Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Cefazolina Teva

Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Teva Italia S.r.l. - Sede legale

MARCHIO

Cefazolina Teva

CONFEZIONE

1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

ALTRE CONFEZIONI DI CEFAZOLINA TEVA DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
cefazolina sodica

FORMA FARMACEUTICA
Polvere

GRUPPO TERAPEUTICO
Antibatterici cefalosporinici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
5,79 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

Infezioni sostenute da germi sensibili, a carico dell'apparato respiratorio, dell'apparato genito-urinario, delle vie biliari, della pelle e dei tessuti molli, delle ossa e delle articolazioni. Endocarditi, flebiti, tromboflebiti, peritoniti, sepsi puerperali, setticemia.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

Il prodotto è controindicato nei pazienti con riconosciuta allergia agli antibiotici del gruppo cefalosporinico.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

È stata accertata allergenicità crociata parziale a livello clinico tra penicilline e cefalosporine e, per quanto raramente, sono stati segnalati casi di reazioni anafilattiche ad entrambi i farmaci, talora anche gravi. Specialmente dopo somministrazione parenterale, le cefalosporine vanno impiegate con cautela nei soggetti allergici alle penicilline. In caso di marcata insufficienza renale, la posologia delle cefalosporine deve essere opportunamente ridotta sulla base dei risultati delle prove di funzionalità renale. L'uso prolungato dell'antibiotico, può favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili: in tale evenienza, adottare le opportune misure. La somministrazione delle cefalosporine può interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando pseudopositività della glicosuria, con i metodi di Benedict, di Fehling e Clinitest, ma non con i metodi enzimatici. False positività del test di Coombs diretto sono state pure segnalate.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

L'eventuale uso contemporaneo, o ravvicinato, di altri farmaci nefrotossici (Kanamicina, Streptomicina, Colistina, Viomicina, Polimixina, Neomicina, Gentamicina) aumenta la tossicità renale e la funzionalità renale dovrà essere assiduamente controllata. Sia a livello clinico che di laboratorio, è stata accertata allergenicità crociata parziale tra penicilline e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni ad entrambi i farmaci talora anche di tipo anafilattico, specie dopo somministrazione parenterale.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

Un uso eccessivo di antibiotico può favorire, come detto, lo sviluppo di microorganismi non sensibili: in tale evenienza vanno adottate le opportune misure terapeutiche. Tenere presente, in caso di marcata insufficienza renale, la necessità di ridurre la posologia.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Cefazolina Teva 1 g polv. e solv. per soluz. iniett. 1 flac. + fiala solv. 10 ml

Le reazioni indesiderabili da cefalosporine sono per lo più, limitate a disturbi gastro-intestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilità. La frequenza di questi ultimi, è maggiore negli individui nei quali, in precedenza, si siano verificate reazioni di ipersensibilità verso farmaci e sostanze varie, ed in quelli con precedenti di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria nella anamnesi. In corso, o a seguito di trattamento con cefalosporine, sono state segnalate le seguenti reazioni secondarie: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali, diarrea; più raramente, eruzioni cutanee, prurito, artralgia, orticaria. Occasionalmente, sono state riferite variazioni, di solito transitorie e reversibili, di alcuni parametri clinici e di laboratorio: eosinofilia, leucopenia, neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubina totale e della azotemia. Altre reazioni riferite sono: vertigini, senso di costrizione toracica, vaginite da Candida, in rapporto, quest'ultima, con lo sviluppo di microrganismi non sensibili. Tali fenomeni collaterali richiedono l'adozione delle necessarie misure terapeutiche e l'attenta considerazione del medico che, se del caso, deciderà sulla opportunità di interrompere il trattamento.


CONSERVAZIONE



Conservare i flaconi ermeticamente chiusi.


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