Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2016
Farmaci - Catapresan TTS1

Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Boehringer Ingelheim Italia S.p.A.

MARCHIO

Catapresan TTS1

CONFEZIONE

2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

PRINCIPIO ATTIVO

clonidina

FORMA FARMACEUTICA

cerotti

GRUPPO TERAPEUTICO

Antipertensivi ad azione centrale

CLASSE

A

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

7,14 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

Catapresan TTS è indicato nel trattamento di tutte le forme di ipertensione arteriosa. Catapresan TTS può essere impiegato da solo o in associazione con altri farmaci antipertensivi.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

Catapresan TTS non deve essere impiegato in pazienti con accertata ipersensibilità al principio attivo o ad ogni altro componente del cerotto transdermico e in pazienti con bradiaritmia grave, conseguente alla malattia del nodo del seno o ad un blocco atrioventricolare di II o III grado.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

Catapresan TTS deve essere usato con cautela in pazienti con bradiaritmia da lieve a moderata come in caso di ritmo sinusale ridotto, con malattia di Raynaud ed altri disturbi di perfusione periferica o cerebrale, depressione, polineuropatia e stipsi.

In caso di ipertensione causata da feocromocitoma, l'uso di Catapresan TTS non ha mostrato alcun effetto terapeutico.

La clonidina, principio attivo di Catapresan TTS, e i suoi metaboliti sono ampiamente escreti per via renale. In caso di insufficienza renale è necessario un aggiustamento posologico particolarmente attento .

In pazienti con insufficienza cardiaca o con malattia coronarica grave, il trattamento con Catapresan TTS deve essere monitorato con particolare attenzione, come per altri farmaci antipertensivi.

I pazienti devono essere avvertiti di non interrompere la terapia se non dopo aver consultato il medico. L'improvvisa sospensione del trattamento prolungato con Catapresan TTS a dosi elevate, ha indotto irrequietezza, palpitazioni, rapido aumento della pressione arteriosa, nervosismo, tremori, cefalea o nausea. Qualora si voglia interrompere la terapia con Catapresan TTS, il medico deve ridurre progressivamente la dose nell'arco di 2 - 4 giorni.

Un eccessivo aumento della pressione arteriosa in seguito alla sospensione della terapia con Catapresan TTS può essere annullato somministrando clonidina cloridrato per via orale o fentolamina per via endovenosa .

Se il trattamento combinato con un betabloccante richiede una sospensione della terapia antipertensiva, si deve sempre sospendere gradualmente dapprima il betabloccante e poi la clonidina.

Nei pazienti che hanno manifestato una reazione cutanea locale a Catapresan TTS, il passaggio alla terapia con clonidina per via orale può essere associato allo sviluppo di una eruzione cutanea generalizzata.

I pazienti devono essere istruiti a consultare tempestivamente il medico sull'eventualità di rimuovere il cerotto, qualora osservino un eritema localizzato da moderato a grave e / o la formazione di vescicole al sito di applicazione del cerotto o una eruzione cutanea di tipo generalizzato.

Se un paziente osserva una irritazione cutanea locale, isolata e di lieve entità entro 7 giorni dall'applicazione del cerotto, questo può essere rimosso e sostituito con uno nuovo, applicato in un'altra area cutanea.

Catapresan TTS non deve essere sospeso durante il periodo chirurgico. La pressione arteriosa deve essere accuratamente monitorata durante l'intervento e misure aggiuntive per il controllo della pressione dovrebbero essere disponibili in caso di necessità.

Qualora si valuti la possibilità di iniziare la terapia con Catapresan TTS durante il periodo perioperatorio, si deve considerare che i livelli plasmatici terapeutici non sono raggiunti che 2 – 3 giorni dopo l'applicazione iniziale di Catapresan TTS .

Catapresan TTS deve essere rimosso prima di interventi di defibrillazione o cardioversione a causa della potenziale alterazione della conducibilità elettrica, che può aumentare il rischio di arcing, un fenomeno associato all'uso dei defibrillatori. Poiché Catapresan TTS contiene alluminio, si raccomanda di rimuoverlo prima di sottoporre il paziente ad una MRI. Sono state riportate ustioni cutanee al sito di applicazione del cerotto in numerosi pazienti che portavano un cerotto transdermico contenente alluminio durante la risonanza magnetica per imaging (MRI).

I pazienti che utilizzano lenti a contatto devono essere avvertiti che il trattamento con Catapresan TTS può determinare una riduzione della lacrimazione.

L'uso e la sicurezza d'impiego della clonidina nei bambini e negli adolescenti non ha avuto riscontro negli studi controllati, randomizzati; pertanto l'uso in questa popolazione di pazienti non può essere raccomandato.

