L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Mente e cervello

17/12/2004 16:32:51

Ansia gravidanza 2

Ringrazio la dottoressa D'Ambrosio per la risposta. Mi ha colpito come Lei abbia centrato il problema: in effetti non riuscirei a riferirmi a mia madre per avere un appoggio psicologico, percependo il suo rifiuto ad affrontare un "mio" problema che evidentemente non so gestire e nel quale non avrei dovuto cacciarmi. E non ho altre figure femminili di riferimento (sorelle, zie con cui sono in confidenza etc.). Credo che questa situazione costituisca un aspetto non piccolo dei miei timori, questa percezione di solitudine. Lei che ne dice?

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del20/12/2004

Dico che purtroppo la società in cui viviamo è palesemente malata, se mette le donne in queste condizioni di solitudine in un momento, come la maternità, in cui si sta dando un contributo fondamentale alla società stessa, con l'aggiunta di una nuova vita.
Che dirle? Rifletta su questo, che non è solo un problema suo, è un problema strettamente connesso al collettivo. Trovi un gruppo di donne o FORMI un gruppo di donne disposte a sostenersi. Ci pensi. Stia pur sicura che il suo grido non rimarrà inascoltato.
Mi riscriva quando vuole. Un caro saluto e auguri di Buone Feste, anche al suo fidanzato.

Dott.ssa Giulia Maria D'Ambrosio
Specialista attività privata
MILANO (MI)


Altre risposte di Mente e cervello







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra