11/02/16  - Biopsia prostatica - Salute maschile

Biopsia prostatica




Domanda del 11 febbraio 2016


Buongiorno, ho 54 anni e il giorno 27 ottobre 2015 ho effettuato una biopsia prostatica a causa del valore PSA alto (5, 19 ). Va detto che uscivo da un'escherichia coli curato con terapia antibiotica. L'esito della biopsia è stato negativa ma ha evidenziato una FLOGOSI ACUTA E CRONICA curata con una scatola di AZUMA-4 CRONO. PSA da ripetere a MAGGIO.
Gli effetti collaterali subito dopo la biopsia sono stati i soliti, ossia sangue nelle urine e nel liquido seminale; ancora oggi a distanza di vari mesi trovo sangue nel liquido seminale: è normale? Inoltre, e questo già molto tempo prima della biopsia, ho notato che la quantità di liquido seminale è veramente ridotta: ho l'eiaculazione retrogada? Cosa posso fare?
Grazie per la vostra cortesia.
Risposta del 13 febbraio 2016
Salve,
sarebbe opportuno non bioptizzarci se non si ha la quasi certezza di una patologia seria, preferisco in prima battuta la risonanza magnetica multiparametrica. Comunque giustamente il collega avrà seguito le linee guida. Purtroppo il sanguinamento può essere collegato alla pregressa biopsia. esegua nuovamente una spermiocoltura


Dott. Andrea Militello
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Specialista attività privata
Specialista in Urologia
Roma (RM)

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