Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017
Farmaci - Potassio Acetato Galenica Senese

Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l.

MARCHIO

Potassio Acetato Galenica Senese

CONFEZIONE

ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

ALTRE CONFEZIONI DI POTASSIO ACETATO GALENICA SENESE DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
potassio acetato

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
29,00 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

Prevenzione e trattamento di deficienze di potassio in pazienti per i quali non è possibile una reintegrazione per via orale.

Trattamento delle acidosi di media entità.

Additivo per la preparazione di soluzioni per nutrizione parenterale, quando i bisogni del paziente non possono essere soddisfatti da soluzioni standard di elettroliti o soluzioni di nutrienti.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • iperkaliemia o nei casi di ritenzione di potassio;
  • grave insufficienza epatica, renale e surrenale;
  • malattia di Addison non trattata;
  • disidratazione acuta;
  • crampi da calore;
  • adinamia episodica ereditaria.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

Alte concentrazioni plasmatiche di potassio possono causare morte per depressione cardiaca, aritmie o arresto. Per evitare intossicazioni da potassio, l'infusione deve essere lenta.

La somministrazione dovrebbe essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati; la potassiemia non è indicativa delle concentrazioni cellulari di potassio. È buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l'equilibrio acidobase nel corso dell'infusione.

Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nelle insufficienze renali e nelle insufficienze surrenaliche, nelle insufficienze epatiche, nelle alcalosi metaboliche e respiratorie, in soggetti con paralisi periodica familiare e miotonia congenita, nelle prime fasi post-operatorie.

La somministrazione di soluzioni contenenti ioni potassio in pazienti con diminuita funzionalità renale, può causare ritenzione di potassio.

Soluzioni contenenti ioni acetato devono essere utilizzate con cautela in pazienti con alcalosi metabolica e respiratoria e in quelle condizioni in cui c'è un aumento dei livelli o un'insufficiente utilizzazione di questo ione, come nel caso di grave insufficienza epatica.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti: niente da segnalare.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

L'uso di farmaci quali diuretici risparmiatori di potassio potrebbe aumentare il rischio di iperkaliemia, in particolare in presenza di disfunzione renale. Pertanto, in tali caso è necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio. L'uso di farmaci quali ACEinibitori che causano un diminuzione dei livelli di aldosterone, possono portare a ritenzione di potassio. Pertantoèa necessario monitorare strettamente i livelli sierici di potassio.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

La dose è dipendente dall'età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente, tenendo in considerazione che il fabbisogno giornaliero ordinario di potassio è il seguente:

Adulti: 4080 mEq al giorno. La dose totale non deve eccedere i 200 mEq al giorno.

Bambini: 23 mEq/kg al giorno.

Nei bambini la sicurezza e l'efficacia dell'uso di potassio acetato non sono state determinate.

II medicinale non deve essere iniettato come tale. E mortale se infuso non diluito .

II medicinale deve essere somministrato per via endovenosa solo dopo diluizione in soluzione di glucosio 5% o di sodio cloruro 0,9% (soluzione fisiologica).

II medicinale deve essere somministrato solo a funzionalità renale integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq potassio/ora.

In condizioni di urgenza (valori di potassiemia inferiori o uguali a 2 mEq/l con modificazioni elettrocardiografiche e paralisi muscolare) non superare la velocità di infusione di 40 mEq/ora, sotto monitoraggio elettrocardiografico e non superare la dose di 400 mEq nelle 24 ore.

Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale e la velocità di infusione deve essere aggiustata in rapporto alla tolleranza.

Agitare bene durante la preparazione della diluizione e prima della somministrazione.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

In caso di sovradosaggio sospendere immediatamente l'infusione della soluzione contenente potassio e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli elevati plasmatici di potassio e ristabilire, se necessario, l'equilibrio acidobase .


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Potassio Acetato Galenica Senese ev 1 fiala 3 meq/ml 10 ml da diluire

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del potassio acetato, organizzati secondo la classificazione organosistema MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Patologie gastrointestinali

Disturbi gastrointestinali.

Patologie del sistema nervoso

Disturbi neuromuscolari, parestesie, paralisi flaccide, debolezza, confusione mentale.

Patologie cardiache

Ipotensione, aritmie, disturbi della conduzione, scomparsa dell'onda P, allargamento del QRS e arresto cardiaco.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Risposte febbrili, infezioni nella sede di iniezione, trombosi venose o flebiti, stravaso e ipervolemia.

In caso di reazione avversa interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami.


CONSERVAZIONE



Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.


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