Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2018
Farmaci - Selg

Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Alfasigma S.p.a.

MARCHIO

Selg

CONFEZIONE

polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

ALTRE CONFEZIONI DI SELG DISPONIBILI

PRINCIPIO ATTIVO
macrogol 4000 + sodio solfato anidro + sodio bicarbonato + sodio cloruro + potassio cloruro

FORMA FARMACEUTICA
polveri orali

GRUPPO TERAPEUTICO
Lassativi

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
12,90 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

Trattamento della stitichezza


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

  • Ipersensibilità ai principi attivi od ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • Perforazionegastrointestinale o rischio di perforazione gastrointestinale;
  • Gravi malattie infiammatorie dell'intestino (quali ad esempio rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn) o megacolon tossico associato a stenosi sintomatica;
  • Ileo o sospetto di ostruzione intestinale, forme occlusive, subocclusive o stenotiche dell'intestino, stasi gastrica;
  • Dolore addominale di origine sconosciuta, coliti acute, nausea, vomito, marcata accentuazione o riduzione della peristalsi, sanguinamento rettale ;
  • Grave stato di disidratazione;
  • Bambini di età inferiore a 8 anni e di peso inferiore a 20 kg;



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

Avvertenze

Il trattamento della stipsi con qualsiasi specialità medicinale deve essere considerato un adiuvante ad uno stile di vita appropriato ed un regime dietetico salutare, per esempio:

  • incremento di liquidi e di fibre nell'alimentazione,
  • attività fisica appropriata e rieducazione della motilità intestinale.
In caso di diarrea, si devono adottare particolari precauzioni in pazienti predisposti a disturbi del bilancio idroelettrolitico (per esempio anziani, pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale o pazienti in corso di trattamento con diuretici) e devono essere messi in atto controlli del quadro elettrolitico del paziente.

L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L'uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. Il medicinale va somministrato con particolare cautela in pazienti cardiopatici o nefropatici, in pazienti con riflesso della deglutizione e stato mentale compromessi, per il rischio di aspirazione da rigurgito. Nei soggetti anziani o in non buone condizioni di salute, la prescrizione deve essere preceduta da una accurata valutazione del rapporto rischio/beneficio. L'impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l'intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un'attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l'uso del lassativo non riesce a produrre effetti.

Precauzioni per l'uso

Sono stati segnalati molto raramente casi di reazioni da ipersensibilità (rash, orticaria, edema) con medicinali che contengono macrogol (polietilen glicole). Sono stati segnalati casi eccezionali di shock anafilattico.

SELG non contiene quantità rilevanti di zuccheri o polioli e può essere prescritto anche ai pazienti diabetici o ai soggetti con regime alimentare privo di galattosio.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell'intestino, e quindi l'assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

L'uso di liquirizia aumenta il rischio di ipopotassemia.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

Adulti, adolescenti e bambini (di età superiore a 8 anni e di peso superiore a 20 kg)

Iniziare il trattamento con due bustine al dì, una al mattino a digiuno ed una alla sera prima di coricarsi. Ottenuto il risultato di una evacuazione al giorno, la dose può essere ridotta ad una bustina al giorno, anche in due somministrazioni di mezza bustina ciascuna o una bustina a giorni alterni. L'effetto lassativo di SELG si manifesta da 24 a 48 ore dopo la somministrazione.

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli.

La durata del trattamento è limitata a tre mesi; in ogni caso il paziente dovrà attenersi alla prescrizione del Medico.

Nei bambini il trattamento non deve superare i 3 mesi, non essendo disponibili dati clinici sull'uso del prodotto per periodi superiori a 3 mesi. La regolarizzazione della motilità intestinale indotta dal trattamento va mantenuta con lo stile di vita e misure dietetiche.

La dose giornaliera deve essere adattata in base all'effetto clinico ottenuto e può variare da 1 bustina a giorni alterni (specialmente nei bambini) fino a 2 bustine al giorno.

Modo di somministrazione

Sciogliere il contenuto di una bustina in 250 ml di acqua. La dose ridotta di mezza bustina va sciolta in un bicchiere d'acqua.

Non aggiungere altri ingredienti alla soluzione ricostituita.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Selg polvere per soluzione orale 16 bustine bipartite 17,5 g

Il sovradosaggio induce diarrea e dolori addominali che scompaiono alla sospensione temporanea del trattamento o alla riduzione del dosaggio.

Un' eccessiva perdita di liquidi dovuta a diarrea o vomito può richiedere misure correttive dei disordini elettrolitici.

Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta.

Sono stati riportati casi di aspirazione polmonare in concomitanza a somministrazioni con sondino naso-gastrico di ingenti volumi di polietilen glicole ed elettroliti.

Bambini con danno neurologico che soffrono di disfunzione oro-motoria sono particolarmente a rischio di aspirazione polmonare.

Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo (qui non riportato) 4.4 circa l'abuso di lassativi.


CONSERVAZIONE



Conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dall'umidità.

La soluzione ricostituita deve essere conservata a 2-8°C (in frigorifero) e usata entro 48 ore dalla preparazione. La soluzione residua deve essere eliminata.


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