essere presenti dei riferimenti a paragrafi non riportati.

Fonte: CODIFA - L'informatore farmaceutico


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