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Ultimo aggiornamento: 16/06/04

Basta una volta sola

"Lo abbiamo fatto soltanto una volta eppure...". È una frase che ragazze in dolce attesa e non particolarmente felici dell'evenienza dicono al loro medico più spesso di quanto non si pensi e - stando a una ricerca pubblicata sulla rivista Human Reproduction - la possibilità che succeda è meno remota di quello che si potrebbe credere. Lo studio evidenzia, infatti, che l'attività sessuale tende ad avere un picco durante i giorni fertili delle donne, ciò fa sì che durante quei giorni le probabilità di avere una gravidanza come conseguenza di un atto sessuale non protetto sono maggiori. E la ragione sembrerebbe biologica, che si desideri o meno un bambino.

In quei giorni aumenta il desiderio
La cospirazione del corpo femminile all'insaputa della coppia è stata scoperta con un'indagine su 68 donne seguite per tre mesi dagli esperti. Sono state scelte donne sessualmente attive che non desideravano una gravidanza, e perciò utilizzavano la spirale, cui è stato chiesto di tenere un diario della loro attività sessuale e di raccogliere quotidianamente campioni di urina per tutto il periodo. Già studi precedenti avevano evidenziato come i cinque giorni che precedono l'ovulazione e il giorno dell'ovulazione sono quelli in cui è opportuno incentivare il numero dei rapporti sessuali per avere una gravidanza. Mentre studi condotti su mammiferi avevano evidenziato come esista una sincronia tra i rapporti e le fluttuazioni nella libido e che in alcuni animali l'ovulazione accade come conseguenza del sesso. Ma mai un simile fenomeno era stato evidenziato negli umani. I ricercatori hanno però riscontrato che la frequenza dei rapporti cresce del 24% nei sei giorni fertili del ciclo, con un picco in concomitanza dell'ovulazione. Segnale evidente che simili forze della natura possano condizionare anche il comportamento umano. In pratica se la media dei rapporti è di due volte a settimana durante i sei giorni fatidici sale fino a due volte e mezza. Ma perché succede? La risposta non è univoca. Una possibilità è che, in quei giorni, la donna sia più attraente e quindi la maggiore attrazione suscitata nel partner incentivi i rapporti; oppure la donna fertile potrebbe essere guidata da un aumento di libido indotto da fattori ormonali o, ancora, potrebbe sprigionare un cocktail di feromoni "letale" per la resistenza maschile, notoriamente bassa. Infine la relazione di causa-effetto potrebbe essere ribaltata, cioè, come nei topi i rapporti più frequenti potrebbero indurre l'ovulazione. Mentre la ricerca si sbizzarrisce su questo ponderoso mistero, le giovani coppie non ancora desiderose di un erede farebbero bene a evitare la roulette russa del rapporto non protetto. Per poi non dover dire "l'abbiamo fatto una volta sola..."

Marco Malagutti


Fonte

Wilcox AJ et al. On the frequency of intercourse around ovulation: evidence for biological influences. Hum. Reprod. Advance Access published on June 9, 2004. doi:10.1093/humrep/deh305



 

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