Infertilità

29 agosto 2017

Infertilità



Definizione


Condizione definita come l'impossibilità di arrivare al concepimento dopo un anno di rapporti non protetti (o, secondo alcuni, dopo due anni). L'infertilità può essere determinata da disturbi dell'uomo, della donna o di entrambi i partner.

Cause


Le cause femminili più frequenti sono i disturbi ovulatori (dovuti a squilibri ormonali che impediscono il regolare funzionamento dell'ovaio), le lesioni della tuba uterina di Falloppio o di entrambe (spesso a causa di infiammazioni della pelvi dovute a malattie veneree o all'uso della spirale oppure a seguito di interventi chirurgici), l'endometriosi, i difetti congeniti dell'utero e i fibromi uterini. Nell'uomo le cause più frequenti sono l'azoospermia e l'oligospermia, oppure la produzione di spermatozoi anomali o non in grado di muoversi adeguatamente. A loro volta queste condizioni possono essere secondarie ad altri disturbi, come il varicocele o le infezioni prostatiche, e a malattie genetiche (per esempio la fibrosi cistica o anomalie cromosomiche).

Diagnosi


La diagnosi di infertilità riguarda entrambi i componenti della coppia. Nella donna, per prima cosa è necessario stabilire la presenza dell'ovulazione, attraverso dosaggi ormonali (progesterone, testosterone, prolattina). Altri esami del sangue utili per determinare la funzionalità del ciclo femminile e la riserva ovarica sono il dosaggio di LH (ormone luteinizzante), FSH (ormone follicolo stimolante), estradiolo, inibina B e ormone atimulleriano. Tutti questi dosaggi vanno eseguiti in fasi specifiche del ciclo mestruale. L'ecografia transvaginale, l'isterosalpingografia e la laparoscopia possono evidenziare la presenza di cisti ovariche, fibromi uterini, ostruzioni delle tube o endometriosi.
Nell'uomo il test cardine è l'esame del liquido seminale (spermiogramma) per verificare la quantità e la qualità degli spermatozoi. In caso di azoospermia, si possono eseguire ulteriori esami per scoprire se la causa è ostruttiva (per un blocco che impedisce il deflusso degli spermatozoi a livello degli epididimi o dei vasi deferenti).

Cure


La terapia dei disturbi ovulatori è solitamente medica e si basa sulla somministrazione di gonadotropine umane e sulla correzione degli squilibri ormonali in atto. In caso di ostruzione tubariche, è possibile intervenire ristabilendo il corretto collegamento tra ovaio e utero con tecniche di endoscopia e microchirurgia. Nelle infertilità maschili, i difetti dello sperma secondari ad altre patologie possono essere curati risolvendo la condizione di base. Per le forme di infertilità resistenti a questi trattamenti o senza causa apparente è necessario ricorrere alle tecniche di procreazione assistita (inseminazione artificiale, fecondazione in vitro).

Cure alternative


Non sono proponibili cure alternative per il trattamento dell'infertilità.

Alimentazione


Accorgimenti alimentari che possono aiutare in caso di infertilità ovulatoria sono il controllo del peso corporeo; il privilegiare gli zuccheri a più lento assorbimento (pane, pasta e riso integrali) su quelli semplici di cui sono ricchi i dolci e le bevande zuccherate; limitare il consumo di carne a vantaggio di legumi e soia, in cui sono presenti grandi quantità di estrogeni vegetali e consumare latte e latticini non scremati.


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