Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Ultimo aggiornamento: 05 marzo 2018
Farmaci - Busette

Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Busette

CONFEZIONE

10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

ALTRE CONFEZIONI DI BUSETTE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
buprenorfina

FORMA FARMACEUTICA
cerotti

GRUPPO TERAPEUTICO
Analgesici oppioidi

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a ricetta medica da rinnovare di volta in volta

SCADENZA
18 mesi

PREZZO
27,08 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Trattamento del dolore non maligno di intensità moderata quando è necessario un oppioide per ottenere un'analgesia adeguata.

Busette non è adatto per il trattamento del dolore acuto.

Busette è indicato negli adulti.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1.
  • pazienti con dipendenza da oppioidi e per il trattamento dell'astinenza da narcotici
  • disturbi in cui la funzione respiratoria e il centro del respiro sono gravemente compromessi o potrebbero diventarlo
  • pazienti che ricevono MAO-inibitori o che li hanno assunti nelle ultime due settimane
  • pazienti affetti da miastenia gravis
  • pazienti affetti da delirium tremens.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Busette deve essere usato con particolare cautela nei pazienti con intossicazione acuta da alcolici, disturbi convulsivi, trauma cranico, shock, riduzione del livello di coscienza di origine incerta, lesioni intracraniche o aumento della pressione intracranica, o nei pazienti con grave compromissione della funzionalità epatica .

Buprenorfina, in particolare quando somministrata per via endovenosa, è stata associata a significativa depressione respiratoria. Quando tossicodipendenti hanno abusato di buprenorfina per via endovenosa, in genere in concomitanza con benzodiazepine, si sono verificati alcuni decessi per overdose. Sono stati inoltre segnalati decessi per overdose a causa di etanolo e benzodiazepine in combinazione con buprenorfina .

Busette non è raccomandato per l'analgesia nel periodo immediatamente post-operatorio o in altre situazioni caratterizzate da un ristretto indice terapeutico o da esigenze analgesiche in rapido mutamento.

Studi controllati sull'uomo e sull'animale indicano che buprenorfina è meno responsabile di produrre dipendenza rispetto agli analgesici agonisti puri. Nell'uomo sono stati osservati con buprenorfina limitati effetti euforizzanti. Questo potrebbe dare origine a casi di abuso del prodotto: si deve pertanto esercitare cautela quando lo si prescrive a pazienti noti per avere, o sospettati di avere, un'anamnesi di abuso di farmaci.

L'uso cronico di buprenorfina può determinare lo sviluppo di dipendenza fisica. La sindrome di astinenza, quando si verifica, è generalmente mite, inizia dopo 2 giorni e può durare fino a 2 settimane. I sintomi di astinenza comprendono agitazione, ansia, nervosismo, insonnia, ipercinesia, tremore e disturbi gastrointestinali.

I pazienti con febbre o esposti a calore esterno

Mentre indossano il cerotto transdermico, i pazienti devono evitare di esporre il sito di applicazione a fonti di calore esterne, come scaldini, coperte elettriche, lampade riscaldanti, sauna, vasche idromassaggio e lettini ad acqua riscaldata, etc., poichè potrebbe verificarsi un aumento dell'assorbimento di buprenorfina. Nel trattamento di pazienti febbrili, il medico deve essere consapevole che anche la febbre potrebbe aumentare l'assorbimento, con conseguente aumento delle concentrazioni plasmatiche di buprenorfina, e quindi un aumento del rischio di reazioni da oppioidi.

Gli atleti devono essere consapevoli del fatto che questo medicinale può determinare un esito positivo ai test di controllo per il doping.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Busette non deve essere usato in concomitanza con IMAO o in pazienti che hanno ricevuto IMAO nelle due settimane precedenti .

Effetto di altri principi attivi sulla farmacocinetica di buprenorfina

Buprenorfina viene metabolizzata principalmente tramite glucuronidazione e, in misura minore (circa il 30%) dal CYP3A4. Il trattamento concomitante con inibitori del CYP3A4 può determinare elevate concentrazioni plasmatiche, con un conseguente aumento dell'efficacia di buprenorfina.

