La famiglia con bambini, quella con anziani e la necessità di far quadrare il bilancio

20 novembre 2015
I farmaci generici

La famiglia con bambini, quella con anziani e la necessità di far quadrare il bilancio



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Nel caso dei bambini, va detto che si registra ancora in qualche caso un certo pregiudizio verso il farmaco equivalente, probabilmente perché il genitore si sente più "tranquillo con la propria coscienza" quando, avendo speso di più scegliendo il prodotto di marca, ha la sensazione di avere offerto le migliore cure al bambino. Peraltro, si tratta di un fenomeno che va riducendosi nel tempo, di pari passo con lo sparire di alcune preclusioni iniziali di parte della classe medica. Inoltre, questi atteggiamenti sono più frequenti per le classi terapeutiche relative a patologie impegnative, come l'epilessia nelle sue varie forme. Eppure è proprio in questi casi, dove anche il costo dell'equivalente in termini assoluti è piuttosto elevato, che è massima la differenza di esborso rispetto al corrispettivo branded (in qualche caso intorno ai 50 euro).

Molto meno problematico il rapporto con farmaci pediatrici non neurologici, ossia sistemici o per uso esterno. Un fatto positivo per una famiglia con bambini a carico, dove i costi determinati dalle patologie infettive e traumatiche, in particolare, sono non indifferenti. Anche qui, considerando un costante impiego di equivalenti, il risparmio accumulato nel tempo attraverso la scelta di antipiretici, antinfettivi, pomate antinfiammatorie o per contusioni non "di marca", mediamente intorno ai 2-4 euro ma anche superiore, può alla lunga fare la differenza.

La famiglia, in generale, può trarre vantaggi dai notevoli risparmi che si possono ottenere un po' in tutte le categorie farmaceutiche, utili a seconda delle necessità dei singoli individui. Per esempio, tra i principi attivi più acquistati in farmacia come equivalenti rispetto ai "branded", a testimonianza del loro successo anche terapeutico, oltre che economico, sono da citare tra i respiratori soprattutto i farmaci mucolitici espettoranti, tra i neurologici gli antidepressivi e gli antiemicranici, tra i gastroenterici gli antiacidi gastrici e i farmaci per il reflusso gastroesofageo. In tutti questi casi il risparmio è considerevole, arrivando in alcuni casi al 50%.

Se in una famiglia sono presenti soggetti anziani, anche se in buona salute, molto spesso è importante che vengano supportati nell'aderenza alle terapie prescritte per le tipiche patologie legate all'età. Spesso per un adeguato controllo pressorio sono necessari antipertensivi quali beta-bloccanti, calcio-antagonisti, ACE-inibitori, sartani o diuretici (a volte in associazione o in combinazioni precostituite, per esempio un sartano più un diuretico). Inoltre, spesso molti pazienti seguono un trattamento anticoagulante orale o assumono un ipoglicemizzante orale o un ipolipemizzante. Le donne in postmenopausa di frequente possono seguire un'ormonoterapia sostitutiva o assumere farmaci contro l'osteoporosi. In tutti questi casi, trattandosi di terapie croniche, si ha un effetto non indifferente, cumulativo nel tempo, del risparmio conseguito (più o meno evidente a seconda della differenza del prezzo rispetto al "branded").


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