L'esperto risponde

Dica33.it offre ai suoi utenti la possibilità di trovare online una risposta a problemi e dubbi di salute. Il servizio è gratuito e subordinato alla cortese disponibilità dei medici della comunità Medikey.


Domanda di: Pelle

11/12/2007 11:16:58

Cicatrizzazione

Una vecchia cicatrice (18 anni), risultato di operazione chirurgica di asportazione di tumore, con zona interessata da radioterapia con tecnologia di quegli anni, interessata attualmente da fenomeno di necrosi e con streptococco, presenta zone di ferite aperte con supporazione di pus continua. L'oncologo non vuole usare antibiotici per non rinforzare lo streptococco e come consiglio ha suggerito l'argilla. Come va usata? Attualmente stiamo applicando impacchi per 20-30 min circa, con rimozione dell'argilla con acqua calda. All'inizio sembra si formi la crosta o una sorta di filamenti un pò diversi dal pus seccato che si vedeva in precedenza, ma questa crosta prude tanto, dai bordi spurga pus comunque e se continuiamo ad applicare argilla, quando questa si secca asporta la crosta e sotto si trova di nuovo tanto pus liquido. Sinceramente non sappiamo più cosa fare. La paziente è sottoposta a terapia chemioterapica con Glivec, in quanto ha tuttora una recidiva di carcinoma adenoidocistico. La cicatrice è in quella zona, nell'incrocio tra lobo orecchio, collo e sottomandibola.
Avete qualche consiglio per la cicatrice? Esiste in Italia un centro di dermatologia che tratta piaghe e ferite di cicatrici interessate da radionecrosi?
Grazie per l'attenzione e per la disponibilità
F.G.

Sei un medico e vuoi dare una risposta? Clicca qui


Risposte:


Risposta del17/12/2007

La regola di questo sito non mi cosentirebbe di darle una risposta con una terapia specifica al problema facendo nomi commerciali. Mi rendo conto però della situazione drammatica ed avendo già trattato problemi di questo genere le suggerisco di usare dell'olio di emu che può trovare in commercio con il nome di emutopic lipogel (le do il nome commerciale perchè non conosco altra forma attualmente in commercio). Riempia la lesione con questa sostanza 1 o 2 volte al giorno e protegga con garza grassa e sopra garza bianca normale.Fissi tutto con una reticella. Quando cambia la medicazione faccia impacchi con fisiologica, asciughi tamponando e riapplichi il prodotto. Il tempo richiesto per migliorare la lesione è però molto lungo.
Le sono vicina. Buon Natale

Dott. Angelo Scalvini
Medicina generale convenz.
Specialista in Dermatologia e venereologia


Altre risposte di Pelle







© RIPRODUZIONE RISERVATA

VEDI ANCHE

PatologiePatologie
Esperto rispondeEsperto risponde
ServiziServizi




Copyright 2016 © EDRA S.p.A. - P. IVA 08056040960

edra