Fluss 40 20 compresse 40 mg

Ultimo aggiornamento: 05 settembre 2017
Farmaci - Fluss 40

Fluss 40 20 compresse 40 mg




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Scharper S.p.a.

MARCHIO

Fluss 40

CONFEZIONE

20 compresse 40 mg

PRINCIPIO ATTIVO
furosemide + triamterene

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Diuretici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
3,33 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Fluss 40 20 compresse 40 mg

Edemi da insufficienza cardiocircolatoria, anche se resistenti al trattamento con cardiocinetici; ascite da cirrosi epatica o da insufficienza cardiaca congestizia; tutte le condizioni di ritenzione idrico-salina specie se accompagnate da iperaldosteronismo; coadiuvante nella terapia dell'ipertensione.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Fluss 40 20 compresse 40 mg

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

FLUSS non deve essere usato in pazienti che presentano iperpotassiemie, progressivo deterioramento della funzione renale, anuria, deplezione elettrolitica, stati precomatosi associati a cirrosi epatica


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Fluss 40 20 compresse 40 mg

Deve essere adottata particolare cautela in presenza di squilibrio elettrolitico; quando FLUSS venga somministrato a soggetti già in trattamento con farmaci cardioattivi o ipotensivi, può rendersi necessaria una riduzione di dose per questi ultimi.

Poiché furosemide può modificare la tolleranza al glucosio, soggetti diabetici trattati con FLUSS richiedono periodici controlli della glicosuria e della glicemia.

Il bilancio elettrolitico dei pazienti in trattamento con FLUSS deve essere monitorato. In particolare, nei seguenti gruppi di pazienti dovranno essere effettuati controlli frequenti: diabetici, pazienti con insufficienza cardiaca, renale o epatica e pazienti anziani.

Il rischio di alterazioni elettrolitiche può aumentare anche in pazienti con lieve insufficienza renale. L'insufficienza epatica e la cirrosi alcoolica predispongono all'ipokaliemia e all'ipomagnesiemia (ved. Sez. 4.8 per dettagli relativi alle anomalie elettrolitiche e metaboliche).

In pazienti anziani non è necessario un aggiustamento posologico salvo che non sia presente contemporaneamente una insufficienza renale o epatica clinicamente rilevante. La creatinina e gli elettroliti sierici devono essere monitorati.

I diuretici devono essere somministrati con attenzione per evitare ipotensione e collasso circolatorio in pazienti con edema polmonare dovuto ad infarto miocardico acuto.

La perdita di peso giornaliera non dovrebbe superare 1 Kg/die per evitare la relativa disidratazione intravascolare; particolare attenzione è richiesta in caso di insufficienza epatica e ascite.

Cautela dovrà essere esercitata anche in presenza di malattie epatiche come il coma epatico.

Lo sviluppo di anemia megaloblastica è possibile in pazienti che presentano carenza di acido folico (es: cirrosi epatica). Il Triamterene potrebbe peggiorare questa condizione in quanto è un debole antagonista dell'acido folico. In pazienti considerati a rischio il livello eritrocitario dei folati dovrebbe essere misurato e un'integrazione dovrà essere somministrata in caso di necessità.

La Furosemide, ed in misura minore il Triamterene, possono predisporre il paziente allo sviluppo di iperuricemia e precipitare attacchi gottosi (rif. sez. 4.8).

Una diuresi forzata può causare ritenzione urinaria in pazienti con ostruzione al flusso urinario (come nell'ipertrofia prostatica). In questo tipo di pazienti la quantità di urine emessa dovrà essere monitorata.

La somministrazione contemporanea di FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei) non è raccomandabile. In caso però di necessità, verificare che l'effetto diuretico non sia attenuato (rif. alla sez. 4.5).

Il Triamterene può provocare una colorazione blu delle urine.

Per chi svolge attività sportiva l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test antidoping.

Il medicinale contiene lattosio non è quindi adatto a soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Fluss 40 20 compresse 40 mg

Il triamterene riduce il rischio di ipokaliemia indotta dall'uso della Furosemide. Questo è il razionale dell'uso combinato dei due principi attivi.

Effetti di farmaci ed altre sostanze sul FLUSS 

Farmaci che potrebbero aumentare l'effetto ipotensivo: ACE inibitori, antagonisti dei recettori dell'angiotensina, beta-bloccanti, calcio-antagonisti, diuretici, nitrati, altri farmaci anti-ipertensivi ed altri prodotti come dipiridamolo, tizanidina e alprostadil.

