Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2017
Farmaci - Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico

Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire




INDICE SCHEDA




INFORMAZIONI GENERALI



AZIENDA

Monico S.p.A.

MARCHIO

Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico

CONFEZIONE

ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

PRINCIPIO ATTIVO

sodio acetato triidrato

FORMA FARMACEUTICA

fiale flaconcini fialoidi

GRUPPO TERAPEUTICO

Soluzioni endovena elettrolitiche

CLASSE

C

RICETTA

medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA

36 mesi

PREZZO

26,50 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE




A cosa serve Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Trattamento delle acidosi metaboliche di media entità.


CONTROINDICAZIONI




Quando non dev'essere usato Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;
  • insufficienza epatica grave (incapacità a metabolizzare lo ione acetato);
  • ipocalcemia.



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO




Cosa serve sapere prima di prendere Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Per la presenza di sodio, usare con cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici in cui esiste edema con ritenzione salina; in pazienti in trattamento con farmaci ad azione inotropa cardiaca o con farmaci corticosteroidei o corticotropinici.

I sali di sodio devono essere somministrati con cautela in pazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edema periferico o polmonare, funzionalità renale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio .

Per la presenza di acetato, usare con cautela in pazienti con alcalosi metabolica e respiratoria e in quelle condizioni in cui c'è un aumento dei livello o un'insufficiente utilizzazione di questo ione, come nel caso di insufficienza epatica lieve o media.

Durante l'infusione è buona norma monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l'osmolarità plasmatica e l'equilibrio acido-base.

La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Usare subito dopo l'apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l'eventuale residuo non può essere utilizzato.


INTERAZIONI




Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

I corticosteroidi sono associati con la ritenzione di sodio e acqua, con conseguente edema e ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi .


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE




Come si usa Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Il medicinale è una soluzione ipertonica con il sangue che deve essere somministrata per via endovenosa con cautela e a velocità di infusione controllata solo dopo diluizione fino all'isotonicità con soluzioni compatibili . Il medicinale non deve essere utilizzato se non specificamente prescritto.

La dose è dipendente dall'età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico, equilibrio acido-base e osmolarità del paziente.

Adulti

Dose iniziale da 2 a 5 mEq/kg di peso corporeo nel corso di 4-8 ore a seconda della gravità dell'acidosi. La dose poi va aggiustata in relazione alle concentrazioni ematiche di bicarbonato rilevate o ai risultati dell'emogasanalisi (incremento di 20-22 mmol/L).

Bambini

Dose iniziale di 1 mEq/Kg somministrata per infusione endovenosa lenta, diluendo la soluzione a 0,5 mEq/ml, fino ad un dosaggio massimo di 8 mEq/kg di peso corporeo al giorno per evitare una eccessiva diminuzione della pressione cerebrospinale e possibile emorragie intracraniche.

Nei bambini la sicurezza e l'efficacia di sodio acetato non sono state determinate.

Anziani

Negli anziani sopra i 60 anni la dose massima è di 90-100 mEq di acetato al giorno.

È consigliabile di NON ottenere una piena correzione dell'acidosi nelle prime 24 ore per evitare l'alcalosi legata ad un eccessiva ipercompensazione respiratoria.


SOVRADOSAGGIO




Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Sintomi

La somministrazione di dosi eccessive di soluzioni di sodio acetato può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad iperniatriemia e/o ipervolemia.

L'ipernatriemia e la ritenzione eccessiva di sodio laddove sussista una difettosa escrezione di sodio a livello renale determina disidratazione degli organi interni, in particolar modo del cervello, e l'accumulo di fluidi extracellulari con edemi che possono interessare il circolo cerebrale, polmonare e periferico con comparsa di edema polmonare e periferico.

Trattamento

Sospendere immediatamente l'infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i livelli plasmatici degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l'equilibrio acido-base .

Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a seconda della necessità.

In questi casi è raccomandata la somministrazione endovenosa di glucosio 5% o soluzioni di sodio cloruro ipotoniche o isotoniche (in quanto risultano ipotoniche per il paziente ipernatremico).

In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell'ansa.

Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l'impiego della dialisi.


EFFETTI INDESIDERATI




Quali sono gli effetti collaterali di Sodio Acetato Concentrato Sterile Monico ev 10 fiale 3 meq/ml 10 ml da diluire

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del sodio acetato, organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati.

Disordini dell'equilibrio idrico ed elettrolitico

Ipernatriemia, ipervolemia, ipoosmolarità.

Patologie del sistema nervoso

Cefalea, vertigini, irrequietezza, febbre, irritabilità, debolezza, rigidità muscolare, convulsioni, coma, morte

Disturbi psichiatrici

Sonnolenza, stati confusionali

Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche

Dispnea, arresto respiratorio, edema polmonare.

Patologie gastrointestinali

Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali.

Patologie cardiache

Tachicardia.

Patologie dell'occhio

Ridotta lacrimazione.

Patologie renali e urinarie

Insufficienza renale.

Patologie vascolari

Ipotensione, ipertensione, edema periferico.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Episodi febbrili, infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, irritazione venosa, trombosi o flebite venosa, necrosi tissutale.


CONSERVAZIONE




Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.


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