Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Indobufene EG

Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

EG S.p.A.

MARCHIO

Indobufene EG

CONFEZIONE

200 mg 30 compresse divisibili

PRINCIPIO ATTIVO
indobufene

FORMA FARMACEUTICA
compressa divisibile

GRUPPO TERAPEUTICO
Antiaggreganti piastrinici

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
30 mesi

PREZZO
15,30 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

L'indobufene è indicato:

  • nella prevenzione dell'occlusione dei bypass delle arterie coronariche
  • per il trattamento della claudicatio intermittente secondaria a patologie occlusive delle arterie periferiche.



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

L'indobufene non deve essere somministrato a soggetti che hanno mostrato ipersensibilità al farmaco, né deve essere usato in presenza di ulcera gastro-duodenale, gastrite emorragica, grave compromissione della funzionalità epatica e/o renale, né in soggetti con diatesi emorragica.

Esiste la possibilità di sensibilità crociata con acido acetilsalicilico e altri farmaci antinfiammatori non steroidei; per questo motivo il farmaco non deve essere somministrato a pazienti in cui questi farmaci hanno indotto sintomi asmatici, rinite o orticaria.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

Si raccomanda cautela nell'uso del farmaco in presenza di lesioni pregresse dell'apparato gastroenterico così come con la contemporanea somministrazione di altri farmaci antiaggreganti o di antiinfiammatori non steroidei. Se si verifica dispepsia (ad esempio pirosi, dolore epigastrico) la dose deve essere ridotta o il trattamento interrotto temporaneamente.

Nei pazienti con insufficienza renale la dose deve essere ridotta in rapporto al grado di funzionalità renale.

Tenere fuori dalla portata dei bambini.

Se si verificano reazioni allergiche, quali eruzioni da orticaria, il trattamento deve essere interrotto.

Pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di lattasi di Lapp o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

Come conseguenza dell'alto grado di legame dell'indobufene alle proteine plasmatiche, esiste la possibilità di spostamento di altri medicinali che si legano alle proteine. Per tale motivo devono essere eseguite valutazioni periodiche dei livelli di glucosio plasmatico nei pazienti diabetici in trattamento con farmaci ipoglicemici orali come le sulfaniluree.

Per lo stesso motivo gli effetti degli anticoagulanti orali (derivati cumarinici) e/o dell'eparina potrebbero essere aumentati.

Quando si somministra in concomitanza con questi farmaci, devono essere determinati regolarmente il tempo di protrombina e altri test di coagulazione.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio, né accidentale, né intenzionale.

Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico ed appropriato.

La diuresi forzata è efficace nel potenziare la velocità di eliminazione. L'emodialisi non è efficace nell'eliminazione dell'indobufene dal circolo generale. Le possibili alterazioni gastrointestinali si possono trattare con antiacidi H2-antagonisti.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Indobufene EG 200 mg 30 compresse divisibili

Gli effetti indesiderati più frequenti riguardano il tratto gastrointestinale e consistono in:

dispepsia, pirosi, dolore epigastrico e addominale, stipsi, diarrea, distensione addominale, nausea e vomito.

Molto raramente sono stati segnalati casi di ulcera peptica, erosiva e/o di gastrite emorragica, talvolta associata a ematemesi e/o melena e casi di emorragia cerebrale.

Sono stati osservati casi di epistassi, emottisi, lievi emorragie non complicate da congiuntiva, gengive, labbra, retto e vescica.

Occasionalmente sono stati segnalati aumenti nei valori delle transaminasi e dell'azotemia ed una diminuzione della clearance della creatinina. Raramente sono state segnalate reazioni cutanee di tipo allergico, prurito (frequenza non nota), porpora associata a trombocitopenia, cefalea.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna precauzione particolare per la conservazione.


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