Farmaci che potrebbero aggravare l'iponatriemia:diuretici, carbamazepina, aminoglutetimide, trimetoprim.

Farmaci ed altre sostanze che potrebbero peggiorare l'ipokaliemia: tiazidi e diuretici dell'ansa, corticosteroidi, glicirrizina (contenuta nella liquirizia ), amfotericina B.

Farmaci ed altre sostanze che potrebbero aggravare l'iperpotassiemia: sali di potassio, diuretici risparmiatori di potassio (come amiloride e spironolattone), ACE-inibitori, antagonisti dei recettori per l'angiotensina, ciclosporina, tacrolimus e drospirenone.

Farmaci ed altre sostanze che potrebbero ridurre l'effetto ipotensivo e natriuretico:farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), probenecid, fenitoina , fumo di tabacco. La colestiramina impedisce l'assorbimento di FLUSS per cui dovrà essere assunta in tempi differenti, preferibilmente 4-6 ore dopo la somministrazione di FLUSS.

Farmaci che potrebbero aumentare la nefrotossicità: aminoglicosidi e cefalosporine, amfotericina B. L'uso concomitante di FANS e FLUSS aumenta il rischio di insufficienza renale acuta (rif. sez. 4.4)

Farmaci che potrebbero aggravare la ototossicità: aminoglicosidi, cisplatino.

La concomitante assunzione di cibo può ridurre l'assorbimento della Furosemide di circa il 30%.

Effetti di FLUSS su altri farmaci

Le variazioni elettrolitiche indotte da FLUSS (es: ipokaliemia) possono predisporre il paziente all'effetto aritmogenico di altri farmaci (es: digossina e farmaci che prolungano l'intervallo QT)

In caso di ipokaliemia può essere ridotto anche l'effetto dei farmaci miorilassanti.

FLUSS può ridurre l'eliminazione di litio, fenobarbitale e amantadina producendo concentrazioni tossiche. Le concentrazioni di questi farmaci e/o segni di tossicità devono essere monitorati in caso di uso concomitante e se il FLUSS viene sospeso.

FLUSS può ridurre l'efficacia dei farmaci ipoglicemizzanti. Un aggiustamento della dose può essere necessario in caso di uso concomitante.

Warfarin e clofibrato competono con Furosemide per il legame con l'albumina sierica. Questo può avere un significato clinico in pazienti con ipoalbuminemia (es: sindrome nefrosica).

La Furosemide non cambia in maniera significativa la farmacocinetica del warfarin, ma la diuresi indotta e l'associata disidratazione possono ridurre il suo effetto antitrombotico.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Fluss 40 20 compresse 40 mg

Le compresse di FLUSS vanno assunte per via orale con ½ bicchiere d'acqua, preferibilmente un'ora prima dell'assunzione di cibo in quanto l'assunzione concomitante può ridurre l'assorbimento della furosemide di circa il 30%.

La posologia giornaliera va adattata alle condizioni dei singoli pazienti. In generale, si consigliano: Adulti: 1 compressa al giorno, o a giorni alterni, nei casi di ritenzione idrica di lieve entità.

1-2 compresse al giorno, o a giorni alterni, nei portatori di ascite o di edema spiccato.

Nel trattamento dello scompenso cronico di circolo e dell'asma cardiaco 2-4 compresse due volte alla settimana.

Nel trattamento coadiuvante dell'ipertensione, 1 compressa al giorno, o a giorni alterni.

Bambini: la somministrazione di FLUSS nei bambini non è raccomandata.

Insufficienza epatica: il trattamento con FLUSS deve essere iniziato alla posologia più bassa monitorando attentamente le concentrazioni degli elettroliti. L'attività natriuretica della Furosemide può ridursi in pazienti con insufficienza epatica, mentre quella kaliuretica rimane invariata.

In caso di grave insufficienza epatica l'eliminazione del Triamterene si riduce in maniera significativa per cui i suoi effetti aumentano.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Fluss 40 20 compresse 40 mg

Sintomi da sovradosaggio includono: aumento della diuresi, natriuresi, ipovolemia e riduzione della pressione sanguigna.

In caso di accidentale sovradosaggio dovrà essere somministrato il più presto possibile carbone attivo per diminuire l'assorbimento del farmaco.

Un monitoraggio dei fluidi e degli elettroliti dovrà essere effettuato.

Eventuali infusioni di soluzione fisiologica potranno essere utilizzate per mantenere la pressione sanguigna.

Oltre a queste misure si potrà associare un trattamento sintomatico.


CONSERVAZIONE



Nessuna particolare precauzione








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