Uno studio di interazione farmacologica con ketoconazolo, inibitore del CYP3A4, non ha prodotto aumenti clinicamente rilevanti dell'esposizione media massima (Cmax) o totale (AUC) di buprenorfina in seguito all'uso di buprenorfina cerotto transdermico con ketoconazolo, rispetto a buprenorfina cerotto transdermico da sola.

L'interazione tra buprenorfina e gli induttori dell'enzima CYP3A4 non è stata studiata. La co-somministrazione di Busette e di induttori enzimatici (come fenobarbital, carbamazepina, fenitoina e rifampicina) potrebbe determinare un aumento della clearance, con una conseguente riduzione di efficacia.

Le riduzioni del flusso ematico nel fegato indotte da alcuni anestetici generali (come alotano) e altri medicinali possono tradursi in una diminuzione della quota di eliminazione epatica di buprenorfina.

Interazioni farmacodinamiche

Busette deve essere usato con cautela con:

Benzodiazepine: questa combinazione può potenziare la depressione respiratoria di origine centrale, con conseguente rischio di morte .

Altri depressori del sistema nervoso centrale: altri derivati oppioidi (analgesici e sedativi della tosse contenenti per esempio morfina, destropropossifene, codeina, destrometorfano o noscapina). Alcuni antidepressivi, antagonisti del recettore H1 ad azione sedativa, alcool, ansiolitici, neurolettici, clonidina e sostanze correlate. Queste combinazioni aumentano l'attività deprimente sul SNC.

Alle dosi analgesiche usuali, buprenorfina viene descritta come un agonista puro del recettore µ. Negli studi clinici con buprenorfina cerotto transdermico, i soggetti che ricevevano agonisti oppioidi totali del recettore µ (fino a 90 mg di morfina orale o equivalenti di morfina orale al giorno) sono stati passati a buprenorfina cerotto transdermico. Durante il passaggio dall'oppioide con cui è stata iniziata la terapia a buprenorfina cerotto transdermico non ci sono state segnalazioni di sindrome da astinenza o di astinenza da oppioidi .


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Posologia

Pazienti di età pari o superiore a 18 anni

Come dose iniziale deve essere usato il dosaggio più basso di Busette (Busette 5 microgrammi/ora cerotto transdermico). Si deve prendere in considerazione il precedente uso di oppioidi da parte del paziente , nonché le sue attuali condizioni generali e il suo stato medico.

Busette non deve essere utilizzato a dosi più elevate di quelle raccomandate.

Busette deve essere applicato ogni 7 giorni.

Titolazione

Durante la fase iniziale del trattamento e durante la titolazione con Busette, i pazienti dovrebbero usare al bisogno le dosi abitualmente raccomandate di analgesici supplementari a breve durata d'azione , finché non raggiungono l'efficacia analgesica con Busette.

La dose non deve essere aumentata prima di 3 giorni, quando il massimo effetto della dose somministrata viene raggiunto. I successivi aumenti di dosaggio possono quindi essere titolati in base alla necessità di alleviare ulteriormente il dolore e alla risposta analgesica del paziente al cerotto transdermico.

Per aumentare la dose, un cerotto transdermico di dosaggio maggiore deve sostituire quello attualmente applicato, oppure si deve applicare una combinazione di cerotti in posti diversi, per ottenere il dosaggio desiderato. Si raccomanda di non applicare più di due cerotti transdermici contemporaneamente, fino a una dose totale massima di 40 microgrammi/ora. I pazienti devono essere attentamente e regolarmente monitorati, al fine di valutare il dosaggio e la durata del trattamento ottimali.

Passaggio da altri oppioidi

Busette può essere utilizzato come alternativa al trattamento con altri oppioidi. Questi pazienti devono iniziare il trattamento con il dosaggio più basso disponibile (Busette 5 microgrammi/ora cerotto transdermico) e continuare a prendere analgesici supplementari a breve durata d'azione durante la titolazione, a seconda delle necessità.

Durata della somministrazione

In nessun caso Busette deve essere somministrato per più tempo del necessario. Se, in considerazione della natura e della gravità della malattia, è necessario il trattamento del dolore a lungo termine con Busette, deve essere effettuato un monitoraggio accurato e regolare (eventualmente con interruzioni del trattamento), per stabilire se e in che misura potrebbe essere necessario un ulteriore trattamento.