In particolare, quando la clonidina viene utilizzata off-label in associazione a metilfenidato in bambini affetti da ADHS (sindrome da deficit di attenzione e iperattività) Scegliere un'area di applicazione priva di peli (per es. la parte esterna del braccio o la parte superiore del torace) (fig. 1) Aprire la bustina con la dicitura Catapresan TTS (clonidina) (fig. 2) Togliere la plastica protettiva dal cerotto evitando di toccare con le mani la parte medicata (fig. 3) Far aderire con una leggera pressione sui bordi Catapresan TTS cerotto transdermico sull'area della cute

prescelta (fig. 4) Applicare il copricerotto adesivo con una leggera pressione, specialmente sui bordi, direttamente su Catapresan TTS cerotto transdermico avendo cura di posizionare il copricerotto adesivo in maniera tale che Catapresan TTS cerotto transdermico ne occupi il centro (fig.5).


Fig. 5


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

Sintomi

La clonidina è caratterizzata da un ampio range terapeutico. L'intossicazione da clonidina si manifesta con una generale depressione del sistema nervoso simpatico, che può determinare costrizione della pupilla, letargia, bradicardia, ipotensione, ipotermia, sonnolenza fino al coma, depressione respiratoria inclusa l'apnea. In seguito alla stimolazione di recettori periferici α1, può manifestarsi, inoltre, una ipertensione paradossa.

Raramente, sono stati segnalati casi di avvelenamento da Catapresan TTS per ingestione accidentale o intenzionale di cerotti. La maggior parte di tali casi riguarda i bambini.

Trattamento

Monitoraggio attento e misure sintomatiche.

Non esiste un antagonista specifico per il sovradosaggio da clonidina. Se si verificano sintomi da sovradosaggio, in seguito all'applicazione cutanea del cerotto, tutti i cerotti transdermici devono essere rimossi. Dopo la rimozione del cerotto i livelli plasmatici di clonidina persistono per circa 8 ore, quindi calano lentamente in un periodo di diversi giorni.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Catapresan TTS1 2,5 mg 2 cerotti transdermici + 2 copricerotti

La maggior parte degli effetti indesiderati riscontrati durante il trattamento con Catapresan TTS sono stati lievi e tendevano a diminuire continuando la terapia.

Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie:

Molto comune ≥ 1/10

Comune ≥ 1/100 < 1/10

Non comune ≥ 1/1.000 < 1/100

Raro ≥ 1/10.000 < 1/1.000

Molto raro < 1/10.000

Non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Disturbi psichiatrici:

Comune: Depressione, disturbi del sonno.

Non comune: Stato confusionale, percezione delirante, allucinazioni, riduzione della libido, incubi.

Patologie del sistema nervoso:

Molto comune: Vertigini, sedazione.

Comune: Cefalea, sonnolenza.

Non comune: Parestesia.

Patologie dell'occhio:

Non comune: Disturbi dell'accomodazione.

Raro: Riduzione della lacrimazione.

Patologie cardiache:

Non comune: Bradiaritmia, bradicardia sinusale.

Raro: Blocco atrio-ventricolare.

Patologie vascolari:

Molto comune: Ipotensione ortostatica.

Non comune: Sindrome di Raynaud.

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche:

Raro: Secchezza della mucosa nasale.

Patologie gastrointestinali:

Molto comune: Secchezza delle fauci.

Comune: Stipsi, nausea, dolore alle ghiandole salivari, vomito.

Raro: Pseudo-ostruzioni del colon.

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo:

Molto comune: Eritema al sito di applicazione.

Comune: Irritazione al sito di applicazione, bruciore al sito di applicazione, alterazione della colorazione al sito di applicazione.

Non comune: Papule al sito di applicazione, dermatite al sito di applicazione, orticaria, prurito, rash.

Raro: Alopecia.

Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella:

Comune: Disfunzione erettile.

Raro: Ginecomastia.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione:

Comune: Dolore al sito di applicazione, stanchezza.

Non comune: Malessere.

Esami diagnostici:

Raro: Aumento della glicemia.


CONSERVAZIONE




Nessuna


PATOLOGIE ASSOCIATE








Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Cuore circolazione e malattie del sangue
07 dicembre 2017
Notizie
Menopausa: vampate e apnee notturne vanno spesso a braccetto
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Cuore circolazione e malattie del sangue
22 novembre 2017
Notizie
Camminare, il segreto per una vita più lunga e in salute
Il sesso non mette a rischio il cuore
Cuore circolazione e malattie del sangue
20 novembre 2017
Notizie
Il sesso non mette a rischio il cuore