Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

Ultimo aggiornamento: 02 dicembre 2017
Farmaci - Danifos

Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

C & G Farmaceutici S.r.l.

MARCHIO

Danifos

CONFEZIONE

3 g granulato per soluzione orale 2 buste

PRINCIPIO ATTIVO

fosfomicina trometamolo

FORMA FARMACEUTICA

granulato

GRUPPO TERAPEUTICO

Antibatterici

CLASSE

A

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

6,51 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

  • Cistite batterica acuta, episodi acuti di cistiti batteriche recidivanti, sindrome uretro-vescicale batterica acuta, uretrite batterica aspecifica.
  • Significativa batteriuria asintomatica (gravidanza).
  • Infezioni post-operatorie del tratto urinario.
  • Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali.
È necessario tenere in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato di agenti antibatterici


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina <10 ml/min).
  • Pazienti in emodialisi.
  • Bambini di età inferiore a 12 anni.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

Prima di iniziare il trattamento con DANIFOS è buona norma accertarsi della eventuale pregressa storia clinica del paziente relativa a ipersensibilità alla fosfomicina .

La diarrea associata agli antibiotici è stata segnalata con l'uso di quasi tutti gli agenti antibatterici, compresa la fosfomicina trometamolo e si può passare, sulla base della sua gravità, da una  diarrea lieve ad una colite fatale. La diarrea, se particolarmente grave, persistente e /o sanguinosa, durante o dopo il trattamento con DANIFOS (incluso diverse settimane dopo il trattamento), può essere sintomatica della diarrea associata a Clostridium difficile (CDAD).   E 'quindi importante considerare questa diagnosi in pazienti in cui si sia verificata una diarrea significativa durante o dopo l'assunzione di DANIFOS. Nel caso si sospetti o sia stata confermata la CDAD, è necessario iniziare tempestivamente un'adeguata terapia . In questa situazione clinica i farmaci inibitori della peristalsi sono controindicati.

Insufficienza renale: le concentrazioni urinarie di fosfomicina trometamolo rimangono efficaci per 48 ore dopo una dose abituale se la clearance della creatinina è superiore a 10 ml / min

Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

DANIFOS contiene saccarosio: usare con cautela in pazienti con problemi di rara intolleranza ereditaria al fruttosio, di malassorbimento glucosio-galattosio, di insufficienza di sucrasi-isomaltasi; usare con cautela in pazienti con diabete o che seguano una dieta ipocalorica.

DANIFOS contiene il colorante giallo tramonto FCF (E110) che può causare reazioni allergiche.

DANIFOS contiene saccarina.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

La somministrazione concomitante di metoclopramide riduce l'assorbimento orale di fosfomicina. Altri farmaci che aumentano la motilità gastrointestinale possono produrre effetti simili.

La somministrazione concomitante di antiacidi o di sali di calcio induce una riduzione di livelli plasmatici e concentrazioni urinarie di fosfomicina.

Il cibo può ritardare l'assorbimento del principio attivo di DANIFOS con conseguente lieve diminuzione dei livelli dei picchi plasmatici e delle concentrazioni urinarie di fosfomicina.

È pertanto preferibile assumere il farmaco a stomaco vuoto o circa 2-3 ore dopo i pasti.

Problemi specifici riguardanti le alterazioni dell'INR

Numerosi i casi di aumentata attività degli antagonisti della vitamina K sono stati segnalati in pazienti trattati con antibiotici. I fattori di rischio includono grave infezione o infiammazione, l'età e il cattivo stato di salute generale. In queste circostanze, è difficile stabilire se l'alterazione INR è dovuto ad una malattia infettiva o al trattamento con fosfomicina trometamolo. Tuttavia, alcune classi di antibiotici sono più spesso coinvolti e in particolare: fluorochinoloni, macrolidi, cicline, cotrimossazolo ed alcune cefalosporine.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

DANIFOS è somministrato come soluzione orale. Il contenuto di una bustina è disciolto in mezzo bicchiere (50-75 ml) di acqua fredda o altra bevanda, mescolando fino a completa dissoluzione e deve essere assunto immediatamente dopo la preparazione.

Generalmente i sintomi clinici generalmente scompaiono dopo 2-3 giorni.

L'eventuale persistenza di alcuni sintomi locali dopo il trattamento non è necessariamente espressione di insuccesso terapeutico, ma una più probabile conseguenza di processi infiammatori.

Adulti e adolescenti (12-18 anni):

Infezioni acute non complicate delle basse vie urinarie (cistiti, uretriti non gonococciche) sostenute da germi sensibili a fosfomicina

Una bustina da 3 g in un'unica somministrazione giornaliera.

Profilassi delle infezioni del tratto urinario negli interventi chirurgici e nelle manovre diagnostiche transuretrali

Il trattamento prevede la somministrazione di due dosi da 3 g: la prima bustina è somministrata 3 ore prima dell'intervento, la seconda bustina è somministrata 24 ore dopo la prima dose.

Anziani:

Nei pazienti anziani potrebbero essere necessarie due dosi da 3 g somministrate a distanza di 24 ore una dall'altra.

Insufficienza renale:

Nei pazienti con insufficienza renale lievi o moderata non è necessario un aggiustamento della dose. DANIFOS non deve essere utilizzato in pazienti con insufficienza renale grave o in emodialisi.

Insufficienza epatica:

Non è necessario un aggiustamento della dose.

Altre situazioni ciniche:

Nei casi clinicamente più impegnativi (anziani pazienti allettati, infezioni ricorrenti) o in caso di infezioni causate da germi sensibili a concentrazioni più elevate di antibiotico (Pseudomonas, Enterobacter, Proteus indolo-positivo) potrebbe essere necessaria la somministrazione di due dosi di DANIFOS a distanza di 24 ore una dall'altra.

Istruzioni per l'uso

Il cibo può ritardare assorbimento di fosfomicina trometamolo con la conseguenza di una riduzione dei picchi plasmatici e delle concentrazioni urinarie. Pertanto, si raccomanda di somministrare DANIFOS a stomaco vuoto (un'ora prima o 2-3 ore dopo il pasto), preferibilmente prima del riposo notturno dopo aver vuotato la vescica.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Danifos 3 g granulato per soluzione orale 2 buste

L'esperienza relativa al sovradosaggio di fosfomicina trometamolo orale è limitata. Tuttavia i casi di ipotonia, sonnolenza, squilibri elettrolitici, trombocitopenia e ipoprotrombinemia sono stati riportati con l'uso parenterale di fosfomicina.

In caso di sovradosaggio, il trattamento dovrebbe essere sintomatico e di supporto. La reidratazione è raccomandata per promuovere l'eliminazione urinaria del farmaco.

Sintomi

A seguito di assunzione di dosi eccessive di fosfomicina trometamolo possono manifestarsi sintomi vestibolari, problemi di udito, sapore metallico e calo generale della percezione del gusto.

Trattamento

In caso di sovradosaggio accidentale (5-10 bustine), deve essere seguita una terapia che si basa sul trattamento sintomatico e di supporto: per lo più è sufficiente favorire l'eliminazione urinaria del principio attivo mediante adeguata somministrazione di liquidi.


CONSERVAZIONE




Nessuna particolare.


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