Sospensione

Dopo la rimozione del cerotto transdermico, le concentrazioni sieriche di buprenorfina diminuiscono gradualmente, quindi l'effetto analgesico viene mantenuto per un certo periodo di tempo. Questo deve essere tenuto in considerazione quando alla terapia con Busette fa seguito un trattamento con altri oppioidi. Come regola generale, un eventuale oppioide successivo non deve essere somministrato entro le 24 ore successive alla rimozione del cerotto transdermico. Al momento sono disponibili solo informazioni limitate sul dosaggio iniziale di altri oppioidi somministrati dopo la sospensione del cerotto transdermico .

Popolazioni speciali

Anziani

Nei pazienti anziani non è richiesto alcun aggiustamento della dose di Busette.

Danno renale

Nei pazienti con danno renale non è richiesto alcun aggiustamento della dose di Busette.

Compromissione epatica

Buprenorfina viene metabolizzata nel fegato. Nei pazienti con compromissione della funzione epatica l'intensità e la durata della sua azione possono essere compromesse. Pertanto, in corso di trattamento con Busette i pazienti con insufficienza epatica devono essere attentamente monitorati.

I pazienti con grave insufficienza epatica possono accumulare buprenorfina durante il trattamento con Busette. In questi pazienti si deve prendere in considerazione una terapia alternativa, e Busette deve essere usato con cautela, oppure non deve essere usato del tutto.

Popolazione pediatrica

Poiché Busette non è stato studiato nei pazienti sotto i 18 anni, l'uso di Busette in tali pazienti non è raccomandato.

Modo di somministrazione

Uso transdermico.

Applicazione del cerotto transdermico:

Busette deve essere applicato su pelle intatta e non irritata, sulla parte esterna superiore del braccio, sulla parte superiore del torace o sulla porzione laterale dello stesso, oppure sulla parte superiore della schiena, ma non su pelle con grandi cicatrici. Busette deve essere applicato su un'area cutanea relativamente priva di peli o quasi priva. Se questa non è disponibile, i peli nel sito di applicazione devono essere tagliati con un paio di forbici (e non rasati).

Se è necessario pulire il sito di applicazione, questo deve essere fatto solo con acqua. Saponi, alcol, oli, lozioni o mezzi abrasivi non devono essere utilizzati. Prima di applicare il cerotto transdermico la pelle deve essere asciutta. Busette deve essere applicato immediatamente dopo la sua estrazione dalla bustina sigillata. Dopo la rimozione dello strato protettivo, il cerotto transdermico deve essere premuto saldamente in posizione con il palmo della mano per circa 30 secondi, accertandosi che il contatto sia completo, soprattutto sui bordi. Se i bordi del cerotto transdermico cominciano a staccarsi, è possibile fissarli con del nastro adesivo specifico per la pelle.

Il bagno, la doccia o il nuoto non dovrebbero avere alcun effetto sul cerotto transdermico. Se un cerotto si stacca, se ne deve applicare uno nuovo.

Un nuovo cerotto transdermico non deve essere applicato sulla stessa area cutanea per le 3-4 settimane successive .


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Busette 10 microgrammi/ora 4 cerotti transdermici

Sintomi

Sono previsti sintomi simili a quelli di altri analgesici ad azione centrale. Questi includono depressione respiratoria, sedazione, sonnolenza, nausea, vomito, collasso cardiovascolare e miosi marcata.

Trattamento

Eventuali cerotti transdermici devono essere rimossi dalla pelle del paziente. È necessario stabilire e mantenere la pervietà delle vie aeree, la respirazione deve essere assistita o controllata, come indicato, e si deve mantenere un'adeguata temperatura corporea e il bilancio idrico. Devono essere utilizzati, al bisogno, ossigeno, liquidi per via endovenosa, vasopressori e altre misure di supporto.

Uno specifico antagonista degli oppioidi, come naloxone, può invertire gli effetti di buprenorfina. La dose di naloxone potrebbe essere da 5 a 12 mg, da somministrare per via endovenosa. L'insorgenza dell'effetto di naloxone può essere ritardata di 30 minuti o più. Il mantenimento di una ventilazione adeguata è più importante del trattamento con naloxone.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore a 25°C.






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