Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

Ultimo aggiornamento: 01 settembre 2017
Farmaci - Kipling

Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Effik Italia S.p.A.

MARCHIO

Kipling

CONFEZIONE

0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

PRINCIPIO ATTIVO

gestodene + etinilestradiolo

FORMA FARMACEUTICA

compresse rivestite

GRUPPO TERAPEUTICO

Contraccettivi ormonali sistemici

CLASSE

C

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

4,35 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

Contraccezione orale.

La decisione di prescrivere Kipling deve prendere in considerazione i fattori di rischio attuali della singola donna, in particolare quelli relativi alle tromboembolie venose (TEV) e il confronto tra il rischio di TEV associato a KIPLING e quello associato ad altri COC .


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

I contraccettivi ormonali combinati (COC) non devono essere usati nelle seguenti condizioni. Se uno

di questi disturbi insorge per la prima volta mentre si prende un COC, interrompere immediatamente la sua assunzione:

  • Ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti, elencati in tabella 6.1
  • Presenza o rischio di tromboembolia venosa (TEV)
    o Tromboembolia venosa – TEV in corso (con assunzione di anticoagulanti) o pregressa (ad es. trombosi venosa profonda [TVP] o embolia polmonare [EP])
    o Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia venosa, come resistenza alla proteina C attivata (incluso fattore V di Leiden), carenza di antitrombina III, carenza di proteina C, carenza di proteina S
    o Intervento chirurgico maggiore con immobilizzazione prolungata
    o Rischio elevato di tromboembolia venosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio
  • Presenza o rischio di tromboembolia arteriosa (TEA) o
    oTromboembolia arteriosa – tromboembolia arteriosa in corso o pregressa (ad es. infarto miocardico) o condizioni prodromiche (ad es. angina pectoris)
    o Malattia cerebrovascolare – ictus in corso o pregresso o condizioni prodromiche (transient ischaemic attack, TIA)
    o Predisposizione ereditaria o acquisita nota alla tromboembolia arteriosa, come iperomocisteinemia e anticorpi antifosfolipidi (anticorpi anticardiolipina, lupus anticoagulante)
    o Precedenti di emicrania con sintomi neurologici focali
    o Rischio elevato di tromboembolia arteriosa dovuto alla presenza di più fattori di rischio o alla presenza di un fattore di rischio grave come:
    o diabete mellito con sintomi vascolari
    o ipertensione grave
    o dislipoproteinemia grave
  • Disturbo oculare di origine vascolare
  • Neoplasie mammarie accertate o sospette
  • Neoplasie maligne accertate o sospette dell'endometrio o altri disordini neoplastici estrogeno-dipendenti
  • Disturbi epatici gravi o recenti, finché i test di funzionalità epatica non tornano alla normalità
  • Neoplasie epatiche benigne o maligne, correnti o pregresse
  • Sanguinamento vaginale non diagnosticato
  • Gravidanza accertata o sospetta



INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

Le interazioni farmacologiche che portano a maggiore clearance degli ormoni sessuali possono comportare sanguinamento da sospensione e mancata azione contraccettiva. Queste interazioni sono state dimostrate per idantoine, barbiturici, primidone, carbamazepina,fenilbutazone, fenitoina, desametasone e rifampicina.

Fra le altre sostanze di cui si sospetta la capacità di ridurre l'efficacia dei COC vi sono ossicarbazepina, topiramato, modafinil, griseofulvina, felbamato ,ritonavir e nevirapina. Sembra che il meccanismo di questa interazione si basi sulle proprietà di induzione degli enzimi epatici da parte di questi medicinali. Generalmente la massima induzione enzimica si evidenzia solo 2-3 settimane dopo l'inizio della somministrazione, ma in seguito potrebbe continuare per almeno 4 settimane dopo la sospensione del trattamento.

È stata anche segnalata una mancata azione contraccettiva con antibiotici come ampicillina e tetracicline, malgrado questo meccanismo di azione debba tuttora essere chiarito.

Altri esempi di sostanze che possono modificare le concentrazioni seriche di EE:

  • atorvastatina
  • gli inibitori competitivi per la solfatazione nella parete gastrointestinale, come l'acido ascorbico ( Vitamina C), e paracetamolo
  • le sostanze che inibiscono il citocromo P450 isoenzima 3A4, come indinavir, fluconazolo, voriconazolo, troleandomicina.
Nel caso delle donne in terapia a breve termine con uno dei gruppi o dei singoli medicinali di cui sopra, sarà necessario usare temporaneamente un metodo di barriera simultaneamente alle pillole contraccettive, ossia durante il periodo di assunzione di contraccettivo più prodotto medicinale e per 7 giorni successivi alla cessazione del medicinale. Le donne che assumono rifampicina devono utilizzare un metodo di barriera unitamente al contraccettivo mentre prendono la rifampicina e inoltre nei 28 giorni successivi alla sua interruzione. Laddove l'assunzione del medicinale concomitante superi il numero di compresse nella confezione del contraccettivo, cominciare la successiva confezione di pillole senza osservare il consueto intervallo di non assunzione.

In caso di donne che usano a lungo termine medicinali con effetto di induzione sugli enzimi epatici a lungo termine , consigliare l'uso di altre misure contraccettive.

Le pazienti che assumono KIPLING non devono usare simultaneamente prodotti/preparati omeopatici contenenti Hypericum perforatum (erba di S. Giovanni), poichè si rischia la perdita dell'efficacia contraccettiva. Sono stati segnalati casi di sanguinamento da sospensione e di gravidanze indesiderate.

Hypericum perforatum (Erba di San Giovanni) accresce, attraverso l'induzione enzimica, il numero di enzimi metabolizzanti i medicinali. Questo effetto di induzione può persistere per almeno 1-2 settimane dalla cessazione del trattamento con Hypericum.

L'etinilestradiolo può interferire con il metabolismo di altri farmaci inibendo gli enzimi epatici microsomiali, o inducendo la coniugazione epatica del farmaco, in particolare la glucuronazione o attraverso altri meccanismi. Di conseguenza, le concentrazioni plasmatiche e tissutali possono essere sia aumentate (per esempio ciclosporina, teofillina, corticosteroidi) o diminuite( per esempio lamotrigina, levotiroxina, valproato).Deve essere accertata la prescrizione di farmaci concomitanti per identificare potenziali interazioni.

Analisi di laboratorio

L'uso di steroidi contraccettivi può influire sui risultati di talune analisi di laboratorio, compresi i parametri biochimici per la funzione epatica, tiroidea, surrenale e renale; i livelli plasmatici di proteine (di trasporto), come la globulina legante i corticosteroidi e le frazioni di lipidi/lipoproteine; i parametri del metabolismo dei carboidrati e quelli per coagulazione e fibrinolisi. Solitamente i cambiamenti non esulano dai normali valori di riferimento di laboratorio.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

Posologia

Come prendere KIPLING

Le compresse devono essere assunte nell'ordine indicato sulla confezione, ogni giorno e approssimativamente alla stessa ora. Deve essere presa una compressa al giorno, per 21 giorni consecutivi. Ciascuna confezione successiva va iniziata dopo un periodo di 7 giorni in cui non si assumono compresse e durante il quale si ha sanguinamento da sospensione. Il sanguinamento di norma inizia il 2º o il 3º giorno dopo l'assunzione dell'ultima compressa e potrebbe non terminare prima dell'inizio della successiva confezione di compresse.

Come iniziare l'assunzione di KIPLING

Se non si sono usati contraccettivi ormonali nell'ultimo mese

La donna deve assumere la prima compressa il 1º giorno del normale ciclo (ossia il primo giorno delle mestruazioni). È possibile iniziare a prendere le compresse anche fra il 2º e il 5º giorno del mestruo, tuttavia durante il primo ciclo si consiglia di ricorrere a un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.

Se in precedenza si assumeva un altro contraccettivo ormonale combinato [COC]

La donna deve iniziare a prendere KIPLING il giorno successivo all'assunzione dell'ultima compressa ormonale attiva della confezione precedente, ma comunque non oltre il giorno successivo al consueto intervallo di non assunzione di compresse attive, o al periodo di assunzione di compresse di placebo, con il precedente contraccettivo orale.

Se in precedenza si assumeva un contraccettivo solo progestinico (pillole di solo progestinico, iniezione, impianto)

La donna può passare dalle pillole di solo progestinico [POP] a KIPLING in qualunque giorno. La prima compressa deve essere presa il giorno successivo all'assunzione di una compressa dalla confezione di pillole POP. Nel caso di passaggio da un impianto, KIPLING deve essere iniziato il giorno stesso di rimozione dell'impianto. Nel caso del passaggio da iniezioni, KIPLING deve essere iniziato alla data in cui si sarebbe praticata la nuova iniezione. In qualunque caso, si consiglia di ricorrere ad un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse.

Dopo aborto spontaneo o procurato nel primo trimestre

La donna potrà iniziare immediatamente ad assumere le compresse. In questo caso, non sono necessarie misure contraccettive supplementari.

Dopo il parto, oppure dopo aborto spontaneo o procurato nel secondo trimestre

Per le donne che allattano, vedere paragrafo (qui non riportato) 4.6. Si consiglia di iniziare a prendere le compresse fra il 21º e il 28º giorno dopo il parto, nel caso di donne che non allattano, o a seguito dell'aborto spontaneo o procurato nel secondo trimestre. Se l'assunzione inizia più tardi, consigliare di ricorrere a un ulteriore metodo contraccettivo a barriera nei primi 7 giorni di assunzione delle compresse. Tuttavia, se la donna ha già avuto rapporti sessuali, bisogna escludere la gravidanza prima di iniziare a prendere le compresse; alternativamente, si dovrà aspettare fino al primo ciclo mestruale.

Se ci si dimentica di prendere le compresse

Se la donna dimentica di prendere una compressa per meno di 12 ore, non si ha nessuna riduzione nell'efficacia contraccettiva. La donna deve prendere la compressa non appena si ricorda, poi continuare ad assumere le altre compresse all'orario consueto.

Se il ritardo supera 12 ore, l'efficacia contraccettiva potrebbe risultare compromessa. Per assumere le compresse dimenticate, può tornare utile basarsi su queste due regole.

  1. Non ritardare di oltre 7 giorni l'assunzione delle compresse.
  2. Per avere adeguata soppressione dell'asse ipotalamo-ipofisario-ovarico è necessario assumere ininterrottamente le compresse per 7 giorni. Perciò, è possibile avanzare la seguente raccomandazione pratica:
Settimana 1

La donna dovrà prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, dovrà continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. La donna dovrà utilizzare un ulteriore metodo contraccettivo a barriera, come un preservativo, per i 7 giorni successivi. Se

la donna ha avuto rapporti sessuali durante i 7 giorni precedenti, non è possibile escludere una

gravidanza. Più compresse si dimenticano e più ci si avvicina all'intervallo mensile di non assunzione delle compresse, maggiore sarà il rischio di gravidanza.

Settimana 2

La donna dovrà prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, dovrà continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. Purché la donna abbia preso correttamente le compresse nei 7 giorni precedenti la compressa dimenticata, non sarà necessario ricorrere a misure contraccettive supplementari. In caso contrario, oppure se la donna ha dimenticato di prendere più di 1 compressa, consigliarle di usare un ulteriore metodo anticoncezionale per un periodo di 7 giorni.

Settimana 3

Il rischio di ridotta sicurezza diventa imminente per via dell'approssimarsi dell'intervallo di non assunzione delle compresse. Tuttavia, è possibile regolare la ridotta protezione contraccettiva adattando l'assunzione delle compresse. In altre parole, se ci si attiene a una delle due alternative seguenti non sarà necessario prendere ulteriori misure contraccettive, sempre che si siano prese correttamente tutte le compresse nei 7 giorni che precedono la prima compressa saltata. In caso contrario, consigliare alla donna la prima delle due alternative. Inoltre, raccomandare l'uso in simultanea di un altro metodo anticoncezionale per 7 giorni.

  1. La donna deve prendere l'ultima compressa dimenticata non appena se ne ricorda, anche se questo significa dover prendere 2 compresse contemporaneamente. In seguito, deve continuare a prendere le compresse all'ora consueta ogni giorno. La donna deve iniziare la successiva confezione di compresse immediatamente dopo aver assunto l'ultima compressa nell'attuale confezione, ossia senza lasciare alcun intervallo tra una confezione e l'altra. È improbabile che la donna abbia mestruazioni fino ad aver assunto tutta la seconda confezione di compresse, tuttavia potrebbe notare spotting o sanguinamento da sospensione nei giorni in cui prende le compresse.
  2. Alla donna si potrebbe inoltre consigliare di interrompere le compresse dalla confezione attuale. In questo caso, chiederle di osservare un intervallo di 7 giorni senza assumere compresse, compresi i giorni in cui si è dimenticata di prenderle, e poi proseguire con la successiva confezione.
Se la donna ha dimenticato di prendere delle compresse e non ha mestruazioni nel primo intervallo normale in cui non assume compresse, considerare la possibilità di una gravidanza.

Consigli in caso di vomito/diarrea

Se la donna dovesse vomitare entro 3-4 ore dall'assunzione di una compressa, quest'ultima potrebbe non essere stata totalmente assorbita dall'organismo. In questo caso, attenersi alle precauzioni di cui sopra per le compresse dimenticate. Anche la diarrea potrebbe ridurre l'efficacia, impedendo il totale assorbimento del contraccettivo. Se la donna non desidera variare la consueta assunzione di compresse, dovrà prendere la necessaria compressa (o le compresse) da un'altra confezione.

Come anticipare o ritardare le mestruazioni

Solo in casi eccezionali, è possibile ritardare le mestruazioni nel modo descritto sotto. Per ritardare le mestruazioni, la donna dovrà continuare a prendere KIPLING passando da una confezione all'altra, senza alcun intervallo di non assunzione delle compresse. È possibile continuare a ritardare le mestruazioni come desiderato, fino al termine della seconda confezione ma non oltre. In questo periodo la donna potrebbe avere spotting o sanguinamento da sospensione. L'assunzione di KIPLING va ripresa regolarmente al termine del consueto intervallo di 7 giorni di non assunzione.

Per spostare le mestruazioni ad un giorno diverso rispetto a quello previsto con le attuali compresse, è possibile consigliare alla donna di abbreviare come desidera l'imminente intervallo di non assunzione delle compresse. Più breve è questo intervallo e maggiore sarà il rischio di non avere mestruazioni ma sanguinamento da sospensione o spotting durante l'assunzione delle compresse dalla confezione successiva (questo si verifica anche quando si ritardano le mestruazioni).


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Kipling 0,075 mg + 0,03 mg 21 compresse rivestite

Non sono stati segnalati effetti gravi o pericolosi a seguito di sovradosaggio. I sintomi possibili con il sovradosaggio sono: nausea, vomito e sanguinamento vaginale. Non vi è alcun antidoto e l'ulteriore trattamento deve essere sintomatico.


CONSERVAZIONE




Conservare a temperatura inferiore i 25 C.

Conservare nella confezione originale al fine di proteggere da luce ed umidità


PATOLOGIE ASSOCIATE








Cerca nel sito


Cerca in

ARTICOLI     ESPERTO


Calcolo del peso ideale


Potrebbe interessarti
L'esperto risponde