Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Ultimo aggiornamento: 12 gennaio 2018
Farmaci - Prontoferro

Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

IBSA Farmaceutici Italia S.r.l.

MARCHIO

Prontoferro

CONFEZIONE

30 compresse effervescenti 80 mg

PRINCIPIO ATTIVO
ferroso gluconato

FORMA FARMACEUTICA
compressa effervescente

GRUPPO TERAPEUTICO
Antianemici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
6,32 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Terapia delle anemie da carenza di ferro.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

PRONTOFERRO è controindicato nei seguenti casi:

  • ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1;
  • emosiderosi ed emocromatosi;
  • tutte le forme anemiche non sideropeniche, in particolare anemie emolitiche;
  • pancreatite cronica;
  • cirrosi epatica.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Il trattamento deve essere preceduto da una precisa diagnosi di anemia sideropenica.

La somministrazione di ferro può essere tossica, specialmente per i bambini, a dosi superiori ai 400 mg (oltre 5 compresse).

Eccipienti con effetti noti

PRONTOFERRO contiene:

  • sodio. Questo medicinale contiene 180,91 mg o 8,01 meq. di sodio per compressa. Da tenere in considerazione in persone con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio;
  • E110 giallo arancio. Può causare reazioni allergiche;
  • sorbitolo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, non devono assumere questo medicinale;
  • aspartame. Questo medicinale contiene una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria.



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Se vengono somministrate contemporaneamente tetracicline, il loro assorbimento viene impedito.

Gli antiacidi riducono l'assorbimento del ferro: tra l'assunzione di PRONTOFERRO e l'assunzione di questi preparati dovrebbe intercorrere un intervallo di 2-3 ore.

Può verificarsi rischio di tossicità con la penicillamina quando si interrompe il trattamento con derivati del ferro.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Il fabbisogno giornaliero nei soggetti adulti di sesso maschile è generalmente 13 mg/kg o 1 mg/die.

Il fabbisogno giornaliero per soggetti di sesso femminile (mestruazioni normali) è generalmente di 21 mg/kg o 1.4 mg/die.

Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza, il fabbisogno aumenta: 80 mg/kg/die o, generalmente, dai 5 ai 6 mg/die.

Bambini: 22 mg/kg.

In caso di carenza di ferro, la dose deve essere compresa entro 50 e 250 mg/die, secondo il grado di anemia.

Posologia

Adulti: 1 compressa effervescente al giorno, sciolta in acqua ½ ora prima del pasto.

In caso di anemia grave: la dose può essere modificata a giudizio del medico sulla base degli esami ematologici da eseguirsi 2 o 3 volte la settimana dopo l'inizio del trattamento.

Popolazione pediatrica

Bambini: da ½ a 1 compressa a seconda del peso corporeo.

Se l'anemia dovesse persistere dopo 3 settimane di trattamento, è da ricercarsi un'altra causa.

Modo di somministrazione

Uso orale


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Un sovradosaggio dovuto a somministrazione accidentale di una dose elevata, è letale per i bambini.

È PERTANTO INDISPENSABILE MANTENERE IL FARMACO FUORI DALLA PORTATA DEI BAMBINI.

In caso di sovradosaggio accidentale è necessario condurre il soggetto in ospedale per le adeguate procedure terapeutiche d'urgenza.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Prontoferro 30 compresse effervescenti 80 mg

Potrebbero verificarsi vomito, nausea, diarrea, che in caso di sovradosaggio possono essere gravi e complicati da emorragie gastrointestinali.

Durante la somministrazione di preparazioni contenenti ferro, può verificarsi una innocua colorazione nera delle feci.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo “http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili“.


CONSERVAZIONE



Non conservare a temperatura superiore ai 25°C.


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