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Domanda di: Mente e cervello

28/08/2006 18:02:34

Amore Infèrtile

Ho 36 anni e sono affetto da azoospermia, vale a dire mancanza di spermatozoi nel liquido seminale.
Questo rappresenta per me - da quando l'ho saputo, circa otto anni fa - una condizione bloccante nell'avviare una relazione. Il significato che attribuisco a questa cosa è che io rappresenterò un problema per la mia partner nel momento in cui inizieremo a pensare al concepimento di un figlio. Per questo motivo ho sempre evitato relazioni che potessero diventare serie, ma precludendomi in questo modo la compagnia, vera, stabile, di un'altra persona.
Attualmente - ed è il motivo che mi ha spinto a scrivere - sono profondamente innamorato di una donna. Anche Lei è innamorata di me, ma non è libera, ha un altro uomo. La situazione è quella in cui lei vuole lasciarlo per me, e aspetta solo un mio cenno per farlo; che io le dica che voglio stare con lei. Ma io non so come fare; non mi sento di chiederle di lasciare un uomo che potrebbe darle i figli che desidera (che desidera da me, a dire il vero), per CONDANNARLA a stare con un uomo (io) che da questo punto di vista può solo darle problemi e rappresentare un ostacolo al suo desiderio di maternità. Ho quindi pensato di troncare questa relazione, spiegandole il motivo della mia scelta per evitare che possa attribuirsi delle colpe o pensare che possa essere dipeso da lei. Con la razionale giustificazione che se non ci vediamo più l'amore per me le passerà (è prosaico ma è così) e avrà altre chances o continuerà col suo attuale compagno, mentre "il mio problema" è per sempre.
In questo modo però non vedo nessuna strada percorribile per me. Non posso certo presentarmi ad una persona dicendole: "Piacere mi chiamo Tizio e sono stèrile", ma non posso nemmeno aspettare a dire questa cosa quando la relazione sia diventata più complessa, quando il mio "non detto" inizierebbe a puzzare di inganno, di qualcosa che - se saputo a suo tempo - avrebbe fatto andare le cose diversamente.
Non ho una domanda precisa da porre, ma leggerei volentieri un'opinione, qualcosa che possa aiutarmi a vedere le cose da una prospettiva diversa, o semplicemente confermarmi che la sorte ha voluto che io non fossi adatto ad una vita di coppia.
Grazie.

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Risposte:


Risposta del06/09/2006

credo che lei sia molto lucido nell'analisi del suo problema. effettivamente non è facile dare un consiglio. credo comunque che l' Infertilità non possa essere un ostacolo assoluto a iniziare una relazione. credo che dentro di lei ci sia la convinzione che la sua Infertilità venga obbligatoriamente considerata con disprezzo da una possibile partner , quasi come una colpa. la partner però potrebbe anche avere reazioni da lei impreviste alla notizia, soprattutto se è davvero innamorata di lei e vuole realmente costruire qualcosa con lei. esistono coppie senza figli felici, coppie con figli adottati felici, etc. io credo che quando nella relazione lei comincia a fidarsi dell'altra persona, per cui la conoscenza diviene più profonda, lei dovrebbe dire il suo segreto e vedere cosa succede. lo so ci vuole coraggio, ma io credo che farei così. in bocca al lupo.

Dott. Gaspare Palmieri
Casa di cura convenzionata
Specialista attività privata
Specialista in Psichiatria
MODENA (MO)


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