Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Ultimo aggiornamento: 17 ottobre 2017
Farmaci - Vitamina C Bayer

Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Bayer S.p.A.

MARCHIO

Vitamina C Bayer

CONFEZIONE

1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

PRINCIPIO ATTIVO
acido ascorbico

FORMA FARMACEUTICA
soluzione (uso interno)

GRUPPO TERAPEUTICO
Vitamine

CLASSE
C

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
36 mesi

PREZZO
6,28 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Vitamina C Bayer è indicata nei casi nei quali può prevedersi uno stato d'ipovitaminosi C per diminuito apporto nutritivo o per aumentato fabbisogno, come ad esempio nel corso della gravidanza e

dell'allattamento, o in caso di affezioni reumatiche e da raffreddamento.


CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo (qui non riportato) 6.1
  • Nefrolitiasi o pregressa nefrolitiasi
  • Iperossaluria
  • Insufficienza renale grave o compromissione della funzionalità renale (GFR < 30 ml/min) anche in pazienti in dialisi
  • Emocromatosi
  • Bambini al di sotto dei 12 anni



AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

  • La vitamina C non deve essere assunta a dosi superiori o per periodi più lunghi di quanto raccomandato, poichè un sovradosaggio può provocare depositi di ossalato di calcio e necrosi tubulare acuta e/o insufficienza renale.
  • I pazienti con insufficienza renale devono consultare un medico prima di assumere alte dosi di vitamina C.
  • I pazienti con predisposizione alla nefrolitiasi calcio-ossalica o con nefrolitiasi ricorrente devono ridurre l'assunzione di vitamina C a 100-200 mg/die.
  • Per pazienti con insufficienza renale grave o terminale (pazienti in dialisi), l'assorbimento giornaliero di vitamina C non deve superare rispettivamente 50 o 100 mg, a causa del rischio di iperossalemia e cristallizzazione di ossalati nei reni
  • I pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi non devono assumere dosi superiori a quelle raccomandate. Un sovradosaggio di Vitamina C in questi pazienti è stato associato ad anemia emolitica .
  • I pazienti che assumono altri preparati mono- o multivitaminici o qualsiasi altro medicinale o che sono in trattamento medico devono consultare un medico prima di usare il prodotto .
  • La vitamina C ad alte dosi può interferire sui risultati di alcuni test diagnostici: ad esempio, nei diabetici la vitamina C può alterare i valori della glicosuria, pur non influenzando la glicemia. È perciò consigliabile sospendere l'assunzione di vitamina C alcuni giorni prima di procedere al dosaggio del glucosio nelle urine.
    Informare il medico se si sta assumendo il prodotto e si devono effettuare test diagnostici .
  • La Vitamina C può alterare i risultati dei livelli di glucosio rilevati con i kit e i con i misuratori per la glicemia. Consultare il foglietto illustrativo incluso nel kit o nel misuratore di glicemia per informazioni
Informazioni importanti su alcuni eccipienti

Vitamina C Bayer 500 mg/5 ml soluzione iniettabile e Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile contengono para-idrossibenzoati che possono causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, broncospasmo.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Interazioni con medicinali

Contraccettivi orali: la vitamina C in dosaggio di 1g al giorno aumenta la biodisponibilità dei contraccettivi orali (estrogeni).

Corticosteroidi: i corticosteroidi aumentano l'ossidazione della vitamina C.

Calcitonina: la calcitonina aumenta il tasso di metabolizzazione della vitamina C.

Salicilati: i salicilati inibiscono il trasporto attivo attraverso l'intestino.

Tetracicline: le tetracicline inibiscono il metabolismo intracellulare della Vitamina C e il suo riassorbimento a livello dei tubuli renali.

Acido Acetilsalicilico, Barbiturici, Tetracicline: l'acido Acetilsalicilico, barbiturici e tetracicline aumentano l'escrezione della vitamina C nelle urine.

Warfarin: sono stati riportati vari casi di apparente riduzione dell'effetto del warfarin ad opera della vitamina C.

Fenotiazine, Flufenazina: la vitamina C può ridurre l'effetto terapeutico delle fenotiazine nonché la concentrazione di flufenazina.

Ferro: elevate dosi di vitamina C assunte contestualmente a ferro, possono causare un surplus di ferro dovuto ad un accresciuto riassorbimento dello stesso. Un aumento anche lieve del ferro può essere importante in soggetti con emocromatosi ereditaria o eterozigoti per questa patologia, poichè potrebbe esacerbare il sovraccarico di ferro.

Alluminio: elevate dosi di vitamina C assunte contestualmente ad alluminio possono causare un accresciuto riassorbimento di alluminio.

Amigdalina: è stato riportato un caso in cui il rischio di intossicazione da cianuro è stato accresciuto dall'ingestione concomitante di enormi dosi di vitamina C e amigdalina.

Disulfiram: l'assunzione cronica o l'assunzione di alte dosi di Vitamina C può interferire con l'interazione disulfiram-alcol, in caso di assunzione concomitante.

Alcool: l'alcol riduce i livelli di vitamina C.

Desferoxamina: l'uso concomitante con acido ascorbico può accentuare la tossicità tissutale del ferro, in modo particolare nel cuore, causando scompenso cardiaco.

Ciclosporina: alcuni dati suggeriscono che l'acido ascorbico possa ridurre i livelli plasmatici di ciclosporina.

Indinavir (inibitore delle proteasi): alte dosi di Vitamina C riducono significativamente la concentrazione sierica di Indinavir interferendo con la sua efficacia.

Interazioni con le indagini di laboratorio

Dato che la Vitamina C è un forte agente riducente (donatore di elettroni), può interferire chimicamente in alcuni test di laboratorio che coinvolgono reazioni di ossido-riduzione come le analisi del glucosio, della creatinina, della carbamazebina, dell'acido urico e dei fosfati inorganici nelle urine, nel siero e del sangue occulto nelle feci.

La vitamina C può interferire con i test che misurano il glucosio nelle urine e nel sangue, pur non influenzando la glicemia.

Consultare il foglietto illustrativo incluso nel kit o nel misuratore di glucosio per avere informazioni su possibili interferenze del test con la Vitamina C e sull'accuratezza della lettura dei risultati.


POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE



Come si usa Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Vitamina C Bayer 500 mg/5 ml soluzione iniettabile e Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile è indicata negli adulti e negli adolescenti a partire dai 12 anni di età.

Terapia: da 500 mg a 1 g al giorno per via sottocutanea, intramuscolare o endovenosa.

Non superare la dose di 1 g al giorno.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Non ci sono prove che il prodotto possa dare luogo a sovradosaggio, se usato secondo le istruzioni.

Pressoché tutte le segnalazioni di sovradosaggio erano associate all'assunzione concomitante di altri preparati mono- o multivitaminici ad alte dosi.

L'assunzione di Vitamina C attraverso altre fonti deve essere tenuta in considerazione.

I segni ed i sintomi clinici, i risultati delle indagini di laboratorio e le conseguenze di un sovradosaggio possono essere molto diverse a seconda della suscettibilità individuale e delle differenti circostanze.

Manifestazioni generali di un sovradosaggio da Vitamina C possono includere disturbi gastrointestinali quali diarrea, nausea e vomito.

Se si manifestano tali sintomi, interrompere la somministrazione del prodotto e consultare il medico.

In letteratura sono riportati casi singoli di sovradosaggio acuto e cronico.

Il sovradosaggio di vitamina C può provocare emolisi ossidativa nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi, coagulazione intravascolare disseminata e livelli sierici e urinari di ossalati significativamente elevati.

È stato dimostrato che livelli aumentati di ossalati danno luogo alla formazione di depositi di ossalato di calcio nei pazienti dializzati.

Inoltre, diverse segnalazioni indicano che alte dosi di vitamina C, sia per via orale sia per via endovenosa, possono causare depositi di ossalato di calcio, cristalluria di ossalato di calcio nei pazienti con predisposizione alla formazione di cristalli, nefropatia tubulointerstiziale e insufficienza renale acuta conseguente ai cristalli di ossalato di calcio.

Gli individui con insufficienza renale lieve e moderata possono essere soggetti a questi effetti anche a dosi più basse di vitamina C e devono pertanto consultare il medico prima di usare questo medicinale.

Gli individui con iperossaluria, nefrolitiasi o pregressa nefrolitiasi e con insufficienza renale grave e i pazienti in dialisi possono essere soggetti a questi effetti anche a dosi terapeutiche di vitamina C.

L'uso del prodotto è controindicato in questi individui.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Vitamina C Bayer 1 g/5 ml soluzione iniettabile 3 fiale

Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e non ne è pertanto possibile un'organizzazione per categorie di frequenza.

Patologie gastrointestinali

Diarrea, nausea, vomito, dolore addominale, dispepsia.

Disturbi del sistema immunitario

Reazione allergica, reazione anafilattica, shock anafilattico.

Sono state segnalate rare reazioni di ipersensibilità, con le relative manifestazioni cliniche e reperti di laboratorio, fra cui la sindrome asmatica allergica, reazioni da lievi a moderate con interessamento cutaneo, respiratorio, gastrointestinale e cardiovascolare, con sintomi come eruzione cutanea, orticaria, edema allergico e angioedema, prurito, sofferenza cardio-respiratoria e, molto raramente, reazioni gravi fino allo shock anafilattico.

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Reazioni nella sede di iniezione ed infusione.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Conservare ad una temperatura non superiore a 25°C.


PATOLOGIE ASSOCIATE







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