Secondo una ricerca svolta dall’Osservatorio nazionale sulla salute della Donna non esiste alcuna consapevolezza sulla possibilità di svolgere una corretta prevenzione dell’osteoporosi a partire dall’infanzia. Un corretto stile di vita sin da giovani è invece fondamentale per ridurre il rischio
Le discrepanze negli approcci clinici ai diversi sessi non mancano, spesso a danno delle donne. E’ quanto emerso dal Convegno “Tutta testa e cuore”, organizzato nei giorni scorsi a Milano. In attesa di prestazioni “a misura di donna”, la strategia è auto-proteggersi, con una miglior prevenzione
Pochi conoscono i fattori di rischio, a cominciare da un’alimentazione sbagliata. Attenzione anche all’uso ripetuto di farmaci antiacidi, che spengono segnali d’allarme importanti per chiedere un consulto al proprio medico e per arrivare a una diagnosi precoce
L’Italia dei trapianti è in recupero, ma ancora non basta. Lo sottolinea il nefrologo Giuseppe Remuzzi, perplesso sulla norma che prevede l’indicazione facoltativa sulla carta d’identità del proprio consenso a donare gli organi. Il dono, dice Remuzzi, è un dovere civico