Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse

Ultimo aggiornamento: 06 aprile 2018
Farmaci - Sotalolo Hexal

Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Sandoz S.p.A.

MARCHIO

Sotalolo Hexal

CONFEZIONE

80 mg 40 compresse

PRINCIPIO ATTIVO
sotalolo cloridrato

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Betabloccanti

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
4,25 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse

SOTALOLO HEXAL è indicato nella profilassi delle tachiaritmie parossistiche sopraventricolari, nel mantenimento del ritmo sinusale dopo conversione di flutter/fibrillazione atriale, nelle tachiaritmie ventricolari minacciose o sintomatiche.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse

SOTALOLO HEXAL è controindicato in pazienti con:

  • Asma bronchiale o malattie croniche ostruttive dell'apparato respiratorio.
  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Shock cardiogeno.
  • Anestesia che induca depressione miocardica.
  • Bradicardia sinusale sintomatica.
  • Sindrome del nodo del seno, blocco atrioventricolare di II e III grado (a meno che non sia istallato un pacemaker).
  • Scompenso cardiaco non controllato.
  • Insufficienza renale (clearance della creatinina < 10 ml/min).
  • Sindrome del QT lungo (congenita o acquisita).
  • Acidosi metabolica.
  • Feocromocitoma non trattato.
  • Ipotensione.
  • Fenomeno di Raynaud e disturbi severi del circolo periferico.
  • Controindicato in gravidanza, durante l'allattamento ed in soggetti di età inferiore a 18 anni .



INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse

Antiaritmici: i farmaci antiaritmici di Classe I (es.: diisopiramide, chinidina e procainamide) e i farmaci di Classe III (es.: amiodarone) non sono raccomandati come terapia concomitante al SOTALOLO HEXAL a causa della loro capacità di prolungare il periodo refrattario . La somministrazione contemporanea di altri beta-bloccanti con SOTALOLO HEXAL può dare un effetto additivo di Classe II.

Diuretici depletori di potassio: questi farmaci possono indurre ipopotassiemia o ipomagnesiemia, aumentando il rischio di torsione di punta .

Farmaci depletori di potassio: l'amfotericina B per via i.v., i corticosteroidi sistemici ed alcuni composti lassativi, possono indurre ipopotassiemia; i livelli di potassio ematico andrebbero monitorati ed eventualmente corretti durante l'impiego di SOTALOLO HEXAL.

Farmaci che prolungano l'intervallo QT: SOTALOLO HEXAL dovrebbe essere somministrato con estrema cautela insieme ad altri farmaci che prolungano l'intervallo QT come gli antiaritmici di Classe I, le fenotiazine, gli antidepressivi triciclici, la terfenadina e l'astemizolo ed alcuni antibiotici chinolonici .

Digossina:dosi singole e multiple di SOTALOLO HEXAL non modificano significativamente i livelli di digossinemia. Eventi proaritmici risultano più frequenti in pazienti trattati contemporaneamente con sotalolo e digossina; peraltro questo può essere giustificato, nei pazienti che ricevono digossina, dalla presenza di scompenso cardiaco, noto fattore di rischio per eventi proaritmici.

Calcio-antagonisti: somministrazioni concomitanti di beta-bloccanti e calcio-antagonisti possono indurre fenomeni ipotensivi, bradicardia, anomalie della conduzione e insufficienza cardiaca. I beta-bloccanti non dovrebbero essere somministrati in combinazione con calcio-antagonisti ad azione cardiodepressiva come il verapamil e il diltiazem, a causa degli effetti additivi sulla conduzione atrioventricolare e sulla funzione ventricolare.

Agenti antiadrenergici: l'uso concomitante di un beta-bloccante con agenti antiadrenergici, come la reserpina e la guanetidina, può determinare una riduzione eccessiva del tono adrenergico a riposo. Tali pazienti dovrebbero essere monitorati attentamente onde evitare l'insorgenza di ipotensione e/o marcata bradicardia che possono evolvere in eventi sincopali.

Insulina e ipoglicemizzanti orali: può verificarsi ipoglicemia ed il dosaggio di farmaci anti-diabetici può richiedere degli opportuni adeguamenti della posologia. SOTALOLO HEXAL può mascherare i sintomi di ipoglicemia.

Agenti Beta2-Mimetici: farmaci beta-agonisti come il salbutamolo, la terbutalina e l'isoprenalina potrebbero dover essere somministrati a dosaggi maggiori quando usati in concomitanza con SOTALOLO HEXAL .

Clonidina: i farmaci beta-bloccanti possono potenziare l'ipertensione (effetto “rebound') dovuta all'improvvisa interruzione della somministrazione di clonidina; pertanto i beta-bloccanti dovrebbero essere opportunamente interrotti alcuni giorni prima della graduale interruzione della clonidina.

Farmaci tubocurarina-simili: la contemporanea somministrazione di agenti betabloccanti può indurre prolungamento del blocco neuromuscolare.

Esami di laboratorio: la presenza di sotalolo nelle urine può far risultare dei livelli falsamente elevati di metanefrina urinaria quando misurata con metodi fotometrici. I pazienti con sospetto feocromocitoma, trattati con sotalolo, devono dosare la metanefrina urinaria con metodiche diagnostiche alternative (es.: HPLC con estrazione in fase solida) alla fotometria.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Sotalolo Hexal 80 mg 40 compresse

Episodi di sovradosaggio, intenzionale o accidentale, hanno raramente causato il decesso. L'emodialisi è in grado di ridurre significativamente i livelli di SOTALOLO HEXAL nel sangue.

Sintomi e trattamento: i segni che più comunemente possono insorgere in caso di sovradosaggio sono: bradicardia, scompenso cardiaco, ipotensione, broncospasmo e ipoglicemia. In casi di sovradosaggio intenzionale di SOTALOLO HEXAL di grande entità (2-16 g) possono essere riscontrati i seguenti eventi clinici: ipotensione, bradicardia, prolungamento dell'intervallo QT, complessi ventricolari prematuri, tachicardia ventricolare, torsione di punta.

Nel caso di sovradosaggio, la terapia con SOTALOLO HEXAL dovrebbe essere sospesa ed il paziente strettamente osservato.

Ove richiesto, si suggeriscono i seguenti interventi terapeutici:

Bradicardia: atropina, un altro farmaco anticolinergico, un agonista beta-adrenergico o un 'pacing cardiaco' transvenoso.

Blocco atrioventricolare (II-III grado): 'pacing cardiaco' transvenoso.

Ipotensione: l'adrenalina piuttosto dell'isoproterenolo o della noradrenalina può essere utile, dipende dai fattori associati.

Broncospasmo: aminofillina o un agonista beta2-adrenergico per via aerosol.

Torsione di punta: cardioversione elettrica, 'pacing cardiaco' transvenoso, adrenalina e/o solfato di magnesio.


CONSERVAZIONE



Nessuna speciale precauzione per la conservazione.


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