Yomesan 4 compresse 0,5 g

Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2017
Farmaci - Yomesan

Yomesan 4 compresse 0,5 g




INDICE SCHEDA



INFORMAZIONI GENERALI


AZIENDA

Bayer S.p.A.

MARCHIO

Yomesan

CONFEZIONE

4 compresse 0,5 g

PRINCIPIO ATTIVO
niclosamide

FORMA FARMACEUTICA
compressa

GRUPPO TERAPEUTICO
Antielmintici

CLASSE
A

RICETTA
medicinale soggetto a prescrizione medica

SCADENZA
60 mesi

PREZZO
2,84 €


INDICAZIONI TERAPEUTICHE



A cosa serve Yomesan 4 compresse 0,5 g

Yomesan è indicato per il trattamento delle seguenti infestazioni da tenia negli adulti e nei bambini:

  • infestazioni da Taenia saginata (tenia del bue)
  • infestazioni da Taenia solium (tenia del maiale)
  • infestazioni da Diphyllobothrium latum (tenia del pesce)
  • infestazioni da Hymenolepis nana (tenia nana).



CONTROINDICAZIONI



Quando non dev'essere usato Yomesan 4 compresse 0,5 g

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.


AVVERTENZE E PRECAUZIONI D'USO



Cosa serve sapere prima di prendere Yomesan 4 compresse 0,5 g

La niclosamide elimina la tenia presente nell'intestino.

Non è efficace nei confronti di cisticercosi ed ecchinococcosi causate dalle larve di Taenia solium ed E. multiocularis o E. granulosus stabilitisi nei tessuti extraintestinali.

L'assenza di scolici nelle feci non indica un insuccesso terapeutico. Dopo il contatto con il farmaco, infatti, i parassiti vengono danneggiati e possono essere parzialmente digeriti, divenendo irriconoscibili.

Qualora si voglia ottenere un'espulsione rapida dell'intero strobilo della tenia si può somministrare, 2 ore dopo l'assunzione dell'antielmintico (o, nel caso della Hymenolepis nana, dopo l'ultima dose), un energico purgante salino (ad esempio solfato di sodio o solfato di magnesio), che favorisca l'eliminazione del parassita con le feci liquide. È possibile che lo scolice non venga ritrovato nelle feci nonostante il purgante drastico. In questo caso, la tenia viene eliminata in frammenti durante i giorni successivi.

Qualora si rinunci alla somministrazione del purgante, si possono ritrovare proglottidi di tenia nelle feci per altri 2 giorni circa dopo la fine del trattamento. Dopo questo periodo, non dovrebbero più comparire né proglottidi né uova. Se il paziente si reinfetta con la Taenia saginata o la Taenia solium, non compariranno scolici o uova nelle feci prima di 3 mesi.

Solo nell'infezione da Hymenolepis nana (tenia nana) è necessario un periodo di osservazione di 14 giorni, perchè eventuali scolici sopravvissuti si rigenerano molto velocemente e formano parassiti sessualmente maturi, che ricominciano a produrre uova nelle feci già dopo 10 giorni.

Poiché la niclosamide ha un'azione letale solo sul parassita adulto ma non sulle uova, nei casi di infestazione da Taenia solium l'assunzione di un purgante drastico è indispensabile. Questo per evitare il rischio di cisticercosi, che si può sviluppare per ingestione da parte del paziente delle uova, qualora non vengano osservate adeguate norme igieniche. Il purgante ha, infatti, lo scopo di eliminare il più velocemente possibile le proglottidi distali che contengono le uova mature, prima che queste vengano liberate nel lume intestinale in seguito a digestione.


INTERAZIONI



Quali farmaci o principi attivi possono interagire con l'effetto di Yomesan 4 compresse 0,5 g

La niclosamide è solubile in alcol e questo ne può aumentare l'assorbimento. Per questo motivo, durante la terapia è opportuno evitare l'assunzione di bevande alcoliche.


SOVRADOSAGGIO



Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Yomesan 4 compresse 0,5 g

Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.


EFFETTI INDESIDERATI



Quali sono gli effetti collaterali di Yomesan 4 compresse 0,5 g

Le reazioni avverse elencate sotto derivano da segnalazioni spontanee e, pertanto, non è possibile definirne la frequenza.

Disturbi del sistema immunitario

Reazione allergica (ad es. con eritema, prurito, esantema), reazione anafilattica, shock anafilattico

Patologie del sistema nervoso

Capogiro

Patologie vascolari

Cianosi

Patologie gastrointestinali

Nausea, vomito, dolori gastrointestinali e addominali, conati di vomito, diarrea

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo

Eruzione cutanea, prurito, iperidrosi

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione

Sensazione di malessere (stanchezza).

Segnalazione delle reazioni avverse sospette.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all'indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.


CONSERVAZIONE



Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